Ricorso avverso riqualificazione del reddito dichiarato in regime forfettario

Nel 2025 l’Agenzia delle Entrate ha intensificato i controlli sui contribuenti in regime forfettario, con particolare riferimento a coloro che nel 2021 hanno superato la soglia di 65.000 euro di ricavi o compensi. 
In questi casi, l’Amministrazione finanziaria verifica la corretta applicazione del regime e, qualora accerti il superamento del limite, procede alla rideterminazione del reddito per il 2022 secondo le regole del regime ordinario.

Abbiamo pubblicato il documento Ricorso avverso riqualificazione del reddito dichiarato in regime forfettario, che analizza i principali profili difensivi attivabili in sede di impugnazione dell’atto di accertamento, fornendo una guida operativa per contestare la rideterminazione del reddito limitando gli effetti della rettifica.

Il fac-simile di ricorso proposto può essere utilizzato, con gli opportuni adattamenti, non solo nelle ipotesi di superamento della soglia di ricavi, ma anche in tutti i casi in cui il regime forfettario venga contestato, ad esempio quando l’Agenzia delle Entrate ritenga che l’attività svolta sia diversa da quella dichiarata, con conseguente modifica del coefficiente di redditività, oppure quando l’attività risulti esclusa dal regime agevolato per disposizione normativa.

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