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Prestazione Universale: nuove funzionalità del servizio di presentazione delle domande

Con Messaggio n. 2193 dell’8 luglio l’Inps comunica il rilascio di nuove funzionalità finalizzate a semplificare e migliorare il servizio di presentazione delle domande nell’ambito della Prestazione Universale, una misura economica istituita in via sperimentale dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2026, subordinata a uno specifico bisogno assistenziale, che mira a promuovere il potenziamento delle prestazioni assistenziali per il sostegno alla domiciliarità e all’autonomia personale delle persone anziane non autosufficienti.

Questi gli aggiornamenti del servizio:

  • semplificazione del questionario “bisogno assistenziale gravissimo ”: la nuova versione del questionario prevede una compilazione guidata e semplificata per migliorare l’esperienza dell’utente. La compilazione è intuitiva, grazie a domande che prevedono risposte guidate (Sì/No) e la richiesta di dettagli solo se necessari. Inoltre, è possibile indicare con facilità i componenti del nucleo familiare e segnalare eventuali soggetti disabili presenti, con calcolo automatico dell’età e del punteggio. Il sistema, quindi, è in grado di calcolare automaticamente le informazioni necessarie, favorendo una maggiore precisione e riducendo il margine di errore da parte dell’utente;
  • nuova funzione per l’allegazione dei documenti a supporto della domanda: è ora disponibile una sezione dedicata per caricare nel sistema i documenti utili alla rendicontazione della spesa sostenuta, tra cui contratti di lavoro domestico, buste paga, fatture per servizi di assistenza e documentazione medico-sanitaria. Tale funzionalità consente di completare la procedura in modo più rapido, trasparente ed efficace, agevolando l’istruttoria e la successiva erogazione della prestazione.

L’Istituto ricorda che, una volta riconosciuta, la Prestazione Universale assorbe l’indennità di accompagnamento e viene erogata dall’Inps su richiesta diretta della persona anziana o tramite gli enti di patronato. 

Ulteriori dettagli nel Messaggio Inps.

TAG: INPS
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