Nella nuova Circolare Inps il dettaglio di tutte le fasce reddituali e i corrispondenti importi aggiornati.
Dal 1° luglio 2026 cambiano i limiti di reddito e gli importi dell’Assegno per il Nucleo Familiare (ANF). L’Inps, con la consueta circolare annuale, ha infatti comunicato la rivalutazione delle tabelle reddituali e delle prestazioni, che resteranno in vigore fino al 30 giugno 2027, e ricorda che la prestazione spetta esclusivamente a nuclei familiari composti da coniugi senza figli a carico, fratelli e sorelle, oppure nipoti in assenza di figli nel nucleo.
L’aggiornamento tiene conto dell’adeguamento all’inflazione, calcolato sulla base dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo (FOI) relativo al periodo 2024-2025, che per quest’anno registra un incremento dell’1,4%.
Rivalutazione 2026: nuove tabelle e importi
La rivalutazione comporta l’adeguamento dei livelli di reddito familiare utilizzati per determinare sia l’accesso sia l’importo dell’ANF. Le nuove tabelle, aggiornate dell’1,4%, incidono quindi direttamente sul calcolo della prestazione mensile, ma anche sugli importi giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali.
I nuovi livelli reddituali e i relativi importi saranno applicati automaticamente dai datori di lavoro nelle buste paga a partire dalle competenze di luglio 2026. Per la consultazione dettagliata delle fasce e degli importi aggiornati è possibile fare riferimento all’Allegato 1 della Circolare Inps n. 61 del 26 maggio 2026.