Circolare INPS n. 172 del 31.12.2010

D.L. 78 del 2010 convertito in Legge n. 122 del 2010. Determinazione presidenziale n. 75 del 30 luglio 2010. Circolare n. 169 del 31 dicembre 2010. Unicità  della posizione contributiva aziendale. Denuncia di iscrizione delle aziende: nuove disposizioni in materia di apertura delle posizioni contributive aziendali e di accentramento dei relativi adempimenti
Circolare INPS n. 172 del 31.12.2010

SOMMARIO: 1) Premessa. 2) Obbligo di costituzione della posizione contributiva aziendale (matricola/codice ditta). 3) Unicità  della posizione contributiva. Casi particolari. 4) Obbligo di comunicazione nel caso di costituzione di una nuova sede operativa con dipendenti. 5) Datori di lavoro in possesso di pi๠matricole aventi classificazioni omogenee: facoltà  di accentrare gli adempimenti contributivi su una sola posizione. 6) Domande di accentramento già  inviate in corso di definizione. 7) Datori di lavoro agricolo: peculiarità . 8) Rilascio in produzione dei servizi web per la comunicazione delle unità  operative


1. Premessa
Come descritto nella circolare n. 124 dell'11 dicembre 2009, il libro unico del lavoro, istituito con l'art. 39 del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112, convertito con legge 6 agosto 2008 n. 133, ha sostituito i libri matricola, i libri paga e gli altri libri obbligatori dell'impresa (con esclusione del libro infortuni che non risulta abrogato).
L'art. 3 del Decreto Ministeriale 9 luglio 2008 attuativo della predetta norma, modificando le precedenti disposizioni in materia, al comma 1 dispone che il libro unico sia conservato presso la sede legale del datore di lavoro o, in alternativa, presso lo studio dei consulenti del lavoro o degli altri professionisti abilitati o presso la sede dei servizi e dei centri di assistenza delle associazioni di categoria, ai sensi e per gli effetti dell'art. 5, comma 1, della legge 11 gennaio 1979 n. 12.
Infatti il libro unico del lavoro ha, tra le sua finalità , quella dello snellimento degli oneri burocratici ed economici gravanti sulle imprese attraverso la semplificazione della struttura di gestione dei rapporti di lavoro.
Conformemente a tale finalità  ed in ragione sia delle linee organizzative delle strutture territoriali di produzione di cui alla circolare n. 102 del 12 agosto 2009, sia dei nuovi assetti organizzativi previsti per le Direzioni provinciali ad elevate dimensioni di cui alla recente circolare n. 129 dell'1 ottobre 2010, a parziale modifica ed integrazione delle disposizioni che finora hanno regolato le materie dell'obbligo di apertura di una posizione contributiva e dell'accentramento degli adempimenti contributivi, si forniscono le seguenti indicazioni.

2. Obbligo di costituzione della posizione contributiva aziendale (matricola/codice ditta)
Le imprese, ed in generale i datori di lavoro, pur in presenza di una pluralità  di unità  operative, tendono a gestire unitariamente gli adempimenti in materia di lavoro, la gestione delle paghe e dei contributi, ivi compresi la predisposizione dei flussi informativi e l'effettuazione dei versamenti nei confronti degli enti previdenziali.
Appare pertanto conforme a criteri di efficienza e snellezza amministrativa prevedere che la gestione degli adempimenti nei confronti dell'Istituto si concentri su di un'unica posizione contributiva.
Conseguentemente un datore di lavoro avrà  l'onere di chiedere la costituzione di una posizione contributiva unica (con rilascio di un numero di matricola) esclusivamente in fase di inizio dell'attività  con dipendenti. Tale adempimento sarà  effettuato, esclusivamente con modalità  telematica, utilizzando uno dei seguenti canali:
a) nei casi di avvio dell'attività  dell'impresa con contemporanea assunzione di personale dipendente, mediante la Comunicazione Unica al registro delle imprese (circolare n. 41 del 26.3.2010);
b) nelle ipotesi di assunzione di lavoratori dipendenti in un momento successivo all'avvio dell'attività  dell'impresa, mediante la comunicazione unica ovvero mediante la procedura telematica di iscrizione disponibile nei servizi online dell'Istituto (circolare n. 2 del 3.1.2007).
Pertanto, in attuazione della determinazione presidenziale INPS n. 75 del 2010 (assunta in base all'art. 38, comma 5, del decreto legge 31 maggio 2010 n. 78 convertito con legge 30 luglio 2010 n. 122) e come previsto dalla circolare n. 169/2010 con la quale è stato avviato il processo di telematizzazione esclusivo delle domande di servizio, a partire dalla data di pubblicazione della presente circolare il previsto modello DM68 (codice SC06) è abrogato.

3. Unicità  della posizione contributiva. Casi particolari.
Con la circolare n. 2 del 3 gennaio 2007 erano state richiamate le regole per la richiesta di apertura di una posizione contributiva e della conseguente assegnazione della matricola aziendale, necessaria per l'assolvimento dell'obbligazione contributiva dovuta in favore del personale dipendente.
In particolare, al punto 3.3 della citata circolare, erano stati indicati i criteri sulla competenza territoriale per l'accensione delle matricole ed era stata fornita una disamina di alcuni casi particolari per i quali era previsto l'utilizzo di distinte posizioni aziendali (messaggio INPS n. 19227 del 25 luglio 2007 -– punto 1).
Diversamente dalle disposizioni sopra richiamate e in relazione a quanto indicato nel precedente punto 2, la posizione contributiva costituita in occasione dell'inizio dell'attività  con dipendenti sarà  di regola unica, anche qualora il datore di lavoro interessato si trovi, successivamente, a costituire nuove unità  operative, intese come luoghi ove viene svolta in maniera stabile l'attività  lavorativa di uno o pi๠dipendenti. Anche la sede legale può rientrare nel concetto di unità  operativa qualora nella stessa siano occupati lavoratori dipendenti.
Il datore di lavoro, dunque, in tali circostanze, non dovrà  richiedere l'apertura di una nuova e distinta posizione contributiva, ma gestirà  i relativi adempimenti utilizzando la posizione contributiva già  in essere e comunicando i dati identificativi della nuova unità  operativa.
Pertanto, le disposizioni indicate al punto 3 della citata circolare 2/2007 devono intendersi superate alla luce dell'affermato principio di unicità .
Restano tuttavia ferme le disposizioni che regolano l'apertura di distinte posizioni aziendali in ragione delle quali, a norma dell'articolo 49 della legge 9 marzo 1989, n. 88, sono previsti obblighi contributivi differenziati in capo al medesimo datore di lavoro e dalle quali possono discendere anche diversità  di classificazione ai fini previdenziali e assistenziali.
Da ciò deriva che si continueranno ad avere distinte posizioni aziendali nei seguenti casi.
A) Datore di lavoro che, in relazione alla diversa tipologia di personale, è tenuto al versamento della contribuzione secondo obblighi e misura diversi.
B) Datore di lavoro che svolge attività  caratterizzate da autonomia organizzativa e gestionale con diverse finalità  economiche.
In considerazione delle caratteristiche particolari che fanno capo al concetto di autonomia, si sensibilizzano le Sedi all'attento rispetto dei criteri indicati nella circolare n. 207 del 25 luglio 1995 per stabilire l'autonomia tra pi๠attività  esercitate da un datore di lavoro.
C) Imprese armatoriali.
Al riguardo, come già  affermato al punto 1 del citato messaggio INPS 19227/2007, si ricorda che:
- per l'assolvimento degli obblighi contributivi relativi esclusivamente al personale marittimo imbarcato, costituente l'equipaggio, soggetto alla legge n. 413/1984, deve essere aperta una distinta posizione contributiva per ciascuna nave armata; il datore di lavoro dovrà  inoltrare la domanda d'iscrizione azienda con dipendenti, avvalendosi di uno dei canali previsti, presso la struttura territoriale INPS nella cui competenza è situato l'Ufficio Marittimo presso il quale è iscritta ciascuna nave, indipendentemente dalla presenza di altre posizioni contributive già  aperte presso altre strutture territoriali dell'Istituto, fatto salvo quanto diversamente disciplinato con la circolare n. 28 del 26/01/1994 e con il successivo messaggio n. 12876 del 22/06/1995 in materia di autorizzazione, per le navi o per i gruppi, alla tenuta di un'unica posizione contributiva che è contraddistinta dal codice di autorizzazione "8Q";
- per il personale dipendente non soggetto alla disciplina di cui alla legge n. 413/1984 (personale degli uffici amministrativi, personale addetto ai servizi di "comandata" su navi in disarmo, piloti dei porti e pratici locali, personale imbarcato su natanti non soggetti alla citata legge n. 413/1984, personale marittimo sbarcato per riposo a terra, in continuità  di rapporto di lavoro, avente diritto allo sgravio di cui alla legge n. 30/1998), le ulteriori posizioni contributive dovranno essere accese presso le strutture territoriali INPS competenti, secondo quanto già  precisato al punto 3.3 della circolare 2/2007.
D) Imprese appaltatrici di servizi vari, operanti a bordo delle navi da crociera.
Al riguardo si ricorda che deve essere aperta una posizione contributiva per le imprese che operano in attività  date in appalto sulle navi da crociera, mentre per il personale dipendente delle suddette imprese, di cui all'art. 3 del D. Lgs. 16 luglio 1947 n. 708, assicurato ai fini previdenziali all'Enpals, dovrà  essere attribuita una separata posizione contributiva (si vedano le circolari INPS n.137 del 26 luglio 2002 e n. 67 del 16 aprile 2004).
E) Agenzie di somministrazione (si veda la circolare n. 149 del 24.11.2010) che, a partire dal periodo di paga gennaio 2011, dovranno utilizzare 2 distinte posizioni:
- per l'esposizione dei dati relativi ai lavoratori somministrati;
- per quelli relativi al personale direttamente assunto per il funzionamento della struttura.

4. Obbligo di comunicazione in caso di costituzione di una nuova unità  operativa con dipendenti.
Con l'introduzione del principio dell'unicità  della posizione contributiva non viene tuttavia meno l'obbligo della comunicazione dei dati identificativi dell'unità  operativa nella quale sono occupati i dipendenti dell'Azienda e, ove nota, anche la durata temporale della stessa. In questi casi non occorrerà  tuttavia aprire nuove posizioni contributive e richiedere un eventuale accentramento.
A tal fine, l'applicazione web descritta al successivo punto 8 assegnerà  un numero progressivo identificativo dell'unità  operativa che, a partire dalla denuncia contributiva relativa al mese di GENNAIO 2011, nell'ambito della comunicazione mediante flusso UniEmens, andrà  riportato per ciascun lavoratore occupato nella predetta unità  operativa (nell'ipotesi di aziende prive di sedi secondarie, il valore da riportare nell'apposito campo sarà  uguale "0" - zero).
La comunicazione della prima unità  operativa comporterà  anche la modifica del codice "Tipo Azienda" attribuito alla posizione aziendale.
In relazione a quanto sopra chiarito, i codici Tipo Azienda assumono il seguente nuovo significato:
- "A1: Azienda con una sola posizione, senza unità  operative, non autorizzata all'accentramento contributivo";
- "A2: Azienda con pi๠posizioni, senza unità  operative, non autorizzata all'accentramento contributivo -– Principale";
- "A3: Azienda con pi๠posizioni, senza unità  operative, non autorizzata all'accentramento contributivo -– Secondaria";
- "B1: Azienda con una sola posizione, con pi๠unità  operative ovvero autorizzata all'accentramento contributivo";
- "B2: Azienda con pi๠posizioni, con pi๠unità  operative ovvero autorizzata all'accentramento contributivo -– Principale";
- "B3: Azienda con pi๠posizioni, con pi๠unità  operative ovvero autorizzata all'accentramento contributivo -– Secondaria".
Nell'ipotesi di operazioni societarie (fusione, incorporazione, subentro, cessione e/o affitto di ramo d'azienda, ecc.) il datore di lavoro subentrante dovrà  provvedere a comunicare i dati identificativi delle unità  operative acquisite (nelle quali sono occupati i dipendenti dell'azienda cedente).
Al riguardo, si richiamano le disposizioni impartite con la circolare n. 54 dell'8 aprile 2009, soprattutto in relazione all'attribuzione del C.A. "5P", avente il significato di "posizione contributiva interessata da operazioni societarie".

5. Datori di lavoro in possesso di pi๠matricole aventi classificazioni omogenee: facoltà  di accentrare gli adempimenti contributivi su una sola posizione.
Con la circolare n. 124 dell'11.12.2009 sono state fornite le prime istruzioni in materia di accentramento degli adempimenti contributivi.
Considerate le innovazioni introdotte in tema di unicità  della posizione aziendale illustrate al punto 3 della presente circolare, i datori di lavoro già  in possesso di pi๠matricole aventi caratteristiche contributive omogenee che intendano semplificare ed unificare su una sola posizione contributiva il versamento della contribuzione in parola, hanno facoltà  di richiedere l'autorizzazione all'accentramento contributivo.
Pertanto, a parziale modifica dell'attuale prassi, il provvedimento di autorizzazione all'accentramento verrà  rilasciato esclusivamente nell'ipotesi di datori di lavoro in possesso di una pluralità  di matricole aziendali, secondo le modalità  di seguito indicate.
La richiesta andrà  effettuata esclusivamente per il tramite dell'applicazione resa disponibile nei servizi online dell'Istituto come descritta al successivo punto 8. Pertanto i previsti modelli SC46 e SC47, istituti con la circolare 124/2009, sono abrogati.
L'eventuale accoglimento della domanda, dopo le necessarie verifiche in ordine all'assenza, sulla posizione contributiva da accentrare, di scoperture e/o crediti in fase di accertamento e recupero, comporterà  la chiusura delle posizioni contributive oggetto della richiesta di accentramento.

6. Domande di accentramento contributivo già  inviate e in corso di definizione.
Con riferimento alle domande di accentramento contributivo già  inviate e in corso di definizione, occorre distinguere il caso in cui si chiede l'accentramento con riferimento ad una nuova sede operativa, ancora priva di matricola, da quello in cui si chiede l'accentramento con chiusura di una matricola già  esistente.
Nel primo caso -– accentramento di una nuova sede operativa ancora priva di matricola -– le nuove disposizioni fanno venir meno la necessità  di un autonomo provvedimento. Il datore di lavoro interessato potrà  pertanto effettuare la comunicazione di apertura di una nuova sede operativa per il tramite dell'applicazione presente sui servizi internet dell'Istituto, ricevendo in tempo reale il numero identificativo della sede stessa.
Nel secondo caso -– accentramento con riferimento ad una o pi๠sedi aventi già  una matricola -– il datore di lavoro dovrà  attendere l'emissione dell'apposito provvedimento di accentramento.

7. Datori di lavoro agricolo: peculiarità .
Anche nel settore agricolo i datori di lavoro, per la gestione degli adempimenti contributivi nei confronti dell'Istituto, avranno l'obbligo della costituzione di un'unica posizione contributiva.
Pertanto, a parziale modifica delle disposizioni impartite con circolari n. 124 dell'11/12/2009 e n. 88 dell'11/07/2006, i datori di lavoro che assumono manodopera agricola dovranno attenersi alle seguenti indicazioni:
- in caso di inizio attività , le aziende devono presentare un unico modello di denuncia aziendale (DA) anche se operante su pi๠fondi ubicati in province e/o comuni diversi; in tal caso effettuano gli adempimenti contributivi con il codice azienda indicato nel quadro A della D.A. ovvero con quello indicato nel quadro C relativo al Centro aziendale nell'ipotesi di conduzione di pi๠fondi contraddistinti da codici Istat diversi;
- in caso di denuncia di ulteriori fondi, anche se ubicati in province e/o comuni diversi, le aziende non devono aprire un ulteriore posizione ma devono effettuare una variazione della denuncia aziendale già  presentata in fase di inizio attività ;
le aziende operanti senza fondi (cc.dd. senza terra), in caso di inizio attività , devono presentare un'unica denuncia aziendale per dichiarare tutti i luoghi, anche se ubicati in province e/o comuni diversi, ove si effettuano le lavorazioni; in tal caso effettuano gli adempimenti contributivi con il codice azienda indicato nel quadro C relativo al Centro aziendale che dovrà  corrispondere a quello della sede legale e/o amministrativa; in caso di denuncia di ulteriori luoghi anche se ubicati in province e/o comuni diversi, le aziende non devono aprire un ulteriore posizione ma devono effettuare una variazione della denuncia aziendale già  presentata in fase di inizio attività .
Stante la specificità  del settore, fanno eccezione alla unicità  della posizione contributiva le seguenti fattispecie.
- Azienda che, in relazione alla diversa condizione soggettiva (tipo ditta), è tenuta al versamento della contribuzione secondo misure diverse; in tal caso deve essere presentata una denuncia aziendale per ogni tipo ditta anche se riferito allo stesso datore di lavoro e gli adempimenti contributivi saranno effettuati con il codice azienda corrispondente ad ogni singola D.A. e non sarà  possibile richiedere l'autorizzazione all'accentramento.
Nell'ipotesi di azienda operante con pi๠tipi ditta nella stessa provincia e comune, il codice azienda deve essere diversificato utilizzando il codice progressivo azienda 01, 02 ecc.
- Azienda operante su pi๠fondi, ancorché ubicati in province e/o comuni diversi, per i quali l'attività  è caratterizzata da autonomia organizzativa e gestionale (vedi circolare n. 55 del 04 marzo 1999); in tal caso deve essere presentata una denuncia aziendale per ogni fondo o gruppo di fondi autonomamente organizzati e gestiti e gli adempimenti contributivi saranno effettuati con il codice azienda corrispondente ad ogni singola D.A. e sarà  possibile richiedere l'autorizzazione all'accentramento.
Nell'ipotesi di azienda operante con pi๠attività  autonome nella stessa provincia e comune, il codice azienda deve essere diversificato utilizzando il codice progressivo azienda 01, 02 ecc.
à^ data facoltà  di richiedere l'autorizzazione all'accentramento degli adempimenti contributivi ai datori di lavoro agricoli già  in possesso di pi๠codici azienda aventi caratteristiche contributive omogenee.
La richiesta andrà  effettuata esclusivamente per il tramite dell'applicazione resa disponibile nei servizi online dell'Istituto come descritta al successivo punto 8 e l'eventuale accoglimento della domanda, dopo le necessarie verifiche in ordine all'assenza, sulla posizione contributiva da accentrare, di scoperture e/o crediti in fase di accertamento e recupero, comporterà  la chiusura delle posizioni contributive oggetto della richiesta di accentramento.
Con riferimento alle domande di accentramento contributivo per le quali, con riferimento alla posizione da accentrare, non risulta ancora approvata la D.A. ovvero non risulta approvata la D.A. della posizione accentrante e della posizione da accentrare, il datore di lavoro potrà  effettuare i prescritti adempimenti secondo le modalità  sopra descritte.
Si applicano, in ogni caso, tutte le disposizioni impartite con la presente circolare in quanto compatibili con la specificità  del settore agricolo e restano ferme le altre disposizioni già  impartite in materia e non innovate dalla stessa presente circolare.

8. Rilascio in produzione dei servizi web per la comunicazione delle unità  operative.
Con il messaggio n. 4750 del 16.2.2010 è stata avviata la sperimentazione del servizio web "Accentramento contributivo".
Considerato l'andamento positivo della sperimentazione condotta dai Consulenti del Lavoro la fase di test può definirsi conclusa ed il servizio web, rivisitato sia in virt๠delle indicazioni pervenute dagli utenti sperimentatori, sia per l'innovativa semplificazione amministrativa illustrata nei precedenti punti 2 e 5 è ora disponibile nel menu "Servizi on-line", presente sul sito INTERNET dell'Istituto (http://www.inps.it).
Ciò premesso si forniscono di seguito le indicazioni operative per "Aziende, consulenti e professionisti" e per gli "Operatori dell'Istituto".

A. "Aziende, consulenti e professionisti"
Selezionando la voce "Aziende, consulenti e professionisti" e richiamando la funzione "Servizi per aziende e consulenti", viene richiesta l'identificazione mediante immissione del codice fiscale e del PIN; completata correttamente l'autenticazione, alla pagina "Servizi per aziende e consulenti", nel menu "Iscrizione e Variazione Azienda", è disponibile la nuova funzione "Comunicazione unità  operativa/Accentramento contributivo".
Accedendo all'applicazione occorrerà  inserire in primo luogo la matricola dell'azienda sulla quale l'utente intende effettuare una delle previste attività  (comunicazione di una nuova unità  operativa, richiesta di una nuova autorizzazione all'accentramento o estensione di un precedente provvedimento di accentramento).
Ogni operazione sulla matricola potrà  essere effettuata esclusivamente da soggetto abilitato ad operare sulla stessa.
Superati i previsti controlli, verranno visualizzate due pagine, contenenti le principali informazioni aziendali. I dati proposti a video non sono modificabili. Qualora l'utente avesse la necessità  di aggiornare una delle informazioni anagrafiche, dovrà  utilizzare l'apposita funzione di "Variazione dati aziendali".
Nelle stesse pagine è riportata anche l'informazione, per la posizione aziendale immessa, dell'esistenza di un precedente provvedimento di accentramento contributivo.
Nella pagina dedicata alle unità  operative sono disponibili le informazioni già  eventualmente memorizzate in precedenza e le funzioni "Inserisci", "Modifica", "Visualizza" e "Cancella".
Attivando la funzione "Inserisci" sono disponibili le seguenti funzioni.
- "Comunicazione unità  operativa": la funzione consente di comunicare l'apertura di una nuova unità  operativa. L'utente avrà  cura di indicare le informazioni riguardanti l'indirizzo e la data di inizio della attività  con dipendenti presso la sede che si sta inserendo. Se non è nota la data di fine dell'attività , è proposto in automatico il valore data del "31/12/9999". La stessa potrà  essere modificata successivamente attivando la funzione di "Modifica" appresso descritta.
- "Accentramento contributivo": la funzione consente di richiedere un provvedimento di accentramento contributivo, con riferimento ad una o pi๠matricole da accentrare. Al riguardo si rammenta che si potrà  procedere alla richiesta di accentramento nel rispetto delle condizioni indicate al punto 2 della citata circolare n. 124/2009 (per le matricole indicate nella richiesta dovrà  esserci identità  di codice fiscale e identità  di classificazione previdenziale).
L'avvenuto invio della richiesta sarà  comprovato da un messaggio di conferma e dal rilascio della ricevuta in formato PDF, corredata dal protocollo informatico.
Il riscontro sarà  comunicato a mezzo e-mail all'indirizzo di posta elettronica indicato nel men๠iniziale dei servizi online.

B. "Operatori dell'Istituto"
La procedura informatizzata di gestione della domanda, destinata agli operatori dell'Istituto, opererà  nel modo seguente:
- nell'ipotesi di comunicazione di un'unità  operativa: le informazioni trasmesse saranno valorizzate direttamente nell'apposita sezione denominata "Elenco unità  operative" dell'applicazione "Iscrizione e variazione Azienda" operante su web Intranet;
- nell'ipotesi di richiesta di accentramento contributivo: sarà  prevista la gestione del provvedimento (a cura dei referenti centrali Della Direzione Centrale Entrate) con un apposita funzione denominata "Gestione accentramenti contributivi". Con tale applicazione, all'accoglimento dell'istanza, sarà  generata con modalità  automatica la modifica dello stato azienda della posizione accentrata (presso la Direzione INPS che ha in carico la suddetta posizione, sarà  consultabile -– nell'ambito della funzione di consultazione richiesta -– la variazione di "Cessazione per accentramento") e sarà  emesso il provvedimento di autorizzazione all'accentramento contributivo che sarà  trasmesso tramite email all'azienda o all'intermediario che ha inoltrato l'istanza.
Per gli opportuni approfondimento sull'utilizzo dell'applicazione si rimanda a quanto illustrato nella Guida operativa della procedura Internet di Iscrizione e Variazione azienda -– vers. 4.0, allegata alla presente circolare.

Allegato N. 1 dal sito INPS

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