Rottamazione-quinquies enti locali: domande dal 16 ottobre, online il prospetto informativo

Agenzia delle entrate-Riscossione attiva i servizi per la definizione agevolata dei debiti affidati dagli enti territoriali. Interessati i carichi relativi a tributi locali e sanzioni, con scadenze, modalità di adesione e regole di pagamento definite dalla normativa.

Prospetto informativo: come verificare i debiti ammessi

Agenzia delle entrate-Riscossione mette a disposizione dei contribuenti i servizi online dedicati alla Rottamazione-quinquies delle entrate degli enti territoriali. La procedura consente di verificare quali debiti possono accedere alla definizione agevolata e di conoscere gli importi da versare. La possibilità di presentare le domande si apre il 16 ottobre 2026 e resterà disponibile fino al 15 dicembre 2026.

La misura interessa i carichi affidati all’agente della riscossione da Regioni ed enti locali che hanno adottato l’apposito provvedimento e lo hanno trasmesso entro il 31 luglio 2026. Tra le entrate potenzialmente coinvolte rientrano, ad esempio, bollo auto, Imu, Tari e multe stradali. L’elenco degli enti aderenti, circa 1.500, è consultabile sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione.

Per conoscere i carichi definibili è possibile richiedere il prospetto informativo nell’area riservata del portale, accedendo con Spid, Cie o Cns; professionisti e imprese possono utilizzare anche le credenziali dell’Agenzia delle Entrate. Il servizio si trova nella sezione “Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies enti territoriali)”. Entro 12 ore viene inviata un’e-mail con il collegamento per scaricare il documento, disponibile per cinque giorni.

In alternativa, la richiesta può essere inoltrata dall’area pubblica, compilando l’apposito modulo e allegando un documento di riconoscimento. Dopo la verifica della documentazione e la presa in carico da parte degli uffici, il contribuente riceverà il link per scaricare il prospetto, anch’esso disponibile per cinque giorni.

Adesione, rate e debiti esclusi

La dichiarazione di adesione può essere trasmessa dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026, esclusivamente online, attraverso i servizi presenti nell’area riservata o pubblica del sito di Agenzia delle entrate-Riscossione.

Nell’area riservata il sistema propone automaticamente i carichi ammessi, consentendo di selezionare quelli da inserire nella domanda. Chi utilizza l’area pubblica deve invece indicare gli identificativi delle cartelle interessate, la modalità di pagamento prescelta e un indirizzo e-mail al quale ricevere la ricevuta di presentazione.

Entro il 28 febbraio 2027, l’agente della riscossione comunicherà l’importo complessivo dovuto. Il versamento potrà avvenire in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure mediante un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo, ciascuna non inferiore a 100 euro.

La definizione agevolata riguarda i debiti tributari e non tributari risultanti dai carichi affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, con esclusione di quelli derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti. Sono dovuti il capitale residuo e le eventuali spese per le procedure esecutive e i diritti di notifica, mentre vengono esclusi interessi, sanzioni e interessi di mora, oltre all’aggio. Per le sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada, lo stralcio riguarda gli interessi, comprese le maggiorazioni, e l’aggio.

Possono rientrare nella procedura anche debiti già interessati dalle precedenti rottamazioni per i quali il contribuente è decaduto dai benefici, nonché quelli della Rottamazione-quater e della relativa riammissione per i quali i benefici erano venuti meno al 30 settembre 2025. Restano invece esclusi i debiti inseriti in piani della Rottamazione-quater, compresa la riammissione, per i quali a quella data risultavano regolarmente pagate tutte le rate scadute.

Il mancato o insufficiente pagamento della prima e unica rata, di due rate anche non consecutive oppure dell’ultima rata determina l’inefficacia della definizione agevolata.

La disciplina è stata estesa agli enti territoriali dal decreto-legge n. 38/2026, convertito dalla legge n. 88/2026, nell’ambito delle disposizioni sulla Rottamazione-quinquies introdotte dalla Legge di Bilancio 2026. La procedura riguarda esclusivamente i carichi affidati ad Agenzia delle entrate-Riscossione: per i tributi locali gestiti direttamente dagli enti o affidati a concessionari privati, l’eventuale definizione agevolata segue invece le disposizioni autonome che ciascun ente può adottare con propri atti e regolamenti.

Clicca qui per leggere le FAQ sul tema dell’Agenzia entrate-riscossione.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Intuito e regole: perché l’imprenditore ha bisogno di entrambi

Intuito e regole: perché l’imprenditore ha bisogno di entrambi

Redazione AteneoWeb
Il fiuto imprenditoriale resta il motore dell'azienda, ma senza adeguati assetti organizzativi rischia di compromettere la crescita. Come trasformare il dovere previsto dall'art. 2086 c.c. in un vantaggio competitivo e...
Liquidazione controllata il ruolo cruciale dell’OCC e la fase iniziale della domanda

Liquidazione controllata il ruolo cruciale dell’OCC e la fase iniziale della domanda

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
L'accesso alla liquidazione controllata non è un salto nel buio, ma un percorso rigidamente strutturato che richiede trasparenza, completezza documentale e, soprattutto, l'ausilio di figure professionali imparziali. L'intento del legislatore,...
Concordato Preventivo Biennale: come tutelare lo Studio e gestire il rischio professionale

Concordato Preventivo Biennale: come tutelare lo Studio e gestire il rischio professionale

Redazione AteneoWeb
Con il CPB la consulenza si sposta dai dati consuntivi alle stime future. Informativa, check-list e manleva sono gli strumenti per documentare il processo decisionale e delimitare le responsabilità....

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.