Trasporto rifiuti e IVA: chiarimenti dell’Agenzia sulle nuove regole post Legge di Bilancio 2025

Il trattamento fiscale dei costi legati alla gestione dei rifiuti, ed in particolare delle prestazioni di trasporto, continua a sollevare dubbi operativi tra gli operatori del settore, alla luce delle recenti modifiche normative.

Con Risposta a consulenza giuridica n. 6 del 17 marzo l’Agenzia delle Entrate è intervenuta su un’istanza presentata da un’associazione rappresentativa del comparto trasporto e logistica, volta a chiarire l’ambito applicativo dell’aliquota IVA agevolata del 10% dopo le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2025, che hanno escluso l’applicazione dell’imposta ridotta per le operazioni di “conferimento in discarica e l’incenerimento privo di recupero efficiente di energia di rifiuti urbani e rifiuti speciali”, per assoggettarle, a decorrere dal 1° gennaio 2025, all’aliquota IVA ordinaria del 22%.
In particolare, venivano prospettati tre casi relativi al trasporto di rifiuti urbani e speciali, destinati sia al recupero sia allo smaltimento, con dubbi sulla corretta aliquota IVA da applicare al servizio, soprattutto quando i rifiuti sono diretti in discarica (D1).

Richiamando anche i chiarimenti forniti dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, l’Agenzia ha ribadito che il trasporto dei rifiuti costituisce un’operazione autonoma ricompresa nell’ambito della “gestione dei rifiuti” e, come tale, beneficia dell’aliquota IVA agevolata del 10%. In tale ambito, non assumono rilievo né la causale indicata nel formulario rifiuti (FIR) né la destinazione finale degli stessi, poiché la qualificazione ai fini IVA dipende esclusivamente dalla natura della prestazione resa.

L’esclusione dall’agevolazione introdotta dalla Legge di Bilancio 2025, concludono le Entrate, riguarda esclusivamente le operazioni di conferimento in discarica e incenerimento senza recupero energetico (D1, D10 e D11), ma non si estende alle attività di trasporto, anche se funzionalmente collegate a tali operazioni.

ALTRI APPROFONDIMENTI

I numeri chiave per guidare la PMI – Oltre la superficie: come il CAGR rivela la vera crescita della tua PMI

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Per un imprenditore alla guida di una PMI italiana, guardare solo la crescita del fatturato da un anno all'altro può essere ingannevole. Le fluttuazioni del mercato, l'inflazione o un singolo...

La Posizione Finanziaria Netta (PFN) nell’architettura negoziale: oltre la metrica ESMA verso la determinazione dell’Equity Value

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
La Posizione Finanziaria Netta non è soltanto un indicatore finanziario, ma una delle principali leve nella determinazione del prezzo nelle operazioni straordinarie. Il documento del CNDCEC approfondisce i criteri per...

I 10 KPI da monitorare per guidare lo Studio professionale: Rapporto di leva (Leverage)

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
La leva misura come è strutturata la "piramide" dello Studio. Indica quanti operativi ci sono per ogni partner....

Aggiungi AteneoWeb alle tue fonti preferite su Google

Da qualche giorno, anche in Italia Google ha introdotto una funzione che consente di avere maggiore controllo sulle notizie visualizzate.

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.