QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Gli autovelox devono essere periodicamente tarati e verificati. La Cassazione conferma l’orientamento della Corte Costituzionale

In tema di sanzioni amministrative irrogate a seguito di accertamento della violazione dei limiti di velocità mediante autovelox, le apparecchiature di misurazione della velocità devono essere periodicamente tarate e verificate, indipendentemente dal fatto che funzionino automaticamente o alla presenza di operatori ovvero, ancora, tramite sistemi di autodiagnosi; in presenza di contestazione da parte del soggetto sanzionato, peraltro, spetta all'Amministrazione la prova positiva dell'iniziale omologazione e della periodica taratura dello strumento
Le apparecchiature di misurazione della velocità, invero, devono essere periodicamente tarate e verificate nel loro funzionamento e l'effettuazione di tali controlli (che vanno eseguiti a prescindere dal fatto che l'apparecchiatura operi in presenza di operatori o in automatico, senza la presenza degli operatori ovvero, ancora, tramite sistemi di autodiagnosi) dev'essere dimostrata o attestata con apposite certificazioni di omologazione e conformità, non potendo essere provata con altri mezzi di attestazione o dimostrazione del loro corretto funzionamento.

Così si è espressa la Corte di Cassazione, Sezione VI Civile, con l'ordinanza n. 8694 del 17 marzo 2022.
La Suprema Corte ha quindi confermato l'orientamento della Corte Costituzionale che, con la sentenza n. 113 del 2015, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 45, comma 6, del codice della strada "nella parte in cui non prevede che tutte le apparecchiature impiegate nell'accertamento delle violazioni dei limiti di velocità siano sottoposte a verifiche periodiche di funzionalità e di taratura", ed ha, in conseguenza, ritenuto che, in caso di contestazioni circa l'affidabilità dell'apparecchio, com'è avvenuto nella specie, il giudice di merito è tenuto ad accertare se l'apparecchio è stato o non sottoposto alle verifiche di funzionalità e taratura.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Trasparenza retributiva e parità di genere: dal Comitato Pari Opportunità dei Commercialisti una analisi del D.Lgs. 96/2026

Trasparenza retributiva e parità di genere: dal Comitato Pari Opportunità dei Commercialisti una analisi del D.Lgs. 96/2026

Redazione AteneoWeb
Pubblicato il documento del CPON che esamina i nuovi obblighi per le imprese e le regole di selezione introdotti dal recepimento della direttiva (UE) 2023/970, evidenziando il ruolo centrale dei...
La verifica della Centrale Rischi Banca d’Italia: strumento di vigilanza per il Collegio Sindacale

La verifica della Centrale Rischi Banca d’Italia: strumento di vigilanza per il Collegio Sindacale

Redazione AteneoWeb
Nel moderno sistema di controllo societario, la valutazione della solidità finanziaria di un'impresa non può prescindere dall'analisi delle fonti informative esterne al perimetro aziendale. Tra queste, la Centrale dei Rischi...
Deontologia, normative e protocolli operativi nell’AI Commercialisti

Deontologia, normative e protocolli operativi nell’AI Commercialisti

Redazione AteneoWeb
Questo è il terzo di tre articoli a commento della guida pratica di giugno 2026 pubblicata dal Consiglio dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino....

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.