Risoluzione Agenzia Entrate n. 56 del 22.03.2007

Istanza di interpello n. 18/2006 Articolo 21, comma 9, legge 30 dicembre 1991 n. 413 Scissione totale non proporzionale
Risoluzione Agenzia Entrate n. 56 del 22.03.2007

La società  "ALFA e BETA S.n.c." ha inviato alla scrivente, per il tramite della Direzione Regionale competente, un'istanza di interpello formulata ai sensi dell'articolo 21, comma 9, legge 413/1991, relativa ad un'operazione di scissione societaria totale non proporzionale.
La società  istante ha provveduto, inoltre, a inviare, in data 23 ottobre 2006, la documentazione integrativa richiesta dalla scrivente con apposita nota del 3 maggio 2006.

FATTISPECIE RAPPRESENTATA
La società  istante, posseduta in parti uguali dai soci sigg. ALFA e BETA, ha per oggetto l'attività  di riparazione di carrozzeria e verniciatura di autoveicoli.
La società  è proprietaria di un immobile strumentale di categoria D/7 utilizzato per lo svolgimento dell'attività  sociale.
Il suddetto fabbricato è, secondo parere tecnico competente, potenzialmente divisibile in due unità  di identico valore.
Ciascun socio presta la propria attività  nella società : il sig. ALFA svolge l'attività  di riparazione di carrozzerie, mentre il sig. BETA svolge l'attività  di verniciatura.
A causa di profondi e insanabili dissidi, i soci intendono, di comune accordo, separare e proseguire in maniera autonoma le rispettive attività , continuando a lavorare entrambi nell'immobile di proprietà , ognuno con propri clienti e con l'utilizzo di propri mezzi e distinte attrezzature
Al riguardo, l'istante ha prospettato la seguente

SOLUZIONE INTERPRETATIVA
A tal fine i soci, attraverso la realizzazione di opere murarie, intendono dividere il fabbricato posseduto dalla società  istante in due distinte unità  immobiliari, aventi ingressi separati, dotate dei medesimi locali e servizi, separatamente iscritte in catasto e di identico valore economico.
Successivamente i soci intendono effettuare una scissione totale non proporzionale della società  istante in due società  a responsabilità  limitata di nuova costituzione e attribuire a ogni singola beneficiaria una delle due unità  immobiliari precedentemente costituite.
La prima società  a responsabilità  limitata, che svolgerà  attività  di riparazione di carrozzerie, sarà  posseduta interamente dal sig. ALFA; la seconda, che svolgerà  attività  di verniciatura, sarà  posseduta interamente dal sig. BETA.
La scissione avviene in regime di neutralità  fiscale in quanto il patrimonio della scissa verrà  attribuito alle beneficiarie sulla base dei valori contabili esistenti alla data della scissione senza emersione di plusvalenze o minusvalenze.

PARERE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE
In base al disposto dell'articolo 37-bis del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, alcuni atti, fatti e negozi, anche collegati tra loro, sono, a certe condizioni, inopponibili all'amministrazione finanziaria, la quale ha il potere di disconoscere i vantaggi che ne derivano.
Affinché un'operazione possa configurarsi come elusiva è necessario che:
1) rientri in una o pi๠delle fattispecie indicate al terzo comma dello stesso articolo 37-bis;
2) sia diretta ad aggirare gli obblighi o i divieti previsti dall'ordinamento;
3) sia tesa a perseguire un risparmio d'imposta disapprovato dal sistema;
4) sia priva di valide ragioni economiche.
In riferimento all'istanza in esame si esprime il seguente parere.
Come ribadito di recente dal Comitato consultivo per l'applicazione delle norme antielusive (parere n. 5 del 24/02/2005) "la scissione, anche non proporzionale, è un'operazione fiscalmente neutrale e di per sé non elusiva, specialmente nel caso che il trasferimento di attività  dalla società  scissa alla beneficiaria avvenga in regime di continuità  di valori fiscali e senza sottrazione delle stesse al regime dei beni d'impresa".
In particolare i plusvalori relativi alle due unità  immobiliari trasferite dalla società  scissa alle due società  beneficiarie, resi provvisoriamente latenti dall'operazione in questione, concorreranno, infatti, al reddito secondo le ordinarie regole impositive vigenti al momento in cui le stesse verranno cedute o assegnate ai soci.
L'operazione di scissione potrebbe assumere, invece, valenza elusiva qualora rappresentasse solo la prima fase di un pi๠complesso disegno unitario finalizzato alla successiva rivendita o donazione delle quote societarie delle beneficiarie da parte dei soci persone fisiche, con l'esclusivo fine di spostare la tassazione dai beni di primo grado (gli immobili) ai beni di secondo grado (quote di partecipazione) soggetti a un pi๠mite regime di tassazione.
E' inoltre necessario, affinché non siano ravvisabili profili elusivi, che la descritta operazione non sia volta alla mera assegnazione dei beni della scissa ai soci mediante la creazione di società  "contenitore" non connotate da alcuna operatività  ma, al contrario, si caratterizzi come operazione di riorganizzazione aziendale finalizzata all'esercizio separato dell'attività  carrozzeria e di quella di verniciatura da parte delle due società  beneficiarie.
Secondo quanto prospettato dalla società  istante, l'operazione di scissione in oggetto non determinerebbe l'emersione di conguagli tra i soci in quanto il fabbricato artigianale, come emerge dalla relazione tecnica, fatta appositamente redigere sullo stesso dalle parti interessate e presentata in sede di invio della documentazione integrativa, verrà  suddiviso in due unità  immobiliari di identico valore economico.
L'operazione suddetta appare, inoltre, sostenuta da valide ragioni economiche in quanto finalizzata alla separazione di attività  produttive che, a causa dei dissidi insorti tra i soci, non possono pi๠essere esercitate congiuntamente.
Sulla base delle considerazioni sin qui svolte, si ritiene, pertanto, che la descritta operazione di scissione totale e non proporzionale, qualora come prospettato nell'istanza venga realizzata a valori storici, non presenti profili di elusività . Ciò a condizione che la stessa non sia, comunque, preordinata a costituire due soggetti giuridici strumentali alla mera assegnazione ai soci del patrimonio immobiliare della scissa ovvero a creare dei "meri contenitori" in cui immettere beni da alienare, al fine di ottenere, in caso di successiva cessione o donazione delle quote da parte dei soci persone fisiche, una trasformazione delle plusvalenze su singoli beni in plusvalenze su partecipazioni.
Infine, per completezza espositiva, si precisa che, ai fini fiscali, la composizione del patrimonio netto destinato alle società  beneficiarie in sede di scissione dovrà  rispecchiare percentualmente la natura di capitale e/o di riserve di utili o di capitale che le poste trasferite avevano nella società  scissa antecedentemente l'operazione in questione.
Si ribadisce, infine, che resta impregiudicato, ai sensi dell'articolo 37-bis, comma 2, del D.P.R. 600/73, ogni potere di controllo dell'Amministrazione Finanziaria volto a verificare se l'operazione in esame ed eventuali altri atti, fatti o negozi ad essa collegati non rappresentati dall'istante, si inseriscano in un pi๠ampio disegno elusivo, pertanto censurabile.

Altri utenti hanno acquistato

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS

X Analisi di Bilancio Online - richiedi subito il tuo report