Consulenti del Lavoro: nuovo quadro sulla trasparenza retributiva, obblighi ridotti per micro e piccole imprese

Chiarimenti applicativi della Fondazione Studi: esclusi gli obblighi di rendicontazione per micro e piccole imprese, ma nuovi vincoli su assunzioni e informazioni salariali.

Nella Circolare n. 3 del 5 giugno la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha fornito i primi chiarimenti operativi in merito all’attuazione del decreto legislativo n. 96/2026, che recepisce la direttiva UE 2023/970 in materia di trasparenza retributiva e parità salariale, entrata in vigore il 7 giugno 2026.

Le aziende con meno di 50 dipendenti non saranno tenute agli obblighi di comunicazione periodica dei divari retributivi di genere né alla procedura di valutazione congiunta delle retribuzioni, prevista invece per le imprese di dimensioni pari o superiori a 100 dipendenti. 
Le micro e piccole imprese risultano escluse anche dagli obblighi relativi alla trasparenza sui criteri di progressione economica adottati in azienda. 

Resta però fermo l’obbligo di adeguamento alle nuove regole in materia di selezione e assunzione del personale. 
In particolare, i datori di lavoro dovranno fornire ai candidati informazioni sulla retribuzione o sulla relativa fascia retributiva e non potranno richiedere indicazioni sulle retribuzioni percepite in precedenti rapporti di lavoro. È inoltre previsto il diritto per i lavoratori di accedere alle informazioni sui livelli retributivi medi delle categorie comparabili, nel rispetto della normativa privacy.

La circolare, reperibile sul sito internet della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, analizza complessivamente l’impianto della riforma, dalle definizioni di “stesso lavoro” e “lavoro di pari valore” fino ai nuovi diritti informativi dei lavoratori e agli obblighi progressivi di rendicontazione che interesseranno le imprese di maggiori dimensioni.
Il documento è corredato da schemi riepilogativi e da due allegati operativi dedicati, rispettivamente, alla gestione delle richieste di accesso ai dati retributivi e all’informativa annuale da fornire ai dipendenti.

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