Prestazione Universale: l’Inps sulla validità dei contratti di lavoro domestico firmati da familiari o tutori

L’Inps chiarisce un punto rilevante per chi usufruisce della Prestazione Universale: un contratto di lavoro domestico può essere considerato valido anche se firmato da un soggetto diverso dal beneficiario, come un familiare, un amministratore di sostegno, un curatore o un tutore.

Nel Messaggio n. 3514 del 21 novembre l’Istituto specifica che la prestazione può essere riconosciuta anche quando il contratto di lavoro è formalmente intestato a un soggetto diverso dal beneficiario (familiare, amministratore di sostegno, curatore o un tutore) purché, a seguito delle verifiche svolte dalla struttura territoriale competente, emerga che l’assunzione del lavoratore domestico o del badante è finalizzata all’assistenza del beneficiario stesso.
Ai fini della corretta attribuzione della prestazione, è inoltre necessario che nel contratto di lavoro e nelle relative buste paga risulti chiaramente che:

  • il luogo di svolgimento dell’attività coincide con il domicilio del beneficiario;
  • le mansioni del lavoratore riguardano l’assistenza diretta al titolare della prestazione.
TAG: INPS
ALTRI APPROFONDIMENTI
‘Non succede, ma se succede?’: dagli attacchi ai frigoriferi d’Europa alla governance del rischio cyber

‘Non succede, ma se succede?’: dagli attacchi ai frigoriferi d’Europa alla governance del rischio cyber

Redazione AteneoWeb
È bastato alterare da remoto la temperatura di pochi gradi per proiettare la sicurezza industriale in un incubo finora relegato alla fantascienza: centinaia di tonnellate di prodotti deperibili ridotte a...
Liquidazione controllata: lo stato passivo esecutivo come guida vincolante per la distribuzione

Liquidazione controllata: lo stato passivo esecutivo come guida vincolante per la distribuzione

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Una volta insediatosi, il liquidatore nominato dal Tribunale procede all'accertamento del passivo secondo il rito stabilito dall'articolo 273 CCII: riceve le domande dei creditori, predispone il progetto di stato passivo,...
Quella lira non muore mai: le soglie fiscali che non si adeguano all’inflazione

Quella lira non muore mai: le soglie fiscali che non si adeguano all’inflazione

Redazione AteneoWeb
Con l'approvazione del Decreto Legislativo 19 giugno 2026, n. 117, pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 152 alla Gazzetta Ufficiale del 3 luglio 2026, l'ordinamento tributario italiano ha varato il nuovo...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.