Operativa dal 19 giugno la firma digitale e l’invio telematico dei contratti anche per ingressi fuori quota e lavoratori qualificati con Carta Blu UE.
Dal 19 giugno è operativa, nell’ambito delle procedure per gli ingressi di lavoratori stranieri al di fuori delle quote previste dal Decreto flussi, una nuova funzionalità del Portale Servizi del Ministero dell’Interno che, all’interno della sezione Sportello Unico Immigrazione, consente la sottoscrizione e l’invio telematico dei contratti di soggiorno tra datori di lavoro e lavoratori stranieri anche nei casi di ingresso in Italia avvenuto tramite percorsi formativi all’estero o attraverso la procedura della Carta Blu UE.
Nel dettaglio, la novità riguarda i lavoratori entrati nel territorio nazionale dopo aver frequentato corsi di formazione professionale e civico-linguistica all’estero, ai sensi dell’articolo 23 del D.Lgs. 286/1998, nonché i lavoratori altamente qualificati ammessi tramite Carta Blu UE, disciplinata dall’articolo 27-quater del medesimo decreto.
Secondo quanto comunicato nell’avviso ufficiale, è ora operativa la funzionalità che consente la stipula del contratto con firma digitale anche per i modelli di domanda BC ed LFE, ferma restando la possibilità per il lavoratore straniero di apporre la firma autografa nei casi previsti dalla normativa vigente.
Il Ministero ricorda inoltre che, una volta effettuato l’ingresso del lavoratore in Italia, è necessario inserire i relativi dati nell’apposita sezione del Portale. Successivamente, il datore di lavoro dovrà procedere alla sottoscrizione e all’invio della documentazione ricevuta tramite posta elettronica certificata (PEC), al fine di completare correttamente la procedura amministrativa.


