In seguito all’abrogazione delle tariffe professionali, la pattuizione dei compensi tra Commercialista e cliente richiede parametri chiari, trasparenti e costantemente aggiornati.
Per l’anno 2026, l’Associazione Nazionale Commercialisti (ANC) ha rilasciato il nuovo prontuario, un documento fondamentale che funge da linea guida oggettiva per la categoria. La corretta determinazione degli onorari Commercialisti, unita alla redazione di un preventivo scritto, rappresenta oggi uno snodo cruciale sia per la tutela del professionista sia per la trasparenza verso il committente.
L’importanza del documento di riferimento emanato dall’ANC
Il prontuario ANC per il 2026 non costituisce una tariffa vincolante, bensì un suggerimento dei compensi professionali che possono essere previsti e pattuiti. La normativa vigente, infatti, stabilisce che la natura delle prestazioni può ritenersi non contestabile esclusivamente se gli onorari vengono concordati con il cliente in forma scritta e sottoscritti dalle parti al momento del conferimento dell’incarico.
Avere a disposizione un documento di riferimento emanato da un’associazione di categoria autorevole come l’ANC è essenziale per diverse ragioni. In primo luogo, definisce un parametro di equità basato sulla complessità dell’incarico e sull’importanza dell’opera richiesta. In secondo luogo, tutela il professionista in sede di contenzioso: in caso di liquidazione da parte del giudice, l’assenza della prova del preventivo massimo costituisce un elemento di valutazione negativa. In queste casistiche, il giudice determina il compenso basandosi sui parametri istituiti dal Decreto n. 140 del 22 agosto 2012.
Analisi dei compensi 2026: le principali direttrici
Il documento dell’ANC suddivide le prestazioni professionali in macro-aree, fornendo per ciascuna un onorario minimo e massimo. Di seguito si riportano alcune delle casistiche più rilevanti per l’anno 2026:
Tenuta della contabilità e dichiarazioni fiscali
Per quanto concerne la contabilità semplificata, gli importi variano in base al volume documentale:
- per un numero di fatture o rilevazioni annue fino a 90, l’onorario annuale suggerito oscilla tra un minimo di 1.192,00 euro e un massimo di 1.721,00 euro;
- se si supera la soglia delle 360 registrazioni, è previsto un compenso compreso tra 1,65 euro e 2,35 euro per ogni registrazione aggiuntiva;
- per i contribuenti minimi e forfettari (fino a 10 fatture emesse al mese), la redazione della situazione contabile e della dichiarazione dei redditi prevede un onorario da 510 euro a 1.220 euro.
Relativamente alle dichiarazioni dei redditi (Persone fisiche titolari di partita IVA e società di persone), i compensi sono calcolati sull’ammontare dei ricavi. Per ricavi fino a 75.000,00 euro, l’onorario oscilla tra i 300,00 euro e i 602,00 euro.
Il Concordato Preventivo Biennale (CPB) e adempimenti specifici
Una delle voci di maggiore attualità normativa per il 2026 riguarda la gestione del Concordato Preventivo Biennale (Dlgs n. 13 del 12 febbraio 2026). Gli onorari suggeriti dall’ANC sono rapportati alla complessità:
- contribuenti forfettari: da un minimo di 167 euro a un massimo di 268 euro;
- imprese individuali e società di persone: da un minimo di 218 euro a un massimo di 622 euro;
- società di capitali: da un minimo di 319 euro a un massimo di 840 euro.
Amministrazione del personale e fatturazione elettronica
Il supporto alle imprese passa anche attraverso l’elaborazione dei cedolini e i servizi digitali:
- l’elaborazione per un singolo dipendente prevede un importo base mensile di 80,00 euro;
- la consulenza normativa e tecnica in fase di startup per l’elaborazione e ricezione delle fatture elettroniche prevede un onorario suggerito dai 75 euro ai 320 euro.
L’utilità del software AteneoWeb per la gestione dei compensi
Considerata la mole di variabili, scaglioni e specifiche tipologie di prestazione (dalle denunce di successione alla gestione dei crediti da bonus edilizia), la stesura manuale di un preventivo dettagliato può risultare soggetta a errori o a sottostime.
Proprio per rispondere a questa esigenza di precisione e velocità, risulta fondamentale l’utilizzo di applicativi dedicati.
Il calcolo e la preventivazione degli onorari Commercialisti trovano la loro massima efficienza attraverso l’uso del software specifico realizzato da AteneoWeb, disponibile in versione MS Excel ed in versione Cloud.
Questo strumento traduce digitalmente l’intero impianto del prontuario ANC 2026, permettendo al professionista di elaborare in pochi click preventivi chiari, conformi alle linee guida nazionali e pronti per essere sottoposti alla firma del cliente, garantendo così compliance normativa, marginalità corretta e totale trasparenza professionale.



