In evidenza:

Ricorso tributario contro il provvedimento di diniego dell’istanza per la disapplicazione della normativa sulle società di comodo

Il modello di ricorso (che si riferisce ad un vero caso) impugna il provvedimento di diniego e non “aspetta” l’eventuale avviso di accertamento. Pertanto, si impugna il cd diniego all’istanza di interpello per le società di comodo prima di ricevere l’avviso di accertamento sulla base dell’indiscussa...

posizione della giurisprudenza della Suprema Corte e non solo sul tema che ci occupa.

Infatti, non sono mancati i primi responsi della giurisprudenza di merito relativamente al principio affermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza 8663/2011, ove la Suprema Corte aveva sancito che, qualora il contribuente debba, per effetto di varie disposizioni normative, presentare un’istanza di interpello all’Agenzia delle Entrate per ottenere la disapplicazione di un determinato regime antielusivo, la tutela giurisdizionale deve essere esperita impugnando in Commissione tributaria il diniego di disapplicazione – cfr Corte di Cassazione 8663/2011; CTP Reggio Emilia 21.9.2011 n. 154, sez. IV, CTP Palermo n. 127/4/2011, CTP Torino n. 5/14/2011 (In questo senso e per un approfondimento si rinvia a A. Cisssello su Eutekne info 2011 del 13.10.2011).
Inoltre il ricorso è molto strutturato in termini di procedura, di merito e brulicante di giurisprudenza. Trattasi di una società esercente attività di ristorazione con due punti vendita.
a cura di: Studio Dott. Alvise Bullo

DOC

ID 84977

Autotutela (accolta) su avviso di accertamento su società di comodo

a cura di: Studio Dott. Alvise Bullo

Un vero caso di autotutela (con esito positivo – sgravio totale in autotutela senza dover ricorrere in contenzioso, peraltro su importo importante) su avviso di accertamento su società asseritamente ritenuta di comodo.

posizione della giurisprudenza della Suprema Corte e non solo sul tema che ci occupa.

Infatti, non sono mancati i primi responsi della giurisprudenza di merito relativamente al principio affermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza 8663/2011, ove la Suprema Corte aveva sancito che, qualora il contribuente debba, per effetto di varie disposizioni normative, presentare un’istanza di interpello all’Agenzia delle Entrate per ottenere la disapplicazione di un determinato regime antielusivo, la tutela giurisdizionale deve essere esperita impugnando in Commissione tributaria il diniego di disapplicazione – cfr Corte di Cassazione 8663/2011; CTP Reggio Emilia 21.9.2011 n. 154, sez. IV, CTP Palermo n. 127/4/2011, CTP Torino n. 5/14/2011 (In questo senso e per un approfondimento si rinvia a A. Cisssello su Eutekne info 2011 del 13.10.2011).
Inoltre il ricorso è molto strutturato in termini di procedura, di merito e brulicante di giurisprudenza. Trattasi di una società esercente attività di ristorazione con due punti vendita.

DOC

ID 89669

Memorie prima dell’udienza in CTC

a cura di: Studio Dott. Alvise Bullo

Dette vere memorie rappresentano un momento molto importante prima di procedere alla discussione in CTC dal momento che si sta parlando di cause vecchissime e quindi risulta di immediata evidenza l’importanza di riassumere per bene la questione. Ovviamente dette memorie soggiacciono alla disciplina...

del DPR 636/1972 e sono memorie utili anche per inserire il nuovo difensore (come spesso accade a distanza di 20 anni). Detta fattispecie riguarda un caso di vittoria in prime cure e di sconfitta in seconde cure dove la questione verte soprattutto nella differenza tra motivazione e prova, con l’ausilio anche di esempi empirici.

DOC

ID 233117

Modello di ricorso contro accertamento in tema riqualificazione come ente commerciale di una associazione sportiva dilettantistica

a cura di: Studio Dott. Alvise Bullo

Modello di ricorso riferito ad un caso concreto e riguardante un avviso di accertamento in tema ri-qualificazione come ente commerciale di una associazione sportiva dilettantistica (nell’ipotesi classica di asserita non corretta compilazione verbali assemblee, ecc.).
Il modello (sviluppato in una...

cinquantina di pagine) è ricco di pregiudiziali in legittimità, “forte” nel merito e, soprattutto, dimostra perché l’IVA reale ed esistente debba essere detratta.
Il modello richiama inoltre la più recente giurisprudenza e prassi (si cita anche la Circ. n. 16/E/2016) e approfondisce la richiesta di non applicazione delle sanzioni.

DOC

ID 233227

Modello di ricorso tributario contro avviso di accertamento da ABUSO del diritto

a cura di: Studio Dott. Alvise Bullo

Modello di ricorso tributario riferito ad un caso concreto in materia di di accertamento da ABUSO del diritto con la nuova normativa (art. 10 bis L. 212/2000).
Il modello è ricco di importanti difese procedurali e nel merito.
Aggiornato anche alla luce delle recenti Risoluzioni n. 93/E del 17.10...

.2016 (assegnazione dei beni con successiva cessione effettuata direttamente dai soci a terzi) e n. 101/E del 03.11.2016 (scissione della società con attribuzione alla società scissa delle partecipazioni finanziarie e attribuzione alla società beneficiaria di tutti i beni immobili con contestuale trasformazione agevolata in società semplice di quest’ultima).

DOC

ID 91274

Ricorso contro un avviso di accertamento in materia di TIA (Tariffa Igiene Ambientale)

a cura di: Studio Dott. Alvise Bullo

Trattasi di un vero ricorso tributario in materia di TIA dove si eccepisce l’inverosimilità accusatoria posto che l’asserita richiesta riguarda un immobile non più di proprietà del contribuente e sull’altro immobile si hanno tutti i bollettini di pagamento delle fatture ricevute.
Inoltre si...

eccepisce l’applicazione dell’IVA sulla TIA (ritenuta illegittima anche dalla Corte Costituzionale).
Inoltre l’atto di accertamento appare illegittimo e infondato sotto il profilo probatorio/motivazionale/ sanzionatorio. Non solo, si eccepisce la mancanza del contraddittorio (Sentenza UE causa Sopropè), la mancata allegazione delle delibere Comunali e presenta altri vizi di procedura.

DOC

ID 89254

Ricorso tributario contro diniego verso il credito IVA emergente da VR nel caso di cessazione di attività e di asserita qualifica di società di comodo e in quanto tale non meritevole del riconoscimento di detto credito

a cura di: Studio Dott. Alvise Bullo

Il presente modello di ricorso rappresenta un vero caso che cerca di smontare le tesi accusatorie basandosi molto sulla procedura, sul merito e sulla giurisprudenza.

eccepisce l’applicazione dell’IVA sulla TIA (ritenuta illegittima anche dalla Corte Costituzionale).
Inoltre l’atto di accertamento appare illegittimo e infondato sotto il profilo probatorio/motivazionale/ sanzionatorio. Non solo, si eccepisce la mancanza del contraddittorio (Sentenza UE causa Sopropè), la mancata allegazione delle delibere Comunali e presenta altri vizi di procedura.

DOC

ID 85850

Ricorso tributario contro il provvedimento di diniego di credito IVA emergente dal Quadro VR per società estinta

a cura di: Studio Dott. Alvise Bullo

Il modello di ricorso si riferisce all’impugnazione del provvedimento di diniego di un credito IVA emergente da quadro VR semplicemente perché nell’atto notarile di scioglimento della snc si era indicato che la società non aveva né attività, né passività.
Pertanto detta incongruenza (apparente)...

tra le risultanze di VR (credito IVA) e la dichiarazione di non avere attività in atto di scioglimento ha fatto scaturire il provvedimento di diniego contro il quale, con anche l’aiuto della giurisprudenza, si è dimostrata l’assoluta legittimità delle ragioni del contribuente.

DOC

ID 84156

Ricorso tributario contro avviso accertamento riferito ad asserite fatture per operazioni inesistenti (c.d. FOI)

a cura di: Studio Dott. Alvise Bullo

Modello di lavoro personalizzabile con rilievi molto dettagliati in termini di procedura e merito anche in riferimento alla giurisprudenza più recente e ai principi UE, richiesta di non applicazione di sanzioni, difesa su motivazione contraddittoria. Difesa, inoltre, circa la permanenza dei verificatori...

per un periodo superiore ai 30 gg.

ID 231657

Avvisi di accertamento emessi nei confronti di società cancellata dal registro delle imprese e nei confronti dei loro soci: modelli di ricorso

a cura di: Dott. Attilio Romano

per un periodo superiore ai 30 gg.
1. Bozza ricorso avverso avviso di accertamento emesso nei confronti di società cancellata dal registro delle imprese, 2. Bozza ricorso avverso avviso di accertamento emesso ai soci di società cancellata dal registro delle imprese.

Costo complessivo dei singoli documenti [accertamenti] : 165,00 € +IVA

DOC

ID 231656

Bozza ricorso avverso avviso di accertamento emesso ai soci di società cancellata dal registro delle imprese

a cura di: Dott. Attilio Romano

A forte rischio la retroattività della disposizione prevista dall’art. 28, D.lgs. n. 175/2014. Le parole pronunciate in occasione di un recente convegno dal Presidente della sezione Tributaria della corte di Cassazione, dott. Mario Cicala, gettano ombre inquietanti sulla sorte degli accertamenti notificati...

dalle Direzioni Provinciali ai liquidatori della società cancellate dal Registro delle Imprese nei cinque anni precedenti all’entrata in vigore del citato D.lgs. n. 175/2014.

DOC

ID 231655

Bozza ricorso avverso avviso di accertamento emesso nei confronti di società cancellata dal registro delle imprese

a cura di: Dott. Attilio Romano

A forte rischio la retroattività della disposizione prevista dall’art. 28, D.lgs. n. 175/2014. Le parole pronunciate in occasione di un recente convegno dal Presidente della sezione Tributaria della corte di Cassazione, dott. Mario Cicala, gettano ombre inquietanti sulla sorte degli accertamenti notificati...

dalle Direzioni Provinciali ai liquidatori della società cancellate dal Registro delle Imprese nei cinque anni precedenti all’entrata in vigore del citato D.lgs. n. 175/2014.

DOC

ID 230483

Comunicazione di avvenuta iscrizione di ipoteca. Modello di ricorso avverso l’atto cautelare notificato dall’Agente della Riscossione pretesa illegittimità per vizi formali dell’atto amministrativo.

a cura di: Dott. Attilio Romano

Nella fattispecie in esame un contribuente riceve comunicazione di avvenuta iscrizione di ipoteca su immobili di proprietà.

La misura cautelare è notificata dall’Agente della riscossione competente stante le iscrizioni a ruolo – non impugnate e non oggetto di provvedimento di rateazione –...

gravanti sulla società.

Il modello di ricorso eccepisce, essenzialmente, vizi formali dell’atto amministrativo che dovrebbero indurre i Giudici tributari a dichiarare in diritto l’illegittimità dell’atto impugnato perché emesso dall’Agente della Riscossione in spregio alle formalità procedurali imposte dalla normativa vigente. A sostegno delle tesi difensive sono citati numerosi apporti della giurisprudenza di legittimità e delle corti di merito.

All’interno dell’elaborato sono state aggiunti – a fini meramente indicativi – specifici stralci dell’atto impugnato (ovvero modulistica dell’Agente della riscossione) ritenuti, a nostro parere, meritevoli di censura che, evidentemente, non dovranno inseriti nel ricorso.

DOC

ID 230530

Istanza di cancellazione del fermo amministrativo su veicoli strumentali

a cura di: Dott. Attilio Romano

Nulle le ganasce fiscali su veicoli di imprese e professionisti che siano in grado di dimostrare la ‘strumentalità’ del bene all'esercizio dell'attività. L’esibizione di idonea documentazione di supporto presso lo sportello dell'Agente della riscossione, corredata da giustificazioni sull'utilizzo...

del mezzo, dovrebbe consentire di ottenere la cancellazione del fermo così come previsto dal nuovo art. 86, D.P.R. n. 602/73.

DOC

ID 233160

Modello di memorie illustrative (indirizzate alla CTP) in materia di raddoppio termini

a cura di: Studio Dott. Alvise Bullo

Modello di memorie illustrative (indirizzate alla CTP) riferito ad un caso concreto in materia di raddoppio termini sulla base della c.d. "strumentalità" dello stesso raddoppio.
Le memorie sono ben utilizzabili anche ai fini della redazione di un ricorso e/o appello si presentano ricche di difese procedurali,...

anche attraverso collegamenti sistematici con la Cassazione e la più recente giurisprudenza.
Questi i principali temi difensivi:
1. In merito alla dedotta decadenza dal potere accertativo per violazione dell’art. 43 DPR 600/1973: l’utilizzo strumentale da parte dell’Ufficio della presentazione della denuncia ex art. 331 c.p.p. (notitia criminis mai allegata/documentata) per usufruire del raddoppio dei termini per l’accertamento;
2. L’innalzamento delle soglie di punibilità di cui al D.Lgs. n. 158/2015 ha ridisegnato il sistema delle sanzioni penali-tributarie: la sopravvenuta decadenza dal potere accertativo da parte dell’Agenzia delle Entrate
3. L’illegittimità dell’avviso di accertamento per violazione dell’art. 42 del DPR 600/73 e 12 della legge 212/00, motivazione per relationem contraddittoria.
4. La violazione del contraddittorio endoprocedimentale, così come statuito dalla sentenza di prime cure, determina l’illegittimità dell’avviso di accertamento impugnato
5. Il contribuente ha dimostrato che le asserite somme prelevate dalle casse della ditta sono state volontariamente riversate (anche in somme maggiori) nella casse della ditta all’interno del medesimo anno d’imposta (2008): tutto ciò determina l’esonero da tassazione, come da constante insegnamento della Suprema Corte di Cassazione e la conseguente illegittimità/infondatezza dell’avviso di accertamento in oggetto.
6. Nullità dell’avviso di accertamento per violazione dell’art. 42, commi 1 e 2 dpr 600/1973.


DOC

ID 232876

Modello di ricorso (accolto) contro iscrizione ipotecaria per nullità senza prova della notifica

a cura di: Avv. Giuseppe De Falco

IL RICORSO TRIBUTARIO CONTRO L’ISCRIZIONE IPOTECARIA. NULLITA’ DELL’ISCRIZIONE SENZA PROVA DELLA NOTIFICA DELL’ATTO PRECEDENTE.
L’Agente della Riscossione nel procedere con gli atti esecutivi deve fornire la prova dell’avvenuta notifica della cartella di pagamento precedente.
Sovente Equitalia...

non rilascia al contribuente nessuna copia delle notificazioni fatte, motivo per cui conviene tentare la strada del ricorso in Commissione Tributaria Provinciale per onerare l’agente della riscossione alla produzione documentale delle cartelle di pagamento.
Spesso tali cartelle sono assai remote e la distanza temporale agevola il contribuente, poiché senza la prova dell’avvenuta notifica (relata di notifica in originale) l’iscrizione ipotecaria deve dirsi nulla.
Proponiamo un modello di ricorso in Commissione Tributaria Provinciale, che ha avuto esito positivo con annullamento dell’atto e condanna alle spese di lite nei confronti di Equitalia.

DOC

ID 233241

Modello di ricorso (redatto da avvocato) per l'impugnazione in sede civilistica dell'avviso di addebito INPS

a cura di: Studio Dott. Alvise Bullo

Modello di ricorso riferito ad un caso concreto e inerente l’impugnazione in sede civilistica (Tribunale ordinario – sezione lavoro – difesa che può svolgere un avvocato) dell’avviso di addebito INPS emesso nei confronti di lavoratori autonomi/imprenditori e liberi professionisti iscritti alla...

gestione separata a seguito di accertamento fiscale ed in pendenza di impugnazione dell’avviso di accertamento in sede tributaria.
Le principali censure affrontate nel ricorso (ricco della più recente giurisprudenza di merito e di legittimità), riguardano l’illegittimità della notifica dell’avviso di addebito in pendenza di ricorso tributario, il vizio di motivazione dell’avviso di addebito e l’applicazione dei principi di soccombenza e responsabilità ai fini della liquidazione delle spese di lite ai danni dell’Istituto previdenziale.

DOC

ID 232088

Modello di Ricorso contro accertamento basato su coefficienti di ricarica nei confronti di un accertamento riguardante un ristorante/pizzeria

a cura di: Studio Dott. Alvise Bullo

Doglianza relativa alla questione sui dirigenti decaduti / Corte Costituzionale n. 37/2015 e soprattutto ai nuovi importanti principi enunciati dalla recentissima Corte di Cassazione n. 22800, 22803 e 22810, depositate lo scorso 9.11.2015.

Questo modello di ricorso, tratto da un caso reale, sviluppa...

molto le pregiudiziali riguardanti, tra le altre, il vizio di sottoscrizione dell’avviso di accertamento (sulla base delle nuove statuizioni emergenti dalle recentissime sentenze della Corte di Cassazione del novembre 2015); emerge la violazione del diritto al contraddittorio, potenziali vizi di notifica dell’atto impugnato, altre questioni inerenti alla violazione in termini di acceso attraverso un ragionamento molto meticoloso che fonda le proprie radici in ottima sistemica. Inoltre, controparte utilizzò la cd media semplice e non ponderata.
Da ultimo il ricorso è molto “forte” anche in termini di merito e di richiesta di non applicazione delle sanzioni.

DOC

ID 232056

Modello di Ricorso contro accertamento basato su coefficienti di ricarica

a cura di: Studio Dott. Alvise Bullo

Doglianza relativa alla questione sui dirigenti decaduti / Corte Costituzionale n. 37/2015 e soprattutto ai nuovi importanti principi enunciati dalla recentissima Corte di Cassazione n. 22800, 22803 e 22810, depositate lo scorso 9.11.2015.

molto le pregiudiziali riguardanti, tra le altre, il vizio di sottoscrizione dell’avviso di accertamento (sulla base delle nuove statuizioni emergenti dalle recentissime sentenze della Corte di Cassazione del novembre 2015); emerge la violazione del diritto al contraddittorio, potenziali vizi di notifica dell’atto impugnato, altre questioni inerenti alla violazione in termini di acceso attraverso un ragionamento molto meticoloso che fonda le proprie radici in ottima sistemica. Inoltre, controparte utilizzò la cd media semplice e non ponderata.
Da ultimo il ricorso è molto “forte” anche in termini di merito e di richiesta di non applicazione delle sanzioni.

ID 231236

Raccolta modelli ricorsi con eccezioni preliminari agli atti impositivi

a cura di: Dott. Attilio Romano

molto le pregiudiziali riguardanti, tra le altre, il vizio di sottoscrizione dell’avviso di accertamento (sulla base delle nuove statuizioni emergenti dalle recentissime sentenze della Corte di Cassazione del novembre 2015); emerge la violazione del diritto al contraddittorio, potenziali vizi di notifica dell’atto impugnato, altre questioni inerenti alla violazione in termini di acceso attraverso un ragionamento molto meticoloso che fonda le proprie radici in ottima sistemica. Inoltre, controparte utilizzò la cd media semplice e non ponderata.
Da ultimo il ricorso è molto “forte” anche in termini di merito e di richiesta di non applicazione delle sanzioni.
1. Ricorso avverso avviso di accertamento per inesistenza dell’atto, violazione e falsa applicazione dell’art. 42, d.p.r. 29.09.1973, n. 600, atto non sottoscritto dal capo dell’ufficio, assenza di delega di firma, 2. Ricorso avverso avviso di accertamento per inesistenza dell’atto, omessa allegazione del p.v.c., violazione e falsa applicazione dell’art. 42, d.p.r. 29.09.1973, n. 600, 3. Ricorso avverso avviso di accertamento per inesistenza dell’atto, omessa o carente motivazione, violazione e falsa applicazione dell’art. 42, d.p.r. 29.09.1973, n. 600, 4. Ricorso avverso avviso di accertamento per nullita’ dell'avviso di accertamento per carenza di motivazione ex art. 42, d.p.r. n. 600/73, irrilevanza ai fini probatori delle presunzioni semplicissime scaturite dal ritrovamento di files, 5. Ricorso avverso avviso di accertamento per difetto di motivazione ex art. 42, d.p.r. n. 600/73, mancata valutazione critica delle osservazioni al pvc formulate dalla ricorrente in data…all'ufficio ex art. 12, co. 7, l. n. 212/2000.

Costo complessivo dei singoli documenti : 140,00 € +IVA

DOC

ID 233582

Ricorso avverso avviso di accertamento depositario scritture contabili

a cura di: Dott. Attilio Romano

Il numero dei clienti e dei dichiarativi trasmessi costituiscono alcuni degli elementi da cui il Fisco può induttivamente accertare il reddito dichiarato dai depositari delle scritture contabili, anche in presenza di scritture formalmente regolari. In giurisprudenza è stato ritenuto legittimo l’accertamento...

induttivo quando il volume d’affari dichiarato appare incongruo rispetto alle dichiarazioni presentate ed alle contabilità gestite dallo studio.

DOC

ID 231235

Ricorso avverso avviso di accertamento per difetto di motivazione ex art. 42, d.p.r. n. 600/73, mancata valutazione critica delle osservazioni al pvc formulate dalla ricorrente in data…all'ufficio ex art. 12, co. 7, l. n. 212/2000

a cura di: Dott. Attilio Romano

L’atto d’imposizione tributaria deve contenere un’adeguata replica in grado di superare le deduzioni formulate dal contribuente: in mancanza, l’atto è radicalmente nullo per difetto di motivazione.
E’ principio consolidato in giurisprudenza che le osservazioni ex art. 12, co. 5, l. n. 212/2000,...

impongono il funzionario verbalizzante ad un riesame critico del processo verbale di constatazione redatto dall'organo investigativo specificando nell'ambito delle motivazioni dell'atto di accertamento se, ed in quale misura, le doglianze di parte hanno avuto effetti sull'accertamento definitivo, ovvero le ragioni per le quali le stesse sono risultate irrilevanti agli stessi fini.

DOC

ID 231232

Ricorso avverso avviso di accertamento per inesistenza dell’atto, omessa allegazione del p.v.c., violazione e falsa applicazione dell’art. 42, d.p.r. 29.09.1973, n. 600

a cura di: Dott. Attilio Romano

L’omessa allegazione del Processo Verbale di Constatazione all’avviso di accertamento può determinare la nullità dell’atto impositivo per assoluto difetto di motivazione. Secondo gli insegnamenti dei Giudici di Legittimità, infatti, la mancanza di qualsiasi allegazione probatoria in ordine alla...

sussistenza della pretesa tributaria può comportare l’accoglimento della opposizione di parte contribuente all’atto impositivo per difetto di prova in ordine agli elementi concreti in base ai quali si è proceduto alla determinazione dell’imposta accertata.
La bozza del ricorso avverso l’accertamento eccepisce l’inesistenza dell’atto impositivo stante la violazione dell’art. 42, D.P.R. 29.09.1973, n. 600 e dell’art. 7, L. n. 212/2000.

DOC

ID 231233

Ricorso avverso avviso di accertamento per inesistenza dell’atto, omessa o carente motivazione, violazione e falsa applicazione dell’art. 42, d.p.r. 29.09.1973, n. 600

a cura di: Dott. Attilio Romano

Le risultanze dell'accertamento, quando derivano da indagini di polizia giudiziaria delegata non possono appiattirsi pressoché interamente, alle risultanze dell'organo investigativo.
La bozza del ricorso avverso l’accertamento eccepisce l’inesistenza dell’atto impositivo stante la violazione...

dell’art. 42, D.P.R. 29.09.1973, n. 600 e dell’art. 7, L. n. 212/2000. Approdi giurisprudenziali consolidati ritengono che le risultanze emergenti da un P.V.C., se non accompagnate da ulteriori elementi gravi, precisi e concordanti, non possano che essere valutate come presunzioni, o addirittura, indizi del tutto inidonei a suffragare l'esistenza di un maggiore reddito, soprattutto in assenza di una autonoma attività valutativa da parte dell’Ufficio accertatore.

DOC

ID 231231

Ricorso avverso avviso di accertamento per inesistenza dell’atto, violazione e falsa applicazione dell’art. 42, d.p.r. 29.09.1973, n. 600, atto non sottoscritto dal capo dell’ufficio, assenza di delega di firma

a cura di: Dott. Attilio Romano

La mancata sottoscrizione da parte del Dirigente, capo dell’ufficio, rende nullo l’avviso di accertamento se la delega, conforme alla legge, non è allegata all’atto, ovvero esibita in giudizio. Il principio, da tempo consolidato dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione, è recepito costantemente...

anche dai Giudici tributari secondo cui incombe sull’Amministrazione finanziaria l’onere di produrre una delega atta a dimostrare la valida sottoscrizione dell’avviso di accertamento.
La bozza del ricorso avverso l’accertamento eccepisce l’inesistenza dell’atto impositivo stante la violazione dell’art. 42, D.P.R. 29.09.1973, n. 600.

DOC

ID 231234

Ricorso avverso avviso di accertamento per nullita’ dell'avviso di accertamento per carenza di motivazione ex art. 42, d.p.r. n. 600/73, irrilevanza ai fini probatori delle presunzioni semplicissime scaturite dal ritrovamento di files

a cura di: Dott. Attilio Romano

Le informazioni acquisite dal computer dell’imprenditore, rappresentative di una contabilità non ufficiale, costituiscono, in quanto scritture dell’impresa stessa, elemento probatorio, sia pur presuntivo, utilmente valutabile, a condizione però che ai documenti extracontabili rinvenuti vengano...

affiancate altre prove.
E’ questo uno dei principi espressi dalla Corte di Cassazione secondo cui è necessario motivare la ricostruzione indiretta-presuntiva formulata in virtù del reperimento della documentazione extra contabile, anche mediante altri strumenti di accertamento in grado di rafforzare la valenza probatoria delle informazioni reperite extra-contabilmente, trattandosi queste ultime di presunzioni “semplicissime”.

1 2 > >I

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS

X Analisi di Bilancio Online - richiedi subito il tuo report