Le memorie illustrative rappresentano un importantissimo strumento per provare a vincere in contenzioso tributario. Infatti, considerando che spesso gli Uffici non sono in grado di seguire tutti i fascicoli, le stesse rappresentano il definitivo “sorpasso” del ricorrente verso la vittoria (per un approfondimento si rinvia a: A. Bullo e C. Nocera, Il Sole 24 Ore, (Il Dossier del lunedì), n. 144 del 26 maggio 2008, pag. 3).
Dette memorie (riguardanti un caso reale) poggiano molto sulla replica a controdeduzioni di controparte la quale vorrebbe far ritornare in auge un passato oramai “preistorico” in IRAP e totalmente bocciato tale per cui partita IVA = IRAP. Appaiono necessarie dette puntualizzazioni per “assicurarsi” un’auspicata semplice pubblica udienza nella speranza di poterla vincere. Inoltre, le stesse sono ricche di procedura anche in riferimento alle controdeduzioni di controparte.




