Concorsi e operazioni a premio vietati: pronto il codice tributo per il versamento delle sanzioni

In arrivo nuove istruzioni fiscali e modalità operative F24 per la regolarizzazione delle sanzioni in materia di elusione del monopolio statale dei giochi.

L’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 33/E del 22 settembre 2026, ha istituito il codice tributo per consentire il versamento, tramite modello “F24 Accise”, delle sanzioni amministrative pecuniarie collegate allo svolgimento di concorsi e operazioni a premio vietati. La misura dà seguito alla richiesta formalizzata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Direzione Giochi) per intercettare i proventi sanzionatori derivanti dalle violazioni in materia di gioco pubblico.   

Quadro normativo e perimetro sanzionatorio

La disciplina di riferimento è legata all’articolo 12, comma 1, lettera o), del decreto-legge n. 39/2009, che punisce l’effettuazione di manifestazioni a premio vietate con una sanzione amministrativa che va da 50.000 a 500.000 euro. La sanzione è raddoppiata in caso di prosecuzione dell’attività ed è estesa a tutti i soggetti coinvolti nella distribuzione del materiale promozionale.   

Come specificato dal comma 1-bis del medesimo articolo, il regime sanzionatorio trova applicazione esclusiva per i concorsi e le operazioni a premio per i quali sia stata accertata la coincidenza con le attività di gioco riservate allo Stato o l’elusione del monopolio statale.   

Il nuovo codice tributo e le istruzioni F24

Per consentire il versamento, l’Agenzia ha istituito il seguente codice tributo:   

  • “5518” denominato “Sanzione amministrativa pecuniaria art. 12, comma 1, lett. o), DL 39/2009 – elusione monopolio statale dei giochi in materia di concorsi e operazioni a premio”.   

In sede di compilazione del modello “F24 Accise”, il codice deve essere esposto nella “Sezione Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione” in corrispondenza degli “importi a debito versati”. I contribuenti dovranno indicare la lettera “M” nel campo “ente” e riportare l’anno di riferimento nel formato “AAAA”. Non dovranno invece essere valorizzati i campi relativi a provincia, codice identificativo, rateazione, mese, codice atto e codice ufficio.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Concordato Preventivo Biennale (CPB): le nuove regole e i vantaggi per il biennio 2026-2027 nell’ultima Circolare dell’Agenzia Entrate

Concordato Preventivo Biennale (CPB): le nuove regole e i vantaggi per il biennio 2026-2027 nell’ultima Circolare dell’Agenzia Entrate

Redazione AteneoWeb
L’Agenzia Entrate ridisegna i confini del concordato preventivo biennale, consolidando due anni di prassi in un unico documento/guida. Con la pubblicazione della circolare n. 8/2026 del 6 ottobre 2026, l'Amministrazione...
Concordato Preventivo Biennale 2026-2027: regole di adesione, calcolo delle imposte e novità del Modello REDDITI 2026

Concordato Preventivo Biennale 2026-2027: regole di adesione, calcolo delle imposte e novità del Modello REDDITI 2026

Redazione AteneoWeb
I contribuenti interessati al Concordato Preventivo Biennale (CPB) per la stagione 2026-2027 dispongono di una finestra temporale circoscritta per valutare la convenienza della proposta dell'Agenzia Entrate....
Introduzione alla Liquidazione Controllata e tutela del patrimonio del debitore

Introduzione alla Liquidazione Controllata e tutela del patrimonio del debitore

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Nel vasto e complesso panorama del diritto concorsuale italiano, il Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza ha introdotto strumenti fondamentali per gestire le situazioni di grave difficoltà economica. Tra questi,...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.