Giornalisti autonomi, comunicazione dei redditi 2025 all’INPGI entro il 30 settembre 2026

È online la procedura per comunicare all’INPGI i redditi derivanti dall’attività giornalistica autonoma svolta nel 2025. Il contributo eventualmente dovuto dovrà essere versato entro il 31 ottobre, anche con possibilità di rateizzazione.

C’è tempo fino alle ore 24 del 30 settembre 2026 per i giornalisti tenuti a comunicare all’INPGI i redditi percepiti nel 2025 attraverso lo svolgimento di attività giornalistica autonoma.
L’Istituto ha infatti attivato la procedura telematica per la dichiarazione reddituale obbligatoria, che deve essere effettuata esclusivamente online. L’adempimento riguarda i redditi prodotti nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025.

Chi deve presentare la dichiarazione

Sono chiamati a trasmettere la comunicazione i giornalisti che nel 2025 hanno svolto attività professionale autonoma attraverso partita IVA, ma anche coloro che hanno esercitato l’attività in forma occasionale.
L’obbligo interessa inoltre i giornalisti che hanno percepito redditi derivanti dalla partecipazione a società semplici o associazioni tra professionisti, così come quelli derivanti dalla cessione del diritto d’autore.

Sono invece esclusi dall’adempimento i giornalisti che nel corso del 2025 hanno lavorato esclusivamente attraverso contratti di collaborazione coordinata e continuativa (CO.CO.CO.). In questo caso, infatti, gli obblighi contributivi verso l’INPGI fanno capo direttamente ai committenti.

Invio online con SPID o CIE

La dichiarazione deve essere presentata tramite il servizio telematico messo a disposizione dall’INPGI, accessibile con SPID o Carta d’identità elettronica (CIE). Qui le istruzioni.
La procedura è disponibile tutti i giorni dalle 8 alle 22. Il termine ultimo per l’invio è fissato alle ore 24 del 30 settembre 2026; una trasmissione effettuata oltre la scadenza comporta l’applicazione della sanzione prevista dal Regolamento dell’Istituto.

Contributo a saldo: pagamento entro il 31 ottobre

Una volta inseriti i dati reddituali, il sistema determina automaticamente l’eventuale contributo previdenziale a saldo dovuto sulla base dei redditi dichiarati.
Il pagamento deve essere effettuato entro il 31 ottobre 2026 in un’unica soluzione. È comunque possibile chiedere la rateizzazione dell’importo in tre rate mensili, con scadenze fissate al 31 ottobre, 30 novembre e 31 dicembre 2026.

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