Valutare se un’impresa sia dotata di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili rappresenta una delle sfide più delicate per gli organi di gestione e controllo. L’art. 2086 c.c. e il Codice della Crisi (art. 3 CCII) impongono presidi idonei a intercettare tempestivamente gli squilibri economico-finanziari, ma in un contesto mutevole e incerto definire la reale “adeguatezza” dell’assetto resta un compito privo di confini rigidi. Il rischio concreto è quello di fermarsi a procedure di facciata o modelli “di carta”, inefficaci nel prevenire la crisi o nel proteggere amministratori e sindaci da profili di responsabilità.
In questa cornice si inserisce CHECKLIST ASSETTI e 231, il software applicativo concepito come corredo pratico e complementare alla piattaforma web Assetti Aziendali CNDCEC. Senza duplicare la gestione documentale del software cloud, il software opera come uno strumento operativo agile per condurre autovalutazioni preventive e tracciare le evidenze probatorie.
Il modello si ispira espressamente al documento di ricerca del CNDCEC e della Fondazione Nazionale dei Commercialisti “La consulenza tecnica e la perizia nel contenzioso civile e penale in materia di adeguati assetti”. Il software recepisce i criteri e le griglie di controllo nate per i CTU e i periti giudiziali per convertirle in un’analisi preventiva in bonis, consentendo all’impresa di anticipare le criticità prima che si traducano in contestazioni.
- Checklist integrate: 33 quesiti dedicati alla tenuta degli adeguati assetti e 10 quesiti specifici sul Modello 231 e sull’Organismo di Vigilanza;
- Matrici automatiche delle carenze: l’elaborazione delle risposte assegna livelli di gravità, individua i rischi gestionali e suggerisce azioni di miglioramento mirate;
- Cruscotto integrato e ponderato: sintesi dei risultati con peso al 70% per gli assetti organizzativi (obbligo generale) e al 30% per il Modello 231, con criteri di neutralizzazione per i profili non applicabili;
- Interoperabilità e monitoraggio: barra strumenti dedicata con esportazione e importazione dati in formato XML per preservare lo storico delle valutazioni nel tempo.
Pur affiancando e non sostituendo il giudizio professionale diretto, CHECKLIST ASSETTI e 231 costituisce un alleato concreto per trasformare la complessità normativa in un presidio gestionale solido, misurabile e documentabile.


