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Risoluzione Agenzia Entrate n.12 del 17.03.2016

Istituzione del codice tributo per il versamento, mediante modello F23, delle maggiorazioni delle sanzioni comminate a seguito dell’espletamento delle funzioni di controllo svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco in materia di prevenzione incendi ai sensi dell’articolo 46, comma 7, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Istituzione di un codice ente da utilizzare nel modello F23


 

Istituzione del codice tributo per il versamento, mediante modello F23, delle maggiorazioni delle sanzioni comminate a seguito dell’espletamento delle funzioni di controllo svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco in materia di prevenzione incendi ai sensi dell’articolo 46, comma 7, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Istituzione di un codice ente da utilizzare nel modello F23

Il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 disciplina l’ “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.

In particolare, l’articolo 46 del citato decreto legislativo, recante disposizioni in materia di prevenzione degli incendi nei luoghi di lavoro, al comma 7 prevede che le maggiori risorse derivanti dall’espletamento della funzione di controllo di competenza del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco sono riassegnate al medesimo Corpo per il miglioramento dei livelli di sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro.
Ciò premesso, il Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile ha chiesto l’istituzione di un codice tributo per il versamento, tramite modello F23, della sanzione in parola e, in aggiunta al vigente codice ente “Zxx”, identificativo del “Comando provinciale Vigili del Fuoco”, l’attribuzione di un codice ente identificativo del “Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco – Uffici centrali”.
A tal fine, per consentire il versamento mediante il modello F23 della suddetta sanzione, si istituisce il codice tributo “8AET” denominato “Maggiorazioni delle sanzioni in materia di prevenzione degli incendi – articolo 46, comma 7, D.Lgs n. 81/2008” e, per consentire l’esatta individuazione del citato ente, si istituisce il codice ente “ZAE“, identificativo del “Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco – Uffici centrali”.

In sede di compilazione del modello di versamento F23:
  • nel campo 6 “codice ufficio o ente”, è indicato il codice “Zxx” denominato “Comando provinciale dei Vigili del Fuoco”, dove “xx” è sostituito dalla sigla automobilistica della provincia di appartenenza dell’Ente, ovvero il codice “ZAE” identificativo del “Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco – Uffici centrali”;
  • nel campo 10 “estremi dell’atto o del documento”, sono indicati gli estremi dell’atto con il quale si richiede il pagamento;
  • nel campo 11 “codice tributo”, è indicato il codice tributo “8AET“.

Il codice tributo “8AET” ed i codici ente “Zxx” e “ZAE” sono pubblicati sul sito dell’Agenzia delle entrate www.agenziaentrate.gov.it., nella sezione Codici per i versamenti e codici attività, rispettivamente nella “Tabella dei codici tributo degli enti diversi dagli uffici finanziari” e nella “Tabella dei codici degli enti diversi dagli uffici finanziari”.

Le somme riscosse con il codice tributo “8AET” saranno imputate al capitolo 2439 – articolo 27, denominato “Maggiori risorse derivanti dall’espletamento della funzione di controllo svolta dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco in materia di prevenzione incendi ai sensi dell’articolo 46, comma 7, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
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