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Ricorso tributario contro il provvedimento di diniego dell’istanza per la disapplicazione della normativa sulle società di comodo

Il modello di ricorso (che si riferisce ad un vero caso) impugna il provvedimento di diniego e non “aspetta” l’eventuale avviso di accertamento. Pertanto, si impugna il cd diniego all’istanza di interpello per le società di comodo prima di ricevere l’avviso di accertamento sulla base dell’indiscussa...

posizione della giurisprudenza della Suprema Corte e non solo sul tema che ci occupa.

Infatti, non sono mancati i primi responsi della giurisprudenza di merito relativamente al principio affermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza 8663/2011, ove la Suprema Corte aveva sancito che, qualora il contribuente debba, per effetto di varie disposizioni normative, presentare un’istanza di interpello all’Agenzia delle Entrate per ottenere la disapplicazione di un determinato regime antielusivo, la tutela giurisdizionale deve essere esperita impugnando in Commissione tributaria il diniego di disapplicazione – cfr Corte di Cassazione 8663/2011; CTP Reggio Emilia 21.9.2011 n. 154, sez. IV, CTP Palermo n. 127/4/2011, CTP Torino n. 5/14/2011 (In questo senso e per un approfondimento si rinvia a A. Cisssello su Eutekne info 2011 del 13.10.2011).
Inoltre il ricorso è molto strutturato in termini di procedura, di merito e brulicante di giurisprudenza. Trattasi di una società esercente attività di ristorazione con due punti vendita.
a cura di: Studio Dott. Alvise Bullo

DOC

ID 84977

Autotutela (accolta) su avviso di accertamento su società di comodo

a cura di: Studio Dott. Alvise Bullo

Un vero caso di autotutela (con esito positivo – sgravio totale in autotutela senza dover ricorrere in contenzioso, peraltro su importo importante) su avviso di accertamento su società asseritamente ritenuta di comodo.

posizione della giurisprudenza della Suprema Corte e non solo sul tema che ci occupa.

Infatti, non sono mancati i primi responsi della giurisprudenza di merito relativamente al principio affermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza 8663/2011, ove la Suprema Corte aveva sancito che, qualora il contribuente debba, per effetto di varie disposizioni normative, presentare un’istanza di interpello all’Agenzia delle Entrate per ottenere la disapplicazione di un determinato regime antielusivo, la tutela giurisdizionale deve essere esperita impugnando in Commissione tributaria il diniego di disapplicazione – cfr Corte di Cassazione 8663/2011; CTP Reggio Emilia 21.9.2011 n. 154, sez. IV, CTP Palermo n. 127/4/2011, CTP Torino n. 5/14/2011 (In questo senso e per un approfondimento si rinvia a A. Cisssello su Eutekne info 2011 del 13.10.2011).
Inoltre il ricorso è molto strutturato in termini di procedura, di merito e brulicante di giurisprudenza. Trattasi di una società esercente attività di ristorazione con due punti vendita.

DOC

ID 89669

Memorie prima dell’udienza in CTC

a cura di: Studio Dott. Alvise Bullo

Dette vere memorie rappresentano un momento molto importante prima di procedere alla discussione in CTC dal momento che si sta parlando di cause vecchissime e quindi risulta di immediata evidenza l’importanza di riassumere per bene la questione. Ovviamente dette memorie soggiacciono alla disciplina...

del DPR 636/1972 e sono memorie utili anche per inserire il nuovo difensore (come spesso accade a distanza di 20 anni). Detta fattispecie riguarda un caso di vittoria in prime cure e di sconfitta in seconde cure dove la questione verte soprattutto nella differenza tra motivazione e prova, con l’ausilio anche di esempi empirici.

DOC

ID 233117

Modello di ricorso contro accertamento in tema riqualificazione come ente commerciale di una associazione sportiva dilettantistica

a cura di: Studio Dott. Alvise Bullo

Modello di ricorso riferito ad un caso concreto e riguardante un avviso di accertamento in tema ri-qualificazione come ente commerciale di una associazione sportiva dilettantistica (nell’ipotesi classica di asserita non corretta compilazione verbali assemblee, ecc.).
Il modello (sviluppato in una...

cinquantina di pagine) è ricco di pregiudiziali in legittimità, “forte” nel merito e, soprattutto, dimostra perché l’IVA reale ed esistente debba essere detratta.
Il modello richiama inoltre la più recente giurisprudenza e prassi (si cita anche la Circ. n. 16/E/2016) e approfondisce la richiesta di non applicazione delle sanzioni.

DOC

ID 233227

Modello di ricorso tributario contro avviso di accertamento da ABUSO del diritto

a cura di: Studio Dott. Alvise Bullo

Modello di ricorso tributario riferito ad un caso concreto in materia di di accertamento da ABUSO del diritto con la nuova normativa (art. 10 bis L. 212/2000).
Il modello è ricco di importanti difese procedurali e nel merito.
Aggiornato anche alla luce delle recenti Risoluzioni n. 93/E del 17.10...

.2016 (assegnazione dei beni con successiva cessione effettuata direttamente dai soci a terzi) e n. 101/E del 03.11.2016 (scissione della società con attribuzione alla società scissa delle partecipazioni finanziarie e attribuzione alla società beneficiaria di tutti i beni immobili con contestuale trasformazione agevolata in società semplice di quest’ultima).

DOC

ID 91274

Ricorso contro un avviso di accertamento in materia di TIA (Tariffa Igiene Ambientale)

a cura di: Studio Dott. Alvise Bullo

Trattasi di un vero ricorso tributario in materia di TIA dove si eccepisce l’inverosimilità accusatoria posto che l’asserita richiesta riguarda un immobile non più di proprietà del contribuente e sull’altro immobile si hanno tutti i bollettini di pagamento delle fatture ricevute.
Inoltre si...

eccepisce l’applicazione dell’IVA sulla TIA (ritenuta illegittima anche dalla Corte Costituzionale).
Inoltre l’atto di accertamento appare illegittimo e infondato sotto il profilo probatorio/motivazionale/ sanzionatorio. Non solo, si eccepisce la mancanza del contraddittorio (Sentenza UE causa Sopropè), la mancata allegazione delle delibere Comunali e presenta altri vizi di procedura.

DOC

ID 89254

Ricorso tributario contro diniego verso il credito IVA emergente da VR nel caso di cessazione di attività e di asserita qualifica di società di comodo e in quanto tale non meritevole del riconoscimento di detto credito

a cura di: Studio Dott. Alvise Bullo

Il presente modello di ricorso rappresenta un vero caso che cerca di smontare le tesi accusatorie basandosi molto sulla procedura, sul merito e sulla giurisprudenza.

eccepisce l’applicazione dell’IVA sulla TIA (ritenuta illegittima anche dalla Corte Costituzionale).
Inoltre l’atto di accertamento appare illegittimo e infondato sotto il profilo probatorio/motivazionale/ sanzionatorio. Non solo, si eccepisce la mancanza del contraddittorio (Sentenza UE causa Sopropè), la mancata allegazione delle delibere Comunali e presenta altri vizi di procedura.

DOC

ID 85850

Ricorso tributario contro il provvedimento di diniego di credito IVA emergente dal Quadro VR per società estinta

a cura di: Studio Dott. Alvise Bullo

Il modello di ricorso si riferisce all’impugnazione del provvedimento di diniego di un credito IVA emergente da quadro VR semplicemente perché nell’atto notarile di scioglimento della snc si era indicato che la società non aveva né attività, né passività.
Pertanto detta incongruenza (apparente)...

tra le risultanze di VR (credito IVA) e la dichiarazione di non avere attività in atto di scioglimento ha fatto scaturire il provvedimento di diniego contro il quale, con anche l’aiuto della giurisprudenza, si è dimostrata l’assoluta legittimità delle ragioni del contribuente.

DOC

ID 84156

Ricorso tributario contro avviso accertamento riferito ad asserite fatture per operazioni inesistenti (c.d. FOI)

a cura di: Studio Dott. Alvise Bullo

Modello di lavoro personalizzabile con rilievi molto dettagliati in termini di procedura e merito anche in riferimento alla giurisprudenza più recente e ai principi UE, richiesta di non applicazione di sanzioni, difesa su motivazione contraddittoria. Difesa, inoltre, circa la permanenza dei verificatori...

per un periodo superiore ai 30 gg.

ID 231657

Avvisi di accertamento emessi nei confronti di società cancellata dal registro delle imprese e nei confronti dei loro soci: modelli di ricorso

a cura di: Dott. Attilio Romano

per un periodo superiore ai 30 gg.
1. Bozza ricorso avverso avviso di accertamento emesso ai soci di società cancellata dal registro delle imprese, 2. Bozza ricorso avverso avviso di accertamento emesso nei confronti di società cancellata dal registro delle imprese.

Costo complessivo dei singoli documenti [accertamenti] : 165,00 € +IVA

DOC

ID 231656

Bozza ricorso avverso avviso di accertamento emesso ai soci di società cancellata dal registro delle imprese

a cura di: Dott. Attilio Romano

A forte rischio la retroattività della disposizione prevista dall’art. 28, D.lgs. n. 175/2014. Le parole pronunciate in occasione di un recente convegno dal Presidente della sezione Tributaria della corte di Cassazione, dott. Mario Cicala, gettano ombre inquietanti sulla sorte degli accertamenti notificati...

dalle Direzioni Provinciali ai liquidatori della società cancellate dal Registro delle Imprese nei cinque anni precedenti all’entrata in vigore del citato D.lgs. n. 175/2014.

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