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Risoluzione Agenzia Entrate n. 95 del 14.03.2008

Istanza di interpello – Art. 11, legge 27/7/2000, n. 212. Art. 8bis D.P.R n. 633/72. Acquisto imbarcazioni da diporto


Istanza di interpello – Art. 11, legge 27/7/2000, n. 212. Art. 8bis D.P.R n. 633/72. Acquisto imbarcazioni da diporto
Risoluzione Agenzia Entrate n. 95 del 14.03.2008

Con l’istanza d’interpello di cui all’oggetto, concernente l’applicabilità dell’art. 8bis del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, è stato esposto il seguente

QUESITO
La ditta “ALFA”, Spedizioniere Doganale s.a.s. con sede in …, ha chiesto se alle operazioni di acquisto ovvero di locazione finanziaria di unità da diporto, utilizzate esclusivamente per effettuare attività commerciali attraverso contratti di noleggio, sia applicabile il regime di non imponibilità dell’IVA, previsto dall’articolo 8bis del D.P.R. n. 633 del 1972.

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE
La società, dopo aver indicato alcuni criteri interpretativi esposti nella Risoluzione n. 94 del 21 marzo 2002, ritiene che sia applicabile il regime di non imponibilità dell’IVA di cui all’articolo 8-bis del D.P.R. 633 del 1972 alle descritte operazioni.

PARERE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
L’art. 8-bis, comma 1, del D.P.R. n. 633 del 1972 prevede la non imponibilità ad IVA delle cessioni di beni e prestazioni di servizi relative a ” navi destinate all’esercizio di attività commerciali o della pesca o ad operazioni di salvataggio o di assistenza in mare”.
La richiamata norma non comprende nell’ambito dell’agevolazione le operazioni relative alle unità da diporto di cui alla legge 11 febbraio 1971, n. 50, in considerazione della circostanza che tali imbarcazioni sono utilizzate per fini “sportivi o ricreativi” (art. 1, legge n. 50 del 1971).
In ordine alle unità da diporto, tuttavia, la disciplina IVA ha subito negli anni una notevole evoluzione.
Infatti, l’art. 15 della legge 5 maggio 1989 n. 171, modificato dall’art. 10, comma 11, del D.L. 21 ottobre 1996 n. 535 (convertito dalla legge 23/12/1996 n. 467) ha disciplinato i contratti di locazione e noleggio aventi ad oggetto le unità da diporto, prevedendo altresì che dell’utilizzo mediante i predetti contratti sia fatta menzione nei registri di iscrizione delle unità da diporto, congiuntamente ad analoga annotazione da effettuarsi sulla licenza di navigazione.
Di tale evoluzione ha preso atto l’Agenzia nella risoluzione n. 94/E del 2002, in cui si è chiarito che l’esclusione delle unità da diporto dal regime di non imponibilità di cui all’articolo 8-bis, comma 1, lettera a), del D.P.R. n. 633 del 1972, non riguarda le unità utilizzate per attività commerciali che si concretizzano nella stipula di contratti di noleggio.
Da ultimo, con la legge 8 luglio 2003, n. 172 il legislatore ha espressamente riconosciuto che “possono essere iscritte nel Registro Internazionale di cui all’articolo 1 del decreto-legge 30 dicembre 1997, n. 457, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1998, n. 30, e successive modificazioni, ed essere assoggettate alla relativa disciplina, le “navi” con scafo di lunghezza superiore a 24 metri e comunque di stazza lorda non superiore alle 1.000 tonnellate, adibite in navigazione internazionale esclusivamente al noleggio per finalità turistiche” (articolo 3 della legge citata).
Tenuto conto che l’istituzione del predetto Registro Internazionale costituisce un ulteriore riconoscimento della circostanza che le unità da diporto sono suscettibili di essere utilizzate in attività commerciale, è possibile estendere anche a tale categoria di imbarcazioni, se iscritte nel Registro in questione, le agevolazioni di cui all’art. 8-bis del D.P.R. n. 633 del 1972.
Pertanto, l’acquisto o l’importazione di navi da diporto dotate delle caratteristiche di cui sopra può avvenire in regime di non imponibilità, ai sensi del già citato art. 8-bis, a condizione, ovviamente che le medesime siano effettivamente utilizzate dal soggetto acquirente in attività di noleggio come previsto dalla normativa in materia.
La risposta di cui alla presente nota, sollecitata con istanza di interpello presentata alla Direzione Regionale della …, viene resa alla scrivente ai sensi dell’art. 4, comma 1, del D.M. 26 aprile 2001, n. 209.

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