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Risoluzione Agenzia Entrate n. 48 del 14.05.2012

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, della maggiorazione dell’aliquota IRES per le società di comodo, introdotta dall’articolo 2, commi da 36-quinquies a 36-novies, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, e successive modificazioni


Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, della maggiorazione dell’aliquota IRES per le società di comodo, introdotta dall’articolo 2, commi da 36-quinquies a 36-novies, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, e successive modificazioni
Risoluzione Agenzia Entrate n. 48 del 14.05.2012

L’articolo 2 del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, e successive modificazioni, ai commi da 36-quinquies a 36-novies, prevede, una maggiorazione di 10,5 punti percentuali dell’aliquota IRES di cui all’articolo 75 del T.U.I.R.
Per consentire ai soggetti interessati il versamento delle predette somme, tramite il modello F24, si istituiscono i seguenti codici tributo:
– “2018” denominato “Maggiorazione IRES – acconto prima rata – art. 2, c. da 36-quinquies a 36-novies, DL 13/08/2011, n. 138, conv., con mod., dalla L. 14/09/2011, n. 148, e succ. modif.”
– “2019” denominato “Maggiorazione IRES – acconto seconda rata o in unica soluzione – art. 2, c. da 36-quinquies a 36-novies, DL 13/08/2011, n. 138, conv., con mod., dalla L. 14/09/2011, n. 148, e succ. modif.”
– “2020” denominato “Maggiorazione IRES – saldo – art. 2, c. da 36-quinquies a 36-novies, DL 13/08/2011, n. 138, conv., con mod., dalla L. 14/09/2011, n. 148, e succ. modif.”
In sede di compilazione del modello di versamento F24, i suddetti codici tributo sono esposti nella sezione “Erario” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati” con evidenza, quale “anno di riferimento”, dell’anno d’imposta cui si riferisce il versamento, espresso nella forma “AAAA”. Il codice tributo “2020” è utilizzabile anche in corrispondenza degli “importi a credito compensati”.
Per i codici tributo “2018” e “2020” in caso di versamento rateale, nel campo “rateazione/regione/prov./mese rif.” è riportato il numero della rata nel formato “NNRR” dove “NN” rappresenta il numero della rata in pagamento e “RR” indica il numero complessivo delle rate. Si precisa che, in caso di pagamento in un’unica soluzione il suddetto campo è valorizzato con “0101”.

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