Il CdM approva il Ddl immigrazione. Dal blocco navale ai rimpatri

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 161 dell’1 febbraio, ha approvato un disegno di legge che introduce disposizioni in materia di immigrazione e protezione internazionale e per l’attuazione del Patto dell’Unione europea sulla migrazione e l’asilo del 14 maggio 2024.

Il provvedimento introduce una riforma organica finalizzata a rafforzare gli strumenti di contrasto all’immigrazione illegale e a garantire una gestione più rigorosa dei flussi migratori.
Il testo, composto da 17 articoli, si articola in due parti: la prima contiene norme che entreranno in vigore con la pubblicazione della legge in Gazzetta Ufficiale; la seconda attribuisce al Governo un’ampia delega per adottare, entro sei mesi, i decreti legislativi necessari al recepimento delle direttive UE e all’adeguamento ai nuovi regolamenti europei.

Questi i principali contenuti del provvedimento:

  • contrasto all’immigrazione illegale e “blocco navale”. Il testo rafforza le misure di prevenzione alle frontiere, attuando una strategia di tutela dei confini volta a ridurre in modo significativo le partenze irregolari, attraverso:
    • la gestione delle crisi e interdizione delle acque territoriali;
    • la disciplina del trattenimento;
    • l’espulsione giudiziale;
    • il monitoraggio delle frontiere esterne;
    • la procedura di rimpatrio alla frontiera.
  • requisiti stringenti per la protezione complementare e i ricongiungimenti familiari, attraverso l’introduzione di criteri di maggior rigore rispetto agli attuali, che riguardano:
    • la protezione complementare;
    • i ricongiungimenti familiari.
  • modifiche al Testo unico immigrazione e protezione internazionale, che intervengono su diverse criticità del sistema attuale, e che riguardano:
    • l’accoglienza e revoca delle misure;
    • sanzioni e controlli.
  • attuazione del Patto UE e altre deleghe al Governo, attraverso disposizioni per l’integrazione dell’ordinamento italiano con il nuovo Sistema europeo comune di asilo (CEAS). Il Governo è delegato ad adottare decreti legislativi per:
    • il recepimento della direttiva (UE) 2024/1346;
    • l’adeguamento ai Regolamenti 2024/1347 e 2024/1348;
    • il sistema EURODAC e screening.

Per i dettagli leggi il Comunicato Stampa della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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