Scadenze Fiscali e Lavoro

Consulta tutte le scadenze fiscali e del lavoro aggiornate: un riepilogo chiaro degli adempimenti e dei termini da rispettare per professionisti, imprese e contribuenti.

Filtro scadenze fiscali lavoro

21 Settembre 2026

Versamento mensile di contributi dovuti al FPI (Fondo Previdenza Impiegati), relativi al mese precedente, da effettuarsi esclusivamente a mezzo bonifico bancario.
Sono tenute al versamento le imprese di spedizione e agenzie marittime che applicano il C.C.N.L. del settore merci.

Entro questa data le Agenzie di somministrazione lavoro devono effettuare la comunicazione, al Centro per l’impiego competente, di tutti i rapporti di lavoro instaurati, prorogati, trasformati e cessati nel mese precedente con lavoratori somministrati.
Tale comunicazione deve avvenire esclusivamente in modalità telematica utilizzando il modello Unificato SOMM.

Entro questa data le imprese elettriche devono provvedere ad effettuare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente.

Le comunicazione deve avvenire esclusivamente in via telematica mediante il servizio telematico Entratel o Fisconline.

25 Settembre 2026

Termine ultimo, per i datori di lavoro agricoli, per la denuncia delle retribuzioni effettive corrisposte nel mese precedente e contestuale pagamento contributi previdenziali per gli impiegati agricoli.
Il versamento deve essere effettuato tramite Mav bancario presso qualsiasi banca.

Gli operatori intracomunitari con obbligo mensile devono provvedere alla presentazione degli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) delle cessioni di beni nonché delle prestazioni di servizio in ambito comunitario, effettuati nel mese precedente. La presentazione deve avvenire per via telematica, all’Agenzia delle Dogane tramite il sistema E.D.I. o all’Agenzia delle Entrate, sempre con invio telematico.

28 Settembre 2026

Entro questo termine i contribuenti non obbligati all’invio telematico della dichiarazione dei redditi, che non hanno presentato agli uffici postali il modello Redditi PF 2025 entro il 30 giugno, sono tenuti a sanare il mancato invio, in formato cartaceo, della dichiarazione e della busta contenente la scheda per la scelta della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef, mediante presentazione presso gli uffici postali.
Gli stessi soggetti devono provvedere anche al pagamento della sanzione pecuniaria.

30 Settembre 2026

Termine ultimo per l’invio telematico del Mod. 5/TER.

Termine ultimo per il pagamento del contributo integrativo  in autoliquidazione connesso al Mod.5/TER.

Entro questa data i Consulenti del lavoro iscritti all’ENPACL sono tenuti al versamento di un quarto del contributo soggettivo minimo (25%).

Termine ultimo per l’invio telematico della Dichiarazione obbligatoria del reddito professionale e del volume d’affari ai fini Iva conseguito e prodotto nel 2025.

I consulenti del lavoro devono effettuare, entro questo termine, il versamento della rata del contributo soggettivo e del contributo integrativo, oltre al versamento del contributo di maternità.

Termine ultimo per l’invio telematico del mod. 5/2026.

Termine per il pagamento, da parte degli Avvocati, della quarta rata del contributo minimo soggettivo obbligatorio dovuto per l’anno in corso, comprensiva anche dell’intero contributo di maternità.

Termine ultimo, per gli iscritti alla Cassa, per la presentazione del modello reddituale EPPI 03.

Termine ultimo, per gli iscritti alla Cassa, per il versamento del saldo contributivo.

Termine ultimo per il versamento della seconda rata dei contributi minimi (soggettivo ed integrativo) e del contributo di maternità per l’anno in corso.

Gli iscritti e pensionati Inarcassa che desiderano rateizzare gli importi in sei rate, devono inoltrare richiesta entro il 31 gennaio esclusivamente in via telematica, tramite l’apposita funzione disponibile alla voce “agevolazioni” del menu laterale di Inarcassa On line. La scadenza della prima rata è stabilita al 28 febbraio e l’ultima al 31 dicembre dell’anno di riferimento.

Versamento, da parte dei Dottori Commercialisti, della quarta rata delle eccedenze contributive.

Entro questo termine devono le Imprese industriali e dell’Edilizia devono presentare all’Inps le richieste di CIGO per eventi oggettivamente non evitabili verificatisi nel mese precedente.

I datori di lavoro, committenti e soggetti intermediari tenutari, hanno l’obbligo di stampa del Libro unico del lavoro (LUL) o, nel caso di soggetti gestori, e devono consegnare copia dello stesso al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga precedente.

I datori di lavoro e i committenti devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi e contributivi riferiti al mese precedente, oltre alle informazioni necessarie per l’implementazione delle posizioni assicurative individuali e per l’erogazione delle prestazioni.

Entro questa data gli operatori IVA o loro intermediari delegati e consumatori finali dovranno aderire al servizio di consultazione fatture elettroniche per aderire al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche e dei loro duplicati informatici.

Termine entro il quale strutture sanitarie, medici e altri soggetti devono trasmettere telematicamente, al sistema Tessera Sanitaria, i dati delle spese sanitarie sostenute dalle persone fisiche nel primo semestre dell’anno in corso, così come riportati sul documento fiscale emesso dai medesimi soggetti, comprensivi del codice fiscale riportato sulla tessera sanitaria, nonché quelli relativi ad eventuali rimborsi, ai fini della predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata.

Entro questo termine i soggetti passivi dell’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA), che facilitano tramite l’uso di un’interfaccia elettronica le vendite a distanza di telefoni cellulari, consolle da gioco, tablet Pc e laptop, residenti o stabiliti in Italia devono effettuare la comunicazione delle cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate nel mese precedente.

N.B.: La comunicazione è facoltativa per tutte le operazioni per le quali è stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche secondo le regole stabilite nel provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate prot. 89757/2018.

Termine ultimo per il versamento dell’imposta bollo sulle fatture elettroniche relative al secondo trimestre dell’anno in corso.

Termine ultimo per la presentazione:
– da parte dei soggetti passivi Iva stabiliti nel territorio dello Stato, dell’istanza per il rimborso dell’Iva assolta in un altro Stato membro in relazione a beni e servizi ivi acquistati o importati (modalità telematica)
– da parte dei soggetti stabiliti in altri Stati membri della Comunità, dell’istanza per il rimborso il rimborso dell’Iva assolta nello Stato italiano in relazione a beni e servizi ivi acquistati e importati (in via telematica allo Stato membro ove sono stabiliti)
– da parte dei soggetti passivi Iva stabiliti in Stati non appartenenti alla Comunità europea con cui esistono accordi di reciprocità, dell’istanza per il rimborso dell’Iva assolta nello Stato italiano in relazione a beni e servizi ivi acquistati e importati (modello Iva 79 al Centro Operativo di Pescara).

Entro questo termine, i contribuenti che provvedono direttamente all’invio utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate sono tenuti alla presentazione del modello 730 e della busta contenente la scelta dell’8, 5 e 2 per mille dell’Irpef (mod.730/1).

Termine ultimo, per i soggetti passivi IVA stabiliti nel territorio dello Stato, esercenti attività d’impresa, arte o professione, per i quali ricorrano congiuntamente i vincoli finanziario, economico e organizzativo e che intendono esercitare l’opzione o la revoca per il “Gruppo IVA” con effetto a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo, per la presentazione della “Dichiarazione per la costituzione del Gruppo Iva”.
La dichiarazione deve essere presentata utilizzando l’apposito modello, sottoscritto da tutti i partecipanti e presentato dal rappresentante del Gruppo Iva utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate.

Termine ultimo, per i proprietari di autovetture e di autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose con potenza superiore a 185 Kw, per il pagamento della addizionale erariale alla tassa automobilistica, pari a 20 euro per ogni kw di potenza del veicolo superiore a 185 Kw (ridotta dopo cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione del veicolo rispettivamente al 60%, al 30% e al 15% e non più dovuta decorsi 20 anni dalla data di costruzione).

Versamento, da parte di proprietari di autoveicolo con oltre 35 Kw, delle tasse automobilistiche (bollo auto), presso le Agenzie Postali con apposito bollettino di C/Cp, presso gli Uffici dell’A.C.I., le tabaccherie o le agenzie di pratiche auto.

Termine ultimo – per gli enti del volontariato, le associazioni sportive dilettantistiche e gli enti della ricerca scientifica e dell’università – che non hanno assolto in tutto o in parte entro i termini di scadenza, agli adempimenti richiesti per l’ammissione al 5 per mille, per la regolarizzazione della propria posizione.

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