Quali conseguenze previdenziali derivano dagli utili prodotti da una S.r.l. e accantonati a bilancio, senza essere distribuiti ai soci? E come devono essere considerati ai fini della contribuzione INPS dovuta dal socio che presta attività lavorativa abituale e prevalente nella società?
A queste questioni è dedicata la sentenza n. 25377 del 16 settembre 2026 della Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, che ha esaminato il contenzioso tra INPS e una socia unica e amministratrice di una S.r.l., relativo alla pretesa contributiva sugli utili societari non distribuiti.
La Suprema Corte ha respinto il ricorso dell’INPS, compensando integralmente le spese di lite in considerazione della novità e complessità delle questioni affrontate.
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Il documento è uno strumento operativo per illustrare i chiarimenti della Cassazione su una questione di interesse per i soci lavoratori di S.r.l. e per gli adempimenti contributivi connessi alla Gestione Commercianti.


