ETS non commerciali: come funziona la tassazione della raccolta fondi

Nella Circolare n. 1/2026 del 19 febbraio, dedicata alle disposizioni del Codice del Terzo settore in materia di imposte sui redditi e alla qualificazione fiscale degli enti iscritti nel Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti sulla disciplina tributaria delle attività di raccolta fondi svolte dagli ETS di natura non commerciale.

Per raccolta fondi si intende il complesso delle attività e iniziative poste in essere da un ente del Terzo settore per finanziare le proprie attività di interesse generale, anche attraverso la richiesta a terzi di lasciti, donazioni e contributi di natura non corrispettiva.
Tali attività possono essere realizzate anche in forma organizzata e continuativa, mediante sollecitazione al pubblico oppure attraverso la cessione o l’erogazione di beni e servizi di modico valore. In questo ambito, gli enti possono avvalersi sia di risorse proprie sia di soggetti terzi, inclusi volontari e dipendenti, nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e il pubblico, in conformità alle linee guida adottate con decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali del 9 giugno 2022, in attuazione dell’articolo 7 del Codice del Terzo settore.

Sotto il profilo fiscale, l’articolo 79, comma 4, lettera a), del Codice del Terzo Settore (Dlgs n. 117/2017) prevede che “Non concorrono, in ogni caso, alla formazione del reddito degli enti del Terzo settore di natura non commerciale i fondi pervenuti a seguito di raccolte pubbliche effettuate occasionalmente anche mediante offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione”.
Diversamente, qualora l’ETS assuma la qualifica di ente commerciale, le stesse entrate da raccolte fondi saranno assoggettate a tassazione quali redditi d’impresa.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Quella lira non muore mai: le soglie fiscali che non si adeguano all’inflazione

Quella lira non muore mai: le soglie fiscali che non si adeguano all’inflazione

Redazione AteneoWeb
Con l'approvazione del Decreto Legislativo 19 giugno 2026, n. 117, pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 152 alla Gazzetta Ufficiale del 3 luglio 2026, l'ordinamento tributario italiano ha varato il nuovo...
Liquidazione controllata: inventario, programma di liquidazione e formazione dello stato passivo

Liquidazione controllata: inventario, programma di liquidazione e formazione dello stato passivo

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Il ruolo del liquidatore nella ricognizione dei beni, nella predisposizione del programma di liquidazione e nell'accertamento dei crediti. Termini, modalità operative e regole per la formazione dello stato passivo nella...
Previdenza complementare metalmeccanici: il contributo datoriale resta legato a Cometa ed esclude la portabilità a PIP e Fondi Aperti

Previdenza complementare metalmeccanici: il contributo datoriale resta legato a Cometa ed esclude la portabilità a PIP e Fondi Aperti

Redazione AteneoWeb
Il contributo aziendale alla previdenza complementare previsto dal CCNL dei metalmeccanici spetta unicamente ai lavoratori iscritti al Fondo Cometa e non può in alcun caso essere trasferito verso forme pensionistiche...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.