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Risoluzione Agenzia Entrate n.39 del 13.05.2016

Riscossione tramite modello F24 delle somme dovute a titolo di tassa/canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP/COSAP), dei relativi interessi e sanzioni


 

Riscossione tramite modello F24 delle somme dovute a titolo di tassa/canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP/COSAP), dei relativi interessi e sanzioni

Con risoluzione n. 74/E del 18 maggio 2004, sono stati istituiti i codici tributo di seguito elencati, per consentire il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a titolo di tassa/canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP/COSAP), dei relativi interessi e sanzioni, di cui agli articoli 38 del D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507 e 63 del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, in favore dei comuni che stipulano apposita convenzione con l’Agenzia delle entrate:
– “3931”, denominato: “Tassa/canone per l’occupazione permanente di spazi ed aree pubbliche (TOSAP/COSAP)”;
– “3932”, denominato: “Tassa/canone per l’occupazione temporanea di spazi ed aree pubbliche (TOSAP/COSAP)”;
– “3933”, denominato: “Tassa/canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP/COSAP) – interessi”;
– “3934”, denominato: “Tassa/canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP/COSAP) – sanzioni”.
Tanto premesso, a decorrere dal 1° giugno 2016 i suddetti codici tributo possono essere utilizzati per il versamento delle somme dovute a titolo di TOSAP/COSAP, dei relativi interessi e sanzioni, anche in favore delle Province e Città Metropolitane che stipulano apposita convenzione con l’Agenzia delle entrate. A tal fine, in sede di compilazione del modello F24:
– i suddetti codici tributo sono esposti nella sezione “IMU e altri tributi locali”, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”;
– nel campo “codice ente/codice comune” è indicato il codice che identifica l’ente beneficiario, secondo quanto riportato nella “Tabella degli enti convenzionati per pagamenti di tributi”, pubblicata sul sito internet dell’Agenzia delle entrate www.agenziaentrate.gov.it;
– nel campo “anno di riferimento” è indicato l’anno di riferimento delle somme versate, nel formato “AAAA”;
– nel campo “identificativo operazione” è indicato l’eventuale codice comunicato dall’ente beneficiario. Altrimenti, il campo non deve essere compilato;
– negli altri campi della sezione “IMU e altri tributi locali” non deve essere indicato alcun valore.
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