QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Trattamento integrativo, in arrivo i codici tributo per il recupero crediti indebitamente utilizzati

Pronti i codici tributo per i sostituti d’imposta che dovranno versare, tramite i modelli F24 e F24EP, il credito connesso all’agevolazione corrisposta ai lavoratori, indebitamente utilizzato e oggetto di recupero da parte dell’Agenzia.

Il Decreto Legge n. 3 del 5 febbraio 2020, ricordiamo, prevede il riconoscimento ai lavoratori dipendenti e assimilati di una somma a titolo di trattamento integrativo, che i sostituti d’imposta riconoscono in via automatica, con relativa compensazione, da parte di questi ultimi, del credito maturato con l’erogazione delle somme. 
Per il recupero dei crediti indebitamente utilizzati, in tutto o in parte, in compensazione, a seguito di attività di controllo, gli uffici dell’Agenzia Entrate emanano apposito atto di recupero, ai sensi dell’art. 38-bis del DPR n. 600/1973.

Con Risoluzione n. 51/E del 6 ottobre l’Agenzia delle Entrate, per consentire il versamento, tramite modello F24, delle somme derivanti dal recupero, a seguito di controllo sostanziale, del credito maturato per effetto dell’erogazione del trattamento integrativo, ha istituito i seguenti codici tributo:

  • “7909” denominato “Art. 1, comma 4, del decreto-legge 5 febbraio 2020, n. 3 – Recupero credito trattamento integrativo indebitamente utilizzato in compensazione da parte dei sostituti d’imposta e relativi interessi – Controllo sostanziale”;
  • “7910” denominato “Art. 1, comma 4, del decreto-legge 5 febbraio 2020, n. 3 – Recupero credito trattamento integrativo indebitamente utilizzato in compensazione da parte dei sostituti d’imposta – Sanzione – Controllo sostanziale”.

Per il versamento, invece, delle stesse somme tramite modello “F24 enti pubblici” (F24 EP), sono istituiti i seguenti codici tributo:

  • “700E” denominato “Art. 1, comma 4, del decreto-legge 5 febbraio 2020, n. 3 – Recupero credito trattamento integrativo indebitamente utilizzato in compensazione da parte dei sostituti d’imposta e relativi interessi – Controllo sostanziale”;
  • “701E” denominato “Art. 1, comma 4, del decreto-legge 5 febbraio 2020, n. 3 – Recupero credito trattamento integrativo indebitamente utilizzato in compensazione da parte dei sostituti d’imposta – Sanzione – Controllo sostanziale”.
ALTRI APPROFONDIMENTI
Liquidazione controllata il ruolo cruciale dell’OCC e la fase iniziale della domanda

Liquidazione controllata il ruolo cruciale dell’OCC e la fase iniziale della domanda

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
L'accesso alla liquidazione controllata non è un salto nel buio, ma un percorso rigidamente strutturato che richiede trasparenza, completezza documentale e, soprattutto, l'ausilio di figure professionali imparziali. L'intento del legislatore,...
Concordato Preventivo Biennale: come tutelare lo Studio e gestire il rischio professionale

Concordato Preventivo Biennale: come tutelare lo Studio e gestire il rischio professionale

Redazione AteneoWeb
Con il CPB la consulenza si sposta dai dati consuntivi alle stime future. Informativa, check-list e manleva sono gli strumenti per documentare il processo decisionale e delimitare le responsabilità....
Concordato Preventivo Biennale (CPB): le nuove regole e i vantaggi per il biennio 2026-2027 nell’ultima Circolare dell’Agenzia Entrate

Concordato Preventivo Biennale (CPB): le nuove regole e i vantaggi per il biennio 2026-2027 nell’ultima Circolare dell’Agenzia Entrate

Redazione AteneoWeb
L’Agenzia Entrate ridisegna i confini del concordato preventivo biennale, consolidando due anni di prassi in un unico documento/guida. Con la pubblicazione della circolare n. 8/2026 del 6 ottobre 2026, l'Amministrazione...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.