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IT-Wallet: il Garante privacy dice sì alla sperimentazione del Sistema di portafoglio digitale italiano

Newsletter Garante Privacy n. 538 del 10 settembre.

Il Garante privacy ha dato parere favorevole su due schemi di decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri relativi al Sistema di portafoglio digitale italiano (IT-Wallet), previsti dal programma di attuazione del PNRR.
Data la complessità dei trattamenti e dei rischi elevati presenti l’Autorità, in un ottica di collaborazione istituzionale, ha chiesto al Dipartimento per la trasformazione digitale di approntare specifiche garanzie a tutela dei diritti e delle libertà degli interessati.

Cos’è l’IT-Wallet
L’IT-Wallet è il portafoglio digitale italiano pensato per semplificare l’accesso ai servizi pubblici e privati, offrendo una gestione più sicura dell’identità digitale e dei documenti personali, e facilitando così l’interazione tra cittadini, Pubblica Amministrazione e imprese. Consentirà di conservare ed esibire documenti in formato digitale e sarà progressivamente aggiornato per garantire la piena compatibilità con le soluzioni europee di identità digitale (EUDI Wallet).

Per gli utenti che ne faranno richiesta, in questa fase di sperimentazione saranno disponibili:

  • le informazioni destinate ad attestare l’ISEE;
  • il titolo di studio e accademico;
  • i certificati di residenza, godimento dei diritti politici e iscrizione alle liste elettorali;
  • la tessera sanitaria, la patente di guida e la carta europea della disabilità.

Il Garante sarà chiamato a esaminare le misure tecniche e organizzative adottate da un decreto del Dipartimento per la trasformazione digitale per assicurare il rispetto dei principi del GPDR e garantire un livello di sicurezza adeguato ai rischi, all’esito della valutazione d’impatto sulla protezione dei dati. L’Autorità dovrà inoltre essere consultata in merito al regolamento sulle procedure amministrative necessarie alla registrazione al Sistema e sul decreto relativo all’utilizzo dei cosiddetti Servizi Remunerativi, quelli forniti, a pagamento, dalle imprese.

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