Le novità fiscali applicate dall’INPS con il rateo di ottobre 2026 e il riconoscimento degli arretrati maturati dal 1° gennaio.
Con un Comunicato Stampa del 22 settembre 2026, l’INPS comunica che il cedolino della pensione di ottobre 2026 è disponibile per la consultazione attraverso i servizi online dell’Istituto. L’accredito del rateo avverrà con valuta 1° ottobre, primo giorno bancabile del mese.
Il cedolino consente ai pensionati di verificare l’importo erogato e le eventuali variazioni intervenute. Resta inoltre previsto il limite di 1.000 euro netti per il pagamento in contanti, mentre ai titolari di più prestazioni pensionistiche o assistenziali viene effettuato un unico mandato di pagamento.
L’Istituto comunica inoltre che, a partire dalla mensilità di ottobre, saranno applicati automaticamente i benefici fiscali introdotti dalla legge n. 207/2024 sulle prestazioni di accompagnamento alla pensione assoggettate a tassazione ordinaria, tra cui APE Sociale, isopensione, assegni straordinari e indennità da contratti di espansione.
Per i redditi lordi fino a 20.000 euro annui è prevista una somma non imponibile ai fini IRPEF, il cosiddetto “bonus aggiuntivo”, mentre per i redditi compresi tra 20.000 e 40.000 euro spetta un’ulteriore detrazione d’imposta.
Con la pensione di ottobre saranno inoltre corrisposti gli arretrati del bonus aggiuntivo maturati dal 1° gennaio 2026. L’INPS precisa che la verifica definitiva della spettanza complessiva dei benefici sarà effettuata a consuntivo, al termine dell’anno.
Conguagli 730/2026
Proseguono anche le operazioni di abbinamento dei dati contabili trasmessi dall’Agenzia delle Entrate attraverso i modelli 730/2026.
Sul rateo di ottobre l’Istituto provvederà a rimborsare gli importi a credito non ancora corrisposti oppure ad applicare le eventuali trattenute a debito. Le risultanze della dichiarazione dei redditi possono essere consultate tramite il servizio “Assistenza fiscale (730/4): servizi al cittadino”, disponibile sul sito INPS e sull’app INPS Mobile mediante identità digitale.
L’INPS ricorda infine che, entro il 10 ottobre, è possibile richiedere telematicamente la riduzione o l’annullamento della seconda o unica rata di acconto IRPEF e della cedolare secca.
Per ulteriori dettagli sui benefici fiscali, il Comunicato Stampa rinvia al Messaggio INPS n. 2829 del 14 settembre 2026.


