QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Determinazione degli importi dell’indennizzo alle vittime dei reati intenzionali violenti: il Decreto in GU

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 18 del 23-01-2020 è stato pubblicato il Decreto 22 novembre 2019 del Ministero dell’Interno con il quale vengono determinati gli importi dell’indennizzo alle vittime dei reati intenzionali violenti.

Come riportato all’art. 1 del decreto, gli importi dell’indennizzo di cui all’art. 11 della legge 7 luglio 2016, n.122, sono determinati nella seguente misura:

a) per il delitto di omicidio, nell’importo fisso di euro 50.000; b) per il delitto di omicidio commesso dal coniuge, anche separato o divorziato, o da persona che e’ o e’ stata legata da relazione affettiva alla persona offesa, nell’importo fisso di euro 60.000 esclusivamente in favore dei figli della vittima;
c) per il delitto di violenza sessuale, salvo che ricorra la circostanza attenuante del caso di minore gravita’ prevista dall’art. 609-bis, terzo comma, del codice penale, nell’importo fisso di euro 25.000;
d) per il delitto di lesioni personali gravissime di cui all’art. 583, comma 2, del codice penale, e per il delitto di deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso di cui all’art. 583-quinquies del codice penale nell’importo fisso di euro 25.000.

Per i delitti indicati nel comma 1, l’importo fisso dell’indennizzo è incrementato di una somma equivalente alle spese mediche e assistenziali documentate, fino a un massimo di euro
10.000.

Per i delitti diversi da quelli di cui al comma 1 l’indennizzo è erogato solo per la rifusione delle spese mediche e assistenziali documentate, fino a un massimo di euro 15.000.

Clicca qui per leggere il Decreto.

ALTRI APPROFONDIMENTI

ESG e Collegio sindacale: SCIGR, assetto organizzativo, flussi informativi e rapporti con il revisore della sostenibilità

Redazione AteneoWeb
Proseguendo nell'analisi del documento del CNDCEC, emerge con chiarezza come il ruolo del collegio sindacale richieda un'immersione profonda nelle dinamiche operative della società, a partire dalla valutazione dell'adeguatezza del Sistema...

Riforma della Previdenza complementare 2026: le novità in vigore dal 1° luglio 2026

Redazione AteneoWeb
Dal capitale liquidabile alle nuove regole fiscali: il riassetto della previdenza integrativa tra flessibilità, incentivi e adesione automatica....

Riforma RUNTS 2026: le novità del DM 2/2026 per gli Enti del terzo settore

Redazione AteneoWeb
Nuove regole per il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. Il DM 2/2026 interviene sulla disciplina del RUNTS con misure di semplificazione e digitalizzazione che puntano a rendere più snelle...

Aggiungi AteneoWeb alle tue fonti preferite su Google

Da qualche giorno, anche in Italia Google ha introdotto una funzione che consente di avere maggiore controllo sulle notizie visualizzate.

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.