QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Intimazioni di pagamento con richiesta di tasse automobilistiche a rischio di prescrizione

In queste prime settimane del nuovo anno le società concessionarie della riscossione stanno provvedendo al recapito di migliaia di intimazioni di pagamento sottese a cartelle di pagamento relative a tasse automobilistiche di anni precedenti non onorate, né validamente opposte dai contribuenti. 
A tal proposito, si ha notizia, che alcuni degli atti esattivi in consegna intimino il versamento di carichi per i quali è già maturata la prescrizione del diritto a riscuotere.

Come noto, per i crediti relativi al cd. bollo auto, nonché ai relativi interessi e sanzioni, l’art. 5, co. 51, D.L.  n. 953/1982, convertito con modificazioni dalla L n. 53/1983, convertito nella L. convertito nella legge 60/86, il termine di prescrizione è fissato alla fine del terzo anno successivo a quello in cui l’imposta doveva essere versata. 

A questo proposito va ribadito il principio espresso da Corte di Cassazione, Ordinanza 5.03.2024, n. 5899 secondo cui la scadenza del termine perentorio sancito per opporsi o impugnare un atto di riscossione mediante ruolo, o comunque di riscossione coattiva, produce soltanto l’effetto sostanziale della irretrattabilità del credito, ma non anche la cd. “conversione” del termine di prescrizione breve eventualmente previsto in quello ordinario decennale.  

Tra l’altro, se è pacifico che la notifica dell’avviso di accertamento determina l’interruzione del termine triennale di prescrizione, cominciando così a decorrere un ulteriore termine triennale ai fini della notifica, della cartella di pagamento, è altrettanto certo che il nuovo termine di prescrizione comincia a decorrere dal giorno successivo alla notifica dell’avviso di accertamento e viene a scadere al compimento del successivo triennio (cf. C.G. Sicilia, sez. XV, Sent. n. 7184/2024, depositata il 30.09.2024).
E’ quindi priva di rilevanza giuridica la posizione assunta da alcuni Concessionari della riscossione, secondo cui il dies a quo sarebbe rinviato al primo giorno dell’anno successivo alla notifica della cartella di pagamento, perché si finirebbe per introdurre un ulteriore differimento della decorrenza del periodo prescrizionale, che non trova fondamento in alcuna disposizione di legge.
In definitiva, dopo aver verificato se siano decorsi i termini di prescrizione relativi ai crediti da omesso versamento della tassa automobilistica, il contribuente potrà valutare se proporre opposizione avverso l’ingiunzione di pagamento.

Si propone, a beneficio dei Lettori, una traccia di ricorso, corredato e motivato da decine di arresti giurisprudenziali, per eccepire in innanzi gli organi della giustizia tributaria, l’annullamento degli avvisi di intimazione (o ingiunzioni fiscali) recanti somme richieste a titolo di tasse automobilistiche. 
In particolare le eccezioni riguardano:

  • l’omessa notifica delle prodromiche iscrizione a ruolo;
  • la decadenza del potere impositivo e decorrenza dei termini prescrizionali.

CLICCA QUI per accedere al documento.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Trasparenza retributiva e parità di genere: dal Comitato Pari Opportunità dei Commercialisti una analisi del D.Lgs. 96/2026

Trasparenza retributiva e parità di genere: dal Comitato Pari Opportunità dei Commercialisti una analisi del D.Lgs. 96/2026

Redazione AteneoWeb
Pubblicato il documento del CPON che esamina i nuovi obblighi per le imprese e le regole di selezione introdotti dal recepimento della direttiva (UE) 2023/970, evidenziando il ruolo centrale dei...
La verifica della Centrale Rischi Banca d’Italia: strumento di vigilanza per il Collegio Sindacale

La verifica della Centrale Rischi Banca d’Italia: strumento di vigilanza per il Collegio Sindacale

Redazione AteneoWeb
Nel moderno sistema di controllo societario, la valutazione della solidità finanziaria di un'impresa non può prescindere dall'analisi delle fonti informative esterne al perimetro aziendale. Tra queste, la Centrale dei Rischi...
Deontologia, normative e protocolli operativi nell’AI Commercialisti

Deontologia, normative e protocolli operativi nell’AI Commercialisti

Redazione AteneoWeb
Questo è il terzo di tre articoli a commento della guida pratica di giugno 2026 pubblicata dal Consiglio dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino....

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.