Procedura più semplice e tempi certi: rilascio entro 90 giorni, più tutele e maggiore mobilità per i lavoratori stranieri.
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 168 del 9 aprile, ha approvato in esame definitivo il decreto legislativo di attuazione della Direttiva (UE) 2024/1233 del 24 aprile 2024, relativa alla procedura unica di domanda per il rilascio di un permesso unico che consente ai cittadini di Paesi terzi di soggiornare e lavorare nel territorio di uno Stato membro e a un insieme comune di diritti per i lavoratori di Paesi terzi che soggiornano regolarmente in uno Stato membro.
Il decreto, in particolare, semplifica l’iter amministrativo per la domanda di permesso unico, riducendo a 90 giorni il termine massimo per la conclusione della procedura di rilascio, salvo casi eccezionali.
Tra le altre novità:
- l’introduzione un obbligo di trasparenza per il datore di lavoro, che dovrà informare tempestivamente il lavoratore straniero su ogni comunicazione relativa al nulla osta;
- lo straniero titolare di permesso unico potrà cambiare datore di lavoro durante il periodo di validità del titolo, previa notifica alle autorità competenti;
- in caso di disoccupazione, il permesso non verrà revocato, permettendo al lavoratore di rimanere nel territorio nazionale per un periodo minimo di tre mesi per cercare una nuova occupazione.