IVA 2026: dichiarazione annuale in scadenza il 30 aprile

Si avvicina il termine per l’invio della dichiarazione IVA relativa al periodo d’imposta 2025: i titolari di partita IVA obbligati devono trasmettere il modello IVA 2026 entro il 30 aprile, esclusivamente in modalità telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati.

Soggetti obbligati ed esoneri
L’adempimento riguarda, in generale, imprese e lavoratori autonomi in regime ordinario. Restano invece esclusi diversi soggetti, tra cui i contribuenti in regime forfetario o nei “minimi”, chi ha effettuato esclusivamente operazioni esenti (salvo specifiche eccezioni), nonché alcune categorie particolari come produttori agricoli esonerati e associazioni che applicano regimi agevolati.

Invio telematico e termini di regolarizzazione
La trasmissione deve avvenire tramite i canali Entratel o Fisconline utilizzando il modello approvato dall’Agenzia delle Entrate. La dichiarazione si considera presentata al momento della ricezione dei dati da parte dell’Amministrazione finanziaria, attestata dalla relativa ricevuta telematica.
È comunque possibile regolarizzare l’invio entro 90 giorni dalla scadenza con applicazione delle sanzioni, mentre oltre tale termine la dichiarazione è considerata omessa, pur restando valida ai fini della riscossione dell’imposta.

Modello IVA Base e novità 2026
In alternativa al modello ordinario, i contribuenti che applicano le regole IVA “standard” e non presentano particolari complessità possono utilizzare il modello IVA Base, versione semplificata della dichiarazione.
Tra le principali novità del modello 2026 si segnalano alcuni aggiornamenti tecnici nei quadri dichiarativi, tra cui l’inserimento delle operazioni relative a specifici servizi nel settore della logistica e l’eliminazione di alcune sezioni non più rilevanti, in linea con le modifiche normative intervenute nel corso del 2025.

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