Revisori legali, approvato il Programma per la formazione 2026

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con Determina della Ragioneria generale dello Stato n. 18 del 20 febbraio 2026, ha adottato, per l’anno 2026, il programma di formazione continua e aggiornamento professionale dei revisori legali.

Il Programma, si legge nella premessa del documento, mantiene la struttura per aree tematiche e la prevalenza delle materie caratterizzanti la revisione legale dell’edizione precedente, ma introduce importanti aggiornamenti finalizzati ad assicurare un costante allineamento con l’evoluzione del quadro normativo, tecnico e professionale.

Le novità del Programma 2026
Tra le materie caratterizzanti la revisione legale (gruppo A), il Programma:

  • introduce il nuovo principio internazionale ISA LCE per la revisione delle imprese meno complesse, ampliando il quadro metodologico per le PMI;
  • aggiorna il riferimento al processo di manutenzione e revisione dei Principi ISA Italia;
  • recepisce le novità della legge 14 marzo 2025, n. 35, in materia di responsabilità civile dei sindaci;
  • approfondisce i profili etici, di sicurezza e di conformità legati all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella revisione;
  • rafforza l’attenzione sulla copertura assicurativa della responsabilità civile di revisori legali e sindaci.

Per quanto riguarda le materie non caratterizzanti (gruppi B e C), il Programma:

  • introduce nuovi moduli per potenziare le competenze trasversali del revisore legale;
  • inserisce, nel gruppo B6, contenuti dedicati agli standard contabili pubblici ITAS previsti dalla Riforma 1.15 del PNRR;
  • aggiunge, nel gruppo C2, moduli sulla cybersecurity (direttiva NIS 2 e d.lgs. 4 settembre 2024, n. 138);
  • approfondisce la riforma organica dei mercati dei capitali (legge 5 marzo 2024, n. 21);
    introduce un modulo dedicato al Tax Control Framework per l’analisi dei rischi fiscali e di conformità.

Tra le materie caratterizzanti ai fini dell’attestazione della rendicontazione di sostenibilità (gruppo D) il Programma:

  • consolida e aggiorna i riferimenti alla normativa europea (CSRD e d.lgs. 6 settembre 2024, n. 125);
  • introduce nuovi contenuti relativi alla relazione del soggetto incaricato dell’attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità;
  • recepisce il nuovo standard internazionale VSME per le PMI non quotate;
  • include la normativa europea di semplificazione della rendicontazione di sostenibilità (“Pacchetto Omnibus”).
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