Riscossione, il MEF definisce i nuovi flussi informativi tra Agenzia Entrate-Riscossione ed enti creditori

Il Decreto del 29 aprile introduce le nuove modalità telematiche di trasmissione dei dati relativi ai carichi affidati e alle riscossioni effettuate, in attuazione della riforma della riscossione prevista dal D.lgs. n. 110/2024.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con Decreto del 29 aprile 2026 di prossima pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ha definito le modalità operative con cui l’Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà trasmettere agli enti creditori i flussi informativi relativi allo stato delle procedure di riscossione e agli incassi effettuati. Il provvedimento attua quanto previsto dall’articolo 2, comma 1, lettera d), del D.lgs. n. 110/2024, nell’ambito della riforma della riscossione.

Trasmissione mensile dei dati agli enti creditori

Il Decreto prevede che, entro la fine di ogni mese l’’Agenzia delle entrate-Riscossione trasmetta telematicamente agli enti creditori tutte le informazioni riguardanti:

  • lo stato delle procedure relative alle singole quote ad essa affidate;
  • le riscossioni effettuate nel mese precedente.

L’obiettivo è garantire un aggiornamento costante e strutturato delle informazioni relative ai carichi affidati all’agente della riscossione.

Evidenza separata per i carichi esclusi dal discarico automatico

Tra i dati contenuti nei flussi informativi dovranno essere evidenziate separatamente le quote affidate dal 1° gennaio 2025 temporaneamente escluse dal discarico automatico.
Si tratta, in particolare, dei carichi per i quali risultano in corso:

  • sospensioni della riscossione;
  • rateazioni;
  • definizioni agevolate;
  • azioni esecutive o cautelari di recupero;
  • procedure concorsuali o accordi previsti dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.

Rientrano inoltre tra le esclusioni i carichi per i quali sia stata disposta la sospensione della riscossione per almeno diciotto mesi, anche non continuativi, nel quinquennio successivo all’affidamento.

Le modalità tecniche di trasmissione dei flussi, riportate nell’allegato 1 al Decreto, saranno pubblicate sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione, nell’area dedicata ai “Servizi agli Enti”.
Entro tre mesi dalla pubblicazione del Decreto sarà inoltre reso disponibile un documento tecnico contenente i criteri di valorizzazione dei campi previsti nei tracciati, il dettaglio dei controlli di congruità ed i relativi codici errore.
Il documento potrà essere aggiornato in presenza di specifiche esigenze operative o tecniche, con pubblicazione tempestiva delle eventuali modifiche.

Regime transitorio

La trasmissione dei nuovi flussi informativi partirà dal primo giorno del sesto mese successivo alla pubblicazione del Decreto. Fino a tale data continueranno ad applicarsi le disposizioni previste dal Decreto del 22 ottobre 1999.

ALTRI APPROFONDIMENTI

I numeri chiave per guidare la PMI – Il cuore dell’azienda: l’Employee Satisfaction Index (ESI)

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Un dipendente felice produce di più, sbaglia meno e non cerca lavoro altrove. Ma come si misura la "felicità" o il clima in una PMI? L'Employee Satisfaction Index (ESI) è...

I 10 KPI da monitorare per guidare lo Studio professionale: Churn Rate (Tasso di abbandono clienti)

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Acquisire un nuovo cliente costa 5-7 volte di più che mantenerne uno esistente. Il Churn Rate misura quanti clienti perdi ogni anno....

L’Intelligenza Artificiale in Consiglio di Amministrazione: la nuova frontiera della vigilanza dei sindaci nelle Linee Guida del CNDCEC

Redazione AteneoWeb
Con il documento elaborato dalla Commissione di studio ed emanato a fine 2025, il Consiglio Nazionale dei Commercialisti traccia i confini della responsabilità e dei controlli sull'Intelligenza Artificiale nelle imprese....

Aggiungi AteneoWeb alle tue fonti preferite su Google

Da qualche giorno, anche in Italia Google ha introdotto una funzione che consente di avere maggiore controllo sulle notizie visualizzate.

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.