Risoluzione Agenzia Entrate n. 343 del 23.11.2007

Istanza di interpello - Art. 11, legge 27/7/2000, n. 212. ALFA BANK Spa. Art. 6 L. 133/99. Prestazioni ausiliarie rese nell'ambito di un gruppo bancario estero
Risoluzione Agenzia Entrate n. 343 del 23.11.2007

Con l'istanza d'interpello di cui all'oggetto, concernente l'applicabilità  dell'art. 6 del D.lgs n. 133 del 13 maggio 1999, è stato esposto il seguente

QUESITO
L'istante fa parte di un gruppo bancario comunitario che svolge in Italia prevalentemente attività  bancaria e finanziaria e gestione patrimoniale attraverso alcune società  interamente possedute.
A tale proposito l'istante precisa che nell'ambito di tale gruppo bancario sono svolte prestazioni aventi carattere di "ausiliarietà " da parte di un soggetto specificamente incaricato alla realizzazione, mantenimento, sviluppo e adeguamento alle normative dei singoli Stati dei servizi informatici per le attività  bancarie svolte dal gruppo. La predetta attività  ausiliaria è svolta in via esclusiva a favore delle società  del gruppo.
Il soggetto in questione è una società  di diritto spagnolo il cui capitale è interamente posseduto dalla capogruppo estera Banco BETA, anch'essa residente in Spagna, e che intende svolgere l'attività  di assistenza alle Banche italiane del gruppo per il tramite di una propria stabile organizzazione situata nel territorio nazionale.
La questione sollevata riguarda l'applicazione della norma contenuta nell'articolo 6, secondo comma, della legge 13 maggio 1999 n. 133 per le "attività  di carattere ausiliario" rese in particolare dalla controllata comunitaria di diritto spagnolo direttamente o attraverso la sua stabile organizzazione italiana a tutte le società  italiane facenti parte del gruppo bancario controllato dalla società  capogruppo Banco BETA.

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE
Il contribuente istante ritiene che le prestazioni oggetto del presente interpello possano godere del regime di esenzione ai sensi dell'art. 6 della legge n. 133 del 1999 citata. Detto articolo, infatti, al comma 1, statuisce il beneficio dell'esenzione per le prestazioni di carattere ausiliario rese all'interno del gruppo bancario.
Il comma 2 dello stesso articolo prevede che: "l'esenzione di cui al comma 1 si applica anche alle prestazioni di servizi ivi richiamate rese esclusivamente alle società  del gruppo bancario da parte della capogruppo estera ovvero da parte di società  del gruppo estero, comprese le società  strumentali il cui capitale sia interamente posseduto dalla controllante estera della banca italiana capogruppo ovvero da tale controllante e da altre società  da questa controllate. L'esenzione si applica a condizione che tutti i soggetti indicati nel periodo precedente abbiano la sede legale nell'Unione Europea. Il controllo sussiste nei casi previsti dall'articolo 2359, primo comma, numero 1), del codice civile".
A parere dell'istante, dal tenore letterale del comma 2 si evince che il riferimento al gruppo bancario, sia pi๠ampio di quello contenuto nel comma 1: infatti, il richiamo al comma 1 è limitato al solo principio dell'esenzione e la disposizione stessa non contiene riferimenti espressi alla definizione specifica contenuta nell'articolo 60 del Testo Unico Bancario, definizione peraltro riferita al gruppo bancario residente.
In conclusione la norma deve essere interpretata nel senso che l'esenzione trova applicazione alla condizione che tutti i soggetti coinvolti (capogruppo, società  del gruppo, soggetti esercenti attività  di supporto) abbiano la sede legale nell'Unione Europea.
Inoltre, un ulteriore requisito è costituito dal fatto che il capitale sociale della eventuale società  estera esercente attività  di supporto sia interamente posseduto, direttamente o indirettamente, dalla controllante estera e dalle sue controllate, richiedendo così che la società  di servizi non sia in alcun modo partecipata da un soggetto comunitario diverso da quelli esercente attività  bancaria.
Tale interpretazione è legittimata anche dall'art. 12 del Trattato istitutivo della Comunità  Europea che vieta ogni discriminazione effettuata in base alla nazionalità .
Sulla base di quanto sopra esposto, l'istante intenderebbe adottare il seguente comportamento:
- gli addebiti per prestazioni ausiliarie effettuati nei confronti delle controllate italiane sarebbero regolarmente fatturati dalla stabile organizzazione in Italia;
- i relativi importi non sarebbero assoggettati ad Iva in virt๠del regime di esenzione previsto dall'articolo 6, secondo comma, della Legge n. 133 del 1999.

PARERE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE
Il quesito posto dal contribuente istante riguarda l'interpretazione dell'art. 6 della legge n. 133 del 1999 che ha introdotto un regime di esenzione per le attività  ausiliarie svolte all'interno del gruppo bancario. Per attività  ausiliarie si intendono quelle dell'art. 59, comma 1, lett. c) del Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, tra cui rientrano l'amministrazione di immobili e la gestione di servizi informatici.
La norma è diretta ad evitare che soggetti che svolgono per lo pi๠attività  esenti, con limitata possibilità  di detrarre l'imposta, risultino penalizzati nel caso in cui affidino alcune specifiche attività  in outsourcing ad altre società  del gruppo.
Peraltro, al fine di delimitare esattamente l'ambito applicativo dell'istituto, l'art. 6 in commento richiama la definizione di gruppo bancario contenuta nell'art. 60 del Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia. In particolare, dalla lettura del medesimo si ricava che il gruppo bancario è costituito dalla banca italiana capogruppo e dalle società  bancarie, finanziarie e strumentali da questa controllate (art. 60, comma 1, lett. a)) ovvero dalla società  finanziaria capogruppo italiana e dalle società  bancarie, finanziarie e strumentali da questa controllate (art. 60, comma 1, lett.b)).
In tale secondo caso la norma precisa che tra le società  controllate vi deve essere almeno una banca e che queste devono avere rilevanza determinante, secondo quanto stabilito dalla Banca d'Italia in conformità  delle deliberazioni del CICR, le società  bancarie e finanziarie. Il comma 2 dell'art. 6 della legge n. 133 citata, estende il medesimo trattamento anche alle prestazioni rese nell'ambito di un gruppo bancario al cui interno vi siano alcuni soggetti con sede in altri Paesi dell'Unione europea.
L'estensione nasce dalla necessità  di evitare violazioni ai principi del Trattato che vietano discriminazioni in base alla nazionalità  (art. 12) ovvero che impongono agli Stati di rispettare il principio di libera prestazione di servizi nei confronti dei non residenti (art. 49).
Quanto sopra premesso, occorre evidenziare che le prestazioni ausiliarie in argomento qualora siano rese dalla stabile organizzazione di una banca residente, sono pur sempre imputabili alla casa madre, atteso che, come stabilito dalla Corte di Giustizia delle Comunità  europee con sentenza del 23 marzo 2006, C-210/04, " un centro di attività  stabile, che non sia un ente giuridico distinto dalla società  di cui fa parte, stabilito in un altro Stato membro e al quale la società  fornisce prestazione di servizi, non deve essere considerato un soggetto passivo...".
Con riferimento al caso sottoposto all'attenzione della scrivente, si ritiene che la costituenda stabile organizzazione italiana del soggetto spagnolo possa rendere i servizi ausiliari in questione alle società  italiane del gruppo con applicazione del regime di esenzione previsto dall'art. 6 della legge n. 133 del 1999, beninteso a condizione che ricorrano gli altri presupposti richiesti dalla menzionata legge e non esaminati in questa sede.

Altri utenti hanno acquistato

AteneoWeb s.r.l.

AteneoWeb.com - AteneoWeb.info

Via Gregorio X, 46 - 29121 Piacenza - Italy
staff@ateneoweb.com

C.f. e p.iva 01316560331
Iscritta al Registro Imprese di Piacenza al n. 01316560331
Capitale sociale 20.000,00 € i.v.
Periodico telematico Reg. Tribunale di Piacenza n. 587 del 20/02/2003
Direttore responsabile: Riccardo Albanesi

Progetto, sviluppo software, grafica: AI Consulting S.r.l.
SEGUICI

Social network

Canali informativi

Canali RSS