Nonostante il recente arresto di Legittimità, reso noto con Ordinanza n. 960/2025, riteniamo che i contribuenti raggiunti da avvisi di accertamento notificati oltre i termini decadenziali beneficiando della dilatazione dei termini di notifica contenuti nella normativa COVID-19, mantengano gli strumenti giuridici, – anche sulla base degli orientamenti interpretativi di numerose corti di merito richiamate nello schema di ricorso – per proseguire nel contrastare le posizioni degli enti impositivi che dilatano deliberatamente la fine dell’anno fiscale al 26 marzo (e non al 31 dicembre) applicando indiscriminatamente la proroga di 85 giorni per annualità diverse da quella scadente il 31/12/2020 (annualità 2015), ma il cui decorso era in tale periodo comunque in corso.
Si propone, a beneficio dei Lettori, una traccia di ricorso per eccepire innanzi agli organi della giustizia tributaria, l’annullamento degli avvisi di accertamento per decadenza del potere impositivo per decorso del termine decadenziale.
Buon lavoro!