Un modello operativo per spiegare ai contribuenti regole, accesso e novità del CPB alla luce della metodologia MEF 2026.
È disponibile la nuova lettera per il cliente dedicata al Concordato Preventivo Biennale 2026-2027, uno strumento informativo pensato per commercialisti e professionisti che devono illustrare in modo chiaro e sintetico il funzionamento dell’istituto ai propri assistiti.
L’informativa descrive in chiave operativa il CPB, alla luce delle più recenti evoluzioni normative e della metodologia ufficiale approvata dal MEF, fornendo un supporto concreto nella fase di comunicazione con il cliente.
Cos’è il Concordato Preventivo Biennale
Il Concordato Preventivo Biennale (CPB) è un istituto di natura accertativa basato su un accordo preventivo tra contribuente e Amministrazione finanziaria, finalizzato alla determinazione anticipata dei redditi e del valore della produzione netta da assoggettare a tassazione, con conseguenti benefici sul piano degli adempimenti.
La metodologia di calcolo, sviluppata per le diverse attività economiche, tiene conto degli andamenti del settore, della redditività individuale e delle risultanze degli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA), oltre ai dati disponibili all’Amministrazione finanziaria.
Le novità normative del 2026
Il documento pubblicato recepisce le principali novità introdotte dal quadro normativo più recente, tra cui:
- il decreto del MEF dell’11 maggio 2026, pubblicato in G.U. n. 115 del 20 maggio 2026 (S.O. n. 20), che definisce la metodologia ufficiale di formulazione della proposta di concordato;
- la legge di conversione del D.L. n. 38/2026 (“Decreto fiscale”), approvata dalla Camera dei Deputati il 20 maggio 2026.
L’informativa riepiloga inoltre le principali condizioni di accesso e le esclusioni previste dalla disciplina vigente.
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