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Il Decreto Giustizia è legge

Dopo l’ok definitivo del Senato il decreto Giustizia è diventato legge.
Il Dl, che introduce misure finalizzate ad agevolare il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Pnrr, rende più efficiente il sistema giudiziario italiano, riorganizzando il personale giudiziario per superare le carenze di organico.

I principali interventi riguardano:
Applicazioni a distanza di magistrati ordinari: ampliata fino al 30 giugno 2026 la possibilità di impiegare in modo più flessibile i magistrati addetti all’Ufficio del massimario e presso la Corte di Cassazione. Inoltre, i giudici onorari di pace possono essere destinati in supplenza in caso di mancanza di togati in organico.
Braccialetti elettronici: stanziati 30 milioni di euro per il 2025, da destinare all’accertamento dell’attivabilità, dell’operatività e della funzionalità degli stessi.
Digitalizzazione procedimenti: prosegue il percorso di digitalizzazione dei procedimenti per rendere la giustizia più rapida e accessibile.

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