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Provvedimento Agenzia Entrate del 15.04.2016 (2016/55129)

Riconoscimento della rilevanza nazionale alla Federazione delle Imprese e dei Lavoratori Autonomi, in sigla FEDERLAVORO, ai sensi dell’articolo 32, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241


 

Riconoscimento della rilevanza nazionale alla Federazione delle Imprese e dei Lavoratori Autonomi, in sigla FEDERLAVORO, ai sensi dell’articolo 32, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241

 

IL DIRETTORE DELL’AGENZIA

In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento
Dispone

1.E’ riconosciuta alla Federazione delle Imprese e dei Lavoratori Autonomi, in sigla FEDERLAVORO, con sede in Fossò ( VE ) Via Provinciale Sud n.11/C, la rilevanza nazionale, ai sensi dell’articolo 32, comma 1, lett. b), del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.

 

Motivazioni

Il presente provvedimento è emanato ai sensi dell’articolo 32, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, il quale stabilisce che le associazioni sindacali di categoria tra imprenditori, non presenti nel Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro e istituite da almeno dieci anni, possono costituire centri di assistenza fiscale alle imprese se ne è riconosciuta la rilevanza nazionale con riferimento al numero degli associati, almeno pari al 5 per cento degli appartenenti alla stessa categoria, iscritti negli appositi registri tenuti dalla Camera di commercio, nonché all’esistenza di strutture organizzate in almeno trenta province.
Dalla documentazione presentata in data 1° luglio 2015 e dagli esiti dei controlli attuati risulta che la Federazione delle Imprese e dei Lavoratori Autonomi, in sigla FEDERLAVORO, è in possesso dei citati requisiti e, in particolare:
1- è una associazione sindacale di categoria tra imprenditori costituita da oltre dieci anni, come risulta da estratto della Camera di commercio;
2- il numero degli associati rappresenta almeno il 5 per cento degli appartenenti alle categorie economiche dei servizi, della produzione e dell’artigianato, iscritti negli appositi registri tenuti dalla Camera di commercio, come comunicato dal Presidente con dichiarazione sostitutiva di atto notorio del 30 giugno 2015, e come risulta dalla Camera di commercio;
3- opera con proprie strutture organizzate in più di 30 province, come rilevato dall’istruttoria svolta sulle sedi.

 

Riferimenti normativi:

 

Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate

Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lettera a); art. 73, comma 4).
Statuto dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1).
Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 ( art. 2, comma 1).
Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 febbraio 2001.

 

Disciplina normativa di riferimento:

Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, recante norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell’imposta sul valore aggiunto, nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni ( art. 32, comma 1, lettera b).
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