QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

RdC: molte le criticità riscontrate relative alla protezione dei dati personali. L’allarme del Garante privacy

In una memoria depositata nei giorni scorsi alla Commissione lavoro del Senato, relativa al ddl di conversione in legge del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, il Garante per la protezione dei dati personali, Antonello Soro, si è soffermato in particolare sulle specifiche disposizioni che disciplinano il Reddito di Cittadinanza, evidenziando alcune criticità sotto il profilo della protezione dei dati personali.

Il meccanismo di riconoscimento, di erogazione e di gestione del reddito di cittadinanza, infatti, comporta trattamenti su larga scala di dati personali, riferiti ai richiedenti ed ai componenti del nucleo familiare (anche minorenni) e relativi, ad esempio, allo stato di salute, a situazioni in cui si è sottoposti a misure restrittive della libertà personale e a condizioni di disagio familiare o sociale, in particolare sotto il profilo economico.

Secondo il Garante la disciplina del Rdc, così come formulata, non è idonea a soddisfare i requisiti richiesti dal diritto europeo in quanto contiene previsioni di portata generale, che risultano "inidonee a definire con sufficiente chiarezza le modalità di svolgimento delle procedure di consultazione e verifica delle varie banche dati".
"Non sono individuati con sufficiente chiarezza i soggetti pubblici coinvolti, né fissati i criteri in base ai quali si possa ritenere di volta in volta giustificato, rispetto agli specifici obiettivi perseguiti e in ottemperanza ai principio di proporzionalità, l’utilizzo di determinate categorie di informazioni".

Sono presenti, si legge ancora nel documento, molteplici criticità nella disciplina del monitoraggio sull’utilizzo della carta Rdc, (che viene ricordato non può essere utilizzata per partecipare a giochi con vincite in denaro ecc.). Tutte le movimentazioni sulla carta sono, proprio per questo motivo, messe a disposizione delle piattaforme digitali presso l’Anpal e il Ministero del lavoro, per il tramite del Mef.

Infine il Garante esprime le proprie perplessità relativamente ad alcune disposizioni sulla disciplina di rilascio delle attestazioni ISEE, "suscettibili di pregiudicare la sicurezza dei dati contenuti nell’Anagrafe tributaria e, soprattutto, nell’archivio dei rapporti finanziari dell’Agenzia delle entrate, finora inaccessibili persino nell’ambito delle ordinarie attività di controllo tributario, in ragione degli elevati rischi connessi al relativo trattamento di tali informazioni".

Clicca qui per accedere al documento integrale.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Controlli sugli Enti del Terzo Settore: ecco i modelli di verbale per le verifiche ordinarie e straordinarie

Controlli sugli Enti del Terzo Settore: ecco i modelli di verbale per le verifiche ordinarie e straordinarie

Redazione AteneoWeb
Nuovi modelli per documentare le verifiche sugli ETS: la modulistica, disponibile in formato PDF e Word, dovrà essere utilizzata per i controlli ordinari, straordinari e per i casi di irreperibilità...
Testo Unico Adempimenti e Accertamento: la guida completa alla riforma fiscale 2026

Testo Unico Adempimenti e Accertamento: la guida completa alla riforma fiscale 2026

Redazione AteneoWeb
Tutto sul nuovo Testo Unico Adempimenti e Accertamento: struttura, novità, semplificazioni fiscali e data di entrata in vigore. La guida definitiva....
Festa patronale e raccolta fondi negli Enti del Terzo Settore: una guida per le Pro loco APS (novità 2026)

Festa patronale e raccolta fondi negli Enti del Terzo Settore: una guida per le Pro loco APS (novità 2026)

Redazione AteneoWeb
La festa patronale rappresenta per una Pro Loco non soltanto un momento di coesione sociale e di valorizzazione delle tradizioni locali, ma può costituire anche un'importante occasione per sostenere economicamente...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.