QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Risoluzione Agenzia Entrate n. 11 del 15.01.2008

Consulenza giuridica – Unione Nazionale Alfa – Sezione di …. – Indennità di navigazione a ”terra” per il personale a riposo. Art. 51, comma 6, del Tuir


Consulenza giuridica – Unione Nazionale Alfa – Sezione di …. – Indennità di navigazione a “terra” per il personale a riposo. Art. 51, comma 6, del Tuir
Risoluzione Agenzia Entrate n. 11 del 15.01.2008

Quesito
L’associazione istante chiede di conoscere se, ai fini della determinazione dell’imponibile irpef, alle indennità di navigazione “a terra” percepite da alcuni soci, militari ormai in pensione, possa essere riconosciuta, la riduzione del 50 per cento, già prevista dall’art. 51, comma 6, del Tuir per le indennità di navigazione e volo.

Soluzione interpretativa prospettata dal contribuente
L’istante sostiene che le indennità di navigazione “a terra” siano una derivazione delle indennità di navigazione e volo, ottenute per effetto del cosiddetto trascinamento di cui all’art. 5, comma 2, del D.P.R. n. 394 del 1995 e, pertanto, debbano essere sottoposte alla medesima disciplina fiscale prevista per le indennità di navigazione e volo dall’art. 51, comma 6, sopra citato.

PARERE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
L’art. 51, comma 6, del Tuir, approvato con D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, stabilisce, tra l’altro, che “le indennità di navigazione e di volo previste dalla legge o dal contratto collettivo concorrono a formare il reddito nella misura del 50 per cento del loro ammontare”.
Va rilevato che la previsione della riduzione della base imponibile delle indennità di volo non riguarda solo le indennità di volo e quelle di cui al codice della navigazione, già esonerate in base all’art. 6 del D.P.R. 5 aprile 1978, n. 131, ma tutte le indennità di volo (quindi anche quelle percepite da dipendenti pubblici o privati, o dal personale militare e tecnico del registro Aeronautico Italiano), purché previste dalla legge o dal contratto collettivo.
Si evidenzia in proposito che la finalità caratteristica delle indennità di navigazione e di volo è duplice: retributiva e risarcitoria insieme.
In sostanza, con la corresponsione di tali indennità si intende dare ristoro a quei lavoratori che si trovano in una particolare condizione di disagio dovuta alle continue trasferte che devono sostenere, in relazione anche al rischio che accompagna tali trasferte.
L’elemento risarcitorio che caratterizza tali indennità presuppone che la loro percezione sia necessariamente legata all’effettiva prestazione del servizio sui mezzi atti alla navigazione o al volo.
Relativamente alle sue caratteristiche, occorre sottolineare che l’indennità di navigazione o volo, pur concorrendo alla formazione della base della pensione, non costituisce per i pensionati un elemento retributivo collegato ad un’attività di navigazione o volo ed al suo rischio.
Occorre pure considerare che la pensione presenta una propria indennità economica, soggetta ad un autonomo prelievo fiscale, indipendentemente dalle vicende trascorse a cui sono legate le singole voci che hanno concorso alla sua formazione.
Tanto premesso, in risposta al quesito proposto, questa Agenzia ritiene, come già rilevato in passato (vedi risoluzioni n. 1201 del 9.6.79; n. 572 del 26.4.1988 e n. 1741 dell’8.1.93, circ. 23 dicembre 1997, n. 326), che la parziale detassazione delle indennità in discorso non possa spettare al personale collocato a riposo.
I pensionati, infatti, non percepiscono vere e proprie indennità di navigazione, bensì, semplicemente, fruiscono di una valutazione dei periodi di servizio nei quali le indennità stesse sono state percepite ai fini del calcolo del trattamento di quiescenza spettante al personale a riposo che durante la propria carriera ha trascorso periodi in posizione di imbarco.

ALTRI APPROFONDIMENTI
L’Exit Tax sulle Persone Fisiche nel DDL Bilancio 2027: analisi dello schema del nuovo art. 307-bis del TUIR

L’Exit Tax sulle Persone Fisiche nel DDL Bilancio 2027: analisi dello schema del nuovo art. 307-bis del TUIR

Redazione AteneoWeb
L'articolo 17 del disegno di legge di Bilancio 2027 propone l'introduzione dell'imposizione in uscita (exit tax) per le persone fisiche e gli enti non commerciali, mediante l'innesto dell'articolo 307-bis all'interno...
‘Non succede, ma se succede?’: dagli attacchi ai frigoriferi d’Europa alla governance del rischio cyber

‘Non succede, ma se succede?’: dagli attacchi ai frigoriferi d’Europa alla governance del rischio cyber

Redazione AteneoWeb
È bastato alterare da remoto la temperatura di pochi gradi per proiettare la sicurezza industriale in un incubo finora relegato alla fantascienza: centinaia di tonnellate di prodotti deperibili ridotte a...
Liquidazione controllata: lo stato passivo esecutivo come guida vincolante per la distribuzione

Liquidazione controllata: lo stato passivo esecutivo come guida vincolante per la distribuzione

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Una volta insediatosi, il liquidatore nominato dal Tribunale procede all'accertamento del passivo secondo il rito stabilito dall'articolo 273 CCII: riceve le domande dei creditori, predispone il progetto di stato passivo,...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.