QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Commercialisti: per il taglio di due punti dell’Irpef servirebbero 2,5 miliardi di euro

La Fondazione Nazionale dei Commercialisti ha formulato una simulazione sulle ipotesi di taglio di uno o due punti dell’aliquota Irpef per una platea pari a circa 11 milioni di contribuenti.
Secondo la Fondazione, con gli incassi derivanti dal Concordato preventivo biennale, attualmente stimati in 1,3 miliardi, sarebbe possibile ridurre l’aliquota Irpef di un solo punto percentuale, dal 35% al 34%. Questa operazione costerebbe circa 1,2 miliardi di euro. 
Per un taglio dell’Irpef di due punti (dal 35% al 33%), invece, ne servirebbero circa 2,5. 

Queste le stime della FNC, che ha calcolato anche gli effetti che le due ipotesi produrrebbero sia per i lavoratori dipendenti (per i quali va considerato anche il nuovo taglio del cuneo fiscale contemplato nella legge di bilancio 2025), sia per autonomi e pensionati, ai quali, invece, il taglio del cuneo non si applica. 
Per i lavoratori dipendenti i risparmi, cumulando taglio del cuneo e riduzione aliquota, scatterebbero solo a partire dalle retribuzioni lorde superiori a 35mila euro. Sotto questa cifra per alcuni gli effetti sarebbero leggermente negativi. 
Positivi, invece, gli effetti per autonomi e pensionati, anche se con risparmi, specie per i redditi tra i 30 e i 35mila euro, molto contenuti.

Nel Comunicato del CNDCEC dell’8 novembre anche le tabelle di calcolo del risparmio fiscale derivante dal taglio dell’Irpef.

ALTRI APPROFONDIMENTI
L’Exit Tax sulle Persone Fisiche nel DDL Bilancio 2027: analisi dello schema del nuovo art. 307-bis del TUIR

L’Exit Tax sulle Persone Fisiche nel DDL Bilancio 2027: analisi dello schema del nuovo art. 307-bis del TUIR

Redazione AteneoWeb
L'articolo 17 del disegno di legge di Bilancio 2027 propone l'introduzione dell'imposizione in uscita (exit tax) per le persone fisiche e gli enti non commerciali, mediante l'innesto dell'articolo 307-bis all'interno...
‘Non succede, ma se succede?’: dagli attacchi ai frigoriferi d’Europa alla governance del rischio cyber

‘Non succede, ma se succede?’: dagli attacchi ai frigoriferi d’Europa alla governance del rischio cyber

Redazione AteneoWeb
È bastato alterare da remoto la temperatura di pochi gradi per proiettare la sicurezza industriale in un incubo finora relegato alla fantascienza: centinaia di tonnellate di prodotti deperibili ridotte a...
Liquidazione controllata: lo stato passivo esecutivo come guida vincolante per la distribuzione

Liquidazione controllata: lo stato passivo esecutivo come guida vincolante per la distribuzione

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Una volta insediatosi, il liquidatore nominato dal Tribunale procede all'accertamento del passivo secondo il rito stabilito dall'articolo 273 CCII: riceve le domande dei creditori, predispone il progetto di stato passivo,...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.