QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Risoluzione Agenzia Entrate n.97 del 25.11.2015

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, mediante il modello F24, del credito d’imposta a favore delle imprese che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo, ai sensi dell’articolo 3 del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, come sostituito dall’articolo 1, comma 35, della legge 23 dicembre 2014, n. 190


 

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, mediante il modello F24, del credito d’imposta a favore delle imprese che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo, ai sensi dell’articolo 3 del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, come sostituito dall’articolo 1, comma 35, della legge 23 dicembre 2014, n. 190

L’articolo 1, comma 35, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di stabilità 2015) ha sostituito integralmente l’articolo 3 del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145 convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9.
La nuova formulazione del citato articolo 3 prevede, al comma 1, l’attribuzione di un credito d’imposta a favore di tutte le imprese che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2019. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 27 maggio 2015, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, sono adottate le disposizioni applicative del credito d’imposta in argomento.
In particolare, l’articolo 6 del citato decreto disciplina le modalità di fruizione del credito d’imposta in parola, prevedendo, tra l’altro, l’indicazione dell’importo del beneficio concesso all’impresa nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel corso del quale i costi sono stati sostenuti e l’utilizzo del credito“esclusivamente in compensazione ai sensi dell’art. 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni”, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui i costi sono stati sostenuti.
Per consentire l’utilizzo in compensazione, tramite il modello F24, del credito d’imposta in argomento si istituisce il seguente codice tributo:
  • “6857” denominato “Credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo – art. 3, D.L. 23 dicembre 2013, n. 145”.
In sede di compilazione del modello di versamento F24, il suddetto codice tributo è esposto nella sezione “Erario” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”, ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”.
Il campo “anno di riferimento” è valorizzato con l’anno di sostenimento della spesa, nel formato “AAAA”.
Si precisa che il codice tributo “6857” sarà operativo a decorrere dal 1° gennaio 2016
ALTRI APPROFONDIMENTI
Autovalutazione del Rischio Antiriciclaggio: Linee Guida per i Professionisti

Autovalutazione del Rischio Antiriciclaggio: Linee Guida per i Professionisti

Redazione AteneoWeb
Le regole tecniche CNDCEC sull'antiriciclaggio per l'autovalutazione del rischio. Guida pratica aggiornata al 2026 per i professionisti....
Il nuovo ruolo del Bilancio per gli Enti del Terzo Settore: trasparenza e regole nel 2026

Il nuovo ruolo del Bilancio per gli Enti del Terzo Settore: trasparenza e regole nel 2026

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Come cambiano le regole di bilancio per gli Enti del Terzo Settore nel 2026. Guida completa su scadenze, trasparenza e deposito al RUNTS....
Esclusioni IRAP, trattamento IVA e trasferimento atleti: le novità per SSD e Enti del Terzo Settore

Esclusioni IRAP, trattamento IVA e trasferimento atleti: le novità per SSD e Enti del Terzo Settore

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Circolare 7/2026 su esenzione IRAP, IVA sui servizi sportivi, trasferimento atleti e confronto agevolazioni per gli Enti del Terzo Settore....

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.