QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Risoluzione Agenzia Entrate n.60 del 22.07.2016

Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modello F24, del canone dovuto in caso di opzione per il mantenimento dell’applicazione delle disposizioni sulla trasformazione delle attività per imposte anticipate in crediti d’imposta – articolo 11 del decreto-legge 3 maggio 2016, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 giugno 2016, n. 119


Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modello F24, del canone dovuto in caso di opzione per il mantenimento dell’applicazione delle disposizioni sulla trasformazione delle attività per imposte anticipate in crediti d’imposta – articolo 11 del decreto-legge 3 maggio 2016, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 giugno 2016, n. 119

L’articolo 11, comma 1, del decreto-legge 3 maggio 2016, n. 59, prevede che le imprese interessate dalle disposizioni di cui all’articolo 2, commi da 55 a 57, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, possano optare, con riferimento all’ammontare delle attività per imposte anticipate, per il mantenimento dell’applicazione delle predette disposizioni al ricorrere delle condizioni ivi previste. L’opzione comporta l’obbligo del pagamento di un canone annuo fino all’esercizio in corso al 31 dicembre 2029.
Il successivo comma 7 del citato articolo 11 del decreto-legge n. 59/2016, dispone che il versamento del canone è effettuato per ciascun esercizio entro il termine per il versamento a saldo delle imposte sui redditi, a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2016. Per il periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2015, il versamento è effettuato entro il 31 luglio 2016.
Per consentire il versamento, tramite modello F24, del suddetto canone, si istituisce il seguente codice tributo:
  • “2900” denominato “Canone per opzione ai sensi dell’articolo 11 del decreto legge 3 maggio 2016, n. 59”.
In sede di compilazione del modello F24, il suddetto codice tributo è esposto nella sezione “Erario”, in corrispondenza esclusivamente della colonna “importi a debito versati”, con l’indicazione nel campo “Anno di riferimento” dell’anno d’imposta cui si riferisce il versamento, nel formato “AAAA”.
ALTRI APPROFONDIMENTI
Intuito e regole: perché l’imprenditore ha bisogno di entrambi

Intuito e regole: perché l’imprenditore ha bisogno di entrambi

Redazione AteneoWeb
Il fiuto imprenditoriale resta il motore dell'azienda, ma senza adeguati assetti organizzativi rischia di compromettere la crescita. Come trasformare il dovere previsto dall'art. 2086 c.c. in un vantaggio competitivo e...
Liquidazione controllata il ruolo cruciale dell’OCC e la fase iniziale della domanda

Liquidazione controllata il ruolo cruciale dell’OCC e la fase iniziale della domanda

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
L'accesso alla liquidazione controllata non è un salto nel buio, ma un percorso rigidamente strutturato che richiede trasparenza, completezza documentale e, soprattutto, l'ausilio di figure professionali imparziali. L'intento del legislatore,...
Concordato Preventivo Biennale: come tutelare lo Studio e gestire il rischio professionale

Concordato Preventivo Biennale: come tutelare lo Studio e gestire il rischio professionale

Redazione AteneoWeb
Con il CPB la consulenza si sposta dai dati consuntivi alle stime future. Informativa, check-list e manleva sono gli strumenti per documentare il processo decisionale e delimitare le responsabilità....

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.