QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Trasferimento domicilio fiscale, variazione effettiva dopo 30 giorni

La Cassazione ritiene legittimo l’avviso inviato al vecchio recapito del contribuente, nel caso in cui, come previsto dalla legge, non si sia ancora concretizzato il cambio di residenza fiscale.

È valida la notifica dell’atto tributario eseguita presso l’ultimo domicilio fiscale italiano di un contribuente trasferito all’estero, quando dalla data del trasferimento a quella della notifica non sia ancora decorso il termine dilatorio a cui la legge subordina l’efficacia della variazione anagrafica nei confronti dell’Amministrazione finanziaria. Così, in sintesi, si è espressa la Corte di cassazione, nell’ordinanza n. 5576 del 3 marzo 2025, con la quale ha ribadito che la disciplina in tema di notifica di atti tributari prevede in capo al contribuente l’onere di indicare il proprio domicilio fiscale all’Ufficio finanziario e di tenerlo costantemente informato delle relative eventuali variazioni, perché in mancanza la notifica può eseguirsi nell’ultimo domicilio fiscale noto, anche nella forma semplificata del cosiddetto “rito degli irreperibili”.

ALTRI APPROFONDIMENTI
La verifica della Centrale Rischi Banca d’Italia: strumento di vigilanza per il Collegio Sindacale

La verifica della Centrale Rischi Banca d’Italia: strumento di vigilanza per il Collegio Sindacale

Redazione AteneoWeb
Nel moderno sistema di controllo societario, la valutazione della solidità finanziaria di un'impresa non può prescindere dall'analisi delle fonti informative esterne al perimetro aziendale. Tra queste, la Centrale dei Rischi...
Deontologia, normative e protocolli operativi nell’AI Commercialisti

Deontologia, normative e protocolli operativi nell’AI Commercialisti

Redazione AteneoWeb
Questo è il terzo di tre articoli a commento della guida pratica di giugno 2026 pubblicata dal Consiglio dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino....
I rapporti tra Collegio Sindacale e Revisore Legale nel Bilancio 2025: regole e flussi informativi

I rapporti tra Collegio Sindacale e Revisore Legale nel Bilancio 2025: regole e flussi informativi

Redazione AteneoWeb
Nelle società per azioni e nelle s.r.l. di grandi dimensioni, la vigilanza sull'andamento aziendale e sulla correttezza dei conti è ripartita tra due organi distinti ma strettamente interconnessi: l'organo di...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.