L’entrata in vigore delle nuove Regole Tecniche CNDCEC in materia di antiriciclaggio ha imposto ai professionisti dell’area contabile e fiscale una revisione delle procedure interne di studio, in particolare con riferimento all’aggiornamento dell’autovalutazione del rischio dei clienti già acquisiti.
Il termine del 27 maggio 2026 rappresentava la scadenza entro cui adeguare le valutazioni secondo i criteri introdotti dalla deliberazione del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili del 16 gennaio 2025.
Qualora la scadenza del 27 maggio non sia stata rispettata, resta comunque di fondamentale importanza attivarsi senza indugio, procedendo all’aggiornamento della documentazione e dei presidi organizzativi richiesti dalla normativa, così da sanare tempestivamente la posizione e dimostrare agli organi di controllo una concreta e immediata volontà di adeguamento.
Nuovi obblighi e impatto operativo per gli Studi
Le nuove Regole Tecniche rafforzano l’importanza della valutazione del rischio specifico ed effettivo del cliente, richiedendo un approccio più strutturato nella gestione degli adempimenti antiriciclaggio.
Se le procedure di identificazione restano sostanzialmente immutate, maggiore attenzione deve essere oggi dedicata ai criteri di classificazione del rischio, all’aggiornamento dei fascicoli cliente e alla corretta conservazione della documentazione.
Per gli Studi professionali, poter contare su strumenti operativi già predisposti consente di ridurre tempi e margini di errore, semplificando la gestione quotidiana degli adempimenti e facilitando eventuali controlli da parte delle autorità competenti.
Nella pratica professionale, questi strumenti trovano applicazione nella redazione delle informative per i clienti, nella gestione delle deleghe per i collaboratori e nella strutturazione della circolare interna di studio. Quest’ultima, in particolare, è fondamentale per istruire i dipendenti sulle corrette modalità di identificazione e sulla conservazione dei dati, garantendo che l’intera struttura organizzativa operi in totale sicurezza.
La digitalizzazione di questi processi non solo assolve agli obblighi di legge, ma ottimizza i tempi di risposta in caso di controlli da parte delle autorità competenti.
Per affrontare l’adempimento con maggiore sicurezza, la Guida Operativa AteneoWeb mette a disposizione modelli personalizzabili, strumenti di valutazione del rischio e procedure già strutturate secondo le indicazioni del CNDCEC. Un supporto pratico che consente di ridurre tempi e margini di errore, trasformando un obbligo normativo in un processo organizzato ed efficiente per lo Studio.
Punti di forza della guida operativa
- completa aderenza alle novità introdotte dalla deliberazione CNDCEC del 16 gennaio 2025 per un allineamento normativo tempestivo
- metodologia di calcolo del rischio aggiornata con coefficienti numerici precisi per determinare il rischio specifico ed effettivo
- flessibilità operativa garantita da file Word ed Excel pronti all’uso e facilmente adattabili alle diverse dimensioni degli studi professionali
- organizzazione logica dei documenti suddivisi per tipologia di cliente che semplifica l’archiviazione e il recupero delle informazioni
- inclusione di modelli specifici per l’informativa privacy e la conservazione dei dati in linea con la Regola Tecnica numero tre.
CLICCA QUI per accedere al documento.


