QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Risoluzione Agenzia Entrate n. 38/E del 06.06.2025

Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante modello F24, dei maggiori acconti dovuti ai sensi dell’articolo 1, comma 20, della legge 30 dicembre 2024, n. 207


RISOLUZIONE N. 38/E

Roma, 6 giugno 2025

OGGETTO: Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante modello
F24, dei maggiori acconti dovuti ai sensi dell’articolo 1, comma 20,
della legge 30 dicembre 2024, n. 207


L’articolo 1, commi da 14 a 20, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, ha

disciplinato, ai fini della determinazione delle basi imponibili dell’imposta sul

reddito delle società (IRES) e dell’imposta regionale sulle attività produttive

(IRAP), per i soggetti ivi previsti, il differimento della deducibilità, dai periodi

d’imposta ivi indicati ai successivi periodi di imposta individuati, delle quote di

taluni componenti negativi di reddito.

Le citate disposizioni hanno altresì disciplinato gli effetti sulla

determinazione degli acconti per i periodi d’imposta interessati dal differimento

delle deduzioni.

Inoltre, l’articolo 1, comma 20, della citata legge n. 207 del 2024 prevede

che “Sull’importo corrispondente alla parte dei maggiori acconti dovuti per effetto

delle disposizioni dei commi da 14 a 19 del presente articolo, per il periodo

d’imposta in corso al 31 dicembre 2025 e per quello successivo, non si applicano

le disposizioni dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, né

quelle dell’articolo 4, comma 3, del decreto-legge 2 marzo 1989, n. 69, convertito,

con modificazioni, dalla legge 27 aprile 1989, n. 154”.

Divisione Servizi
______________

Direzione Centrale Servizi
Istituzionali e di Riscossione

Tanto premesso, per consentire il versamento, tramite modello F24, degli

importi relativi ai citati maggiori acconti per il periodo d’imposta in corso al 31

dicembre 2025 e per quello successivo, si istituiscono i seguenti codici tributo:

• “2007” denominato “Maggior acconto I rata IRES – articolo 1, comma

20, della legge 30 dicembre 2024, n. 207”;

• “2008” denominato “Maggior acconto II rata IRES o maggior acconto

in unica soluzione IRES – articolo 1, comma 20, della legge 30

dicembre 2024, n. 207”;

• “3881” denominato “Maggior acconto I rata IRAP – articolo 1, comma

20, della legge 30 dicembre 2024, n. 207”;

• “3882” denominato “Maggior acconto II rata IRAP o maggior acconto

in unica soluzione IRAP – articolo 1, comma 20, della legge 30

dicembre 2024, n. 207”.

In sede di compilazione del modello F24, i codici tributo “2007” e “2008”

sono esposti nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella

colonna “importi a debito versati”, con l’indicazione nel campo “Anno di

riferimento” dell’anno d’imposta per cui si effettua il versamento, nel formato

“AAAA”.

I codici tributo “3881” e “3882” devono essere indicati nella sezione

“Regioni” unitamente al codice regione, reperibile nella tabella denominata

“Tabella T0-Codici delle regioni e delle Province autonome” pubblicata sul sito

www.agenziaentrate.gov.it, esclusivamente in corrispondenza delle somme

indicate nella colonna “importi a debito versati”, con l’indicazione nel campo

“Anno di riferimento”, dell’anno d’imposta per cui si effettua il versamento, nel

formato “AAAA”.

Per i codici tributo “2007” e “3881”, in caso di versamento in forma rateale,

i campi “rateazione/Regione/Prov./mese rif.” e “rateazione/mese rif.”,

rispettivamente delle sezioni “Erario” e “Regioni”, sono valorizzati nel formato

“NNRR”, dove “NN” rappresenta il numero della rata in pagamento e “RR” indica

il numero complessivo delle rate. In caso di pagamento in un’unica soluzione, i

suddetti campi sono valorizzati con “0101”.

IL DIRETTORE CENTRALE

Firmato digitalmente

ALTRI APPROFONDIMENTI
Liquidazione controllata il ruolo cruciale dell’OCC e la fase iniziale della domanda

Liquidazione controllata il ruolo cruciale dell’OCC e la fase iniziale della domanda

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
L'accesso alla liquidazione controllata non è un salto nel buio, ma un percorso rigidamente strutturato che richiede trasparenza, completezza documentale e, soprattutto, l'ausilio di figure professionali imparziali. L'intento del legislatore,...
Concordato Preventivo Biennale: come tutelare lo Studio e gestire il rischio professionale

Concordato Preventivo Biennale: come tutelare lo Studio e gestire il rischio professionale

Redazione AteneoWeb
Con il CPB la consulenza si sposta dai dati consuntivi alle stime future. Informativa, check-list e manleva sono gli strumenti per documentare il processo decisionale e delimitare le responsabilità....
Concordato Preventivo Biennale (CPB): le nuove regole e i vantaggi per il biennio 2026-2027 nell’ultima Circolare dell’Agenzia Entrate

Concordato Preventivo Biennale (CPB): le nuove regole e i vantaggi per il biennio 2026-2027 nell’ultima Circolare dell’Agenzia Entrate

Redazione AteneoWeb
L’Agenzia Entrate ridisegna i confini del concordato preventivo biennale, consolidando due anni di prassi in un unico documento/guida. Con la pubblicazione della circolare n. 8/2026 del 6 ottobre 2026, l'Amministrazione...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.