QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Carte tachigrafe di nuova generazione – Dal 15 giugno obbligatorio il nuovo “tachigrafo intelligente” sui nuovi veicoli

Il 15 giugno scorso sono entrate in vigore le nuove norme che riguardano il tachigrafo intelligente di cui all’art. 8 del Regolamento (UE) 165/2014.

A decorrere da tale data tutti i veicoli di nuova immatricolazione adibiti al trasporto di merci di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate dovranno essere dotati di tachigrafo intelligente. Si tratta di un apparecchio digitale di seconda generazione che prevede una connessione al sistema globale di navigazione satellitare – GNSS, una comunicazione remota ai fini di diagnosi precoce ed un’interfaccia facoltativa con i sistemi di trasporto intelligenti.

Per quanto riguarda le carte tachigrafiche, le attuali carte conducente, azienda e controllo rimarranno valide e interoperabili su tutte le generazioni dei tachigrafi digitali e non dovranno essere sostituite, se non alla loro scadenza quinquennale o nei casi di smarrimento, sottrazione o deterioramento della carta, documentato con apposta denuncia alle autorità competenti.

Al contrario, le carte officina, a decorrere dal 15 giugno 2019 devono essere sostituite con le nuove carte, necessarie per la calibratura dei tachigrafi intelligenti sui nuovi autoveicoli da immatricolare.

In merito a questo nuovo rilascio Unioncamere fa sapere che i problemi di natura tecnica sorti inizialmente, sono in via di definizione.

Ricordiamo che le istanze per le carte di nuova generazione potranno essere regolarmente presentate alla Camera di commercio competente per territorio utilizzando la consueta modulistica, approvata con decreto dirigenziale del 12 luglio 2019.

Ecco le principali novità di maggior rilievo dei nuovi tachigrafi.

Registrazione della posizione del veicolo nel corso del periodo di lavoro giornaliero: attraverso una connessione al sistema globale di navigazione satellitare (GNSS) viene registrata automaticamente la posizione del veicolo, in corrispondenza sia del luogo d’inizio del periodo di lavoro giornaliero, sia del luogo raggiunto ogni tre ore di periodo complessivo di guida e anche il luogo di fine del periodo di lavoro giornaliero.

Il nuovo regolamento 2018/502 specifica che la posizione viene rilevata a ogni multiplo di tre ore del “periodo di guida cumulativo”, che non viene mai resettato: quindi ogni 3 ore di movimento del veicolo, in qualsiasi modo effettuate, sarà registrata la posizione.

È bene ricordare inoltre che, per tutti i mezzi già immatricolati alla data del 14 giugno 2019 non sussiste alcun obbligo di integrare il tachigrafo digitale con il nuovo “intelligente”, a condizione che svolgano trasporti nazionali e che lo Stato membro di loro prima immatricolazione non disponga diversamente. In caso contrario (trasporti internazionali o di cabotaggio, diversa statuizione dello Stato membro di appartenenza), anche i mezzi attualmente circolanti dovranno dotarsi di tachigrafo intelligente entro i prossimi 15 anni (giugno 2034).

Vogliamo infine segnalare che Unioncamere ha reso noto che, a causa di problemi di natura tecnica connessi al cambio della linea produttiva per la fabbricazione delle nuove carte, potrebbero esserci dei ritardi nel rilascio delle stesse ai conducenti che ne abbiano fatto richiesta a causa di smarrimento, sottrazione, deterioramento ovvero perché scadute di validità.

A seguito di tale segnalazione il Ministero dell’interno, con circolare del 10 luglio 2019, Prot. 200/A/6175/19/111/20/3, ha comunicato che al conducente che abbia effettuato le registrazioni manuali come previsto dall’art. 35 del Regolamento (UE) 165/2014, ed esibisca la ricevuta dell’istanza di sostituzione, a prescindere dal momento in cui quest’ultima sia sta presentata, non dovrà essere applicata alcuna sanzione.

Per saperne di più dal sito Unioncamere clicca qui.
Per scaricare il testo del regolamento (UE) 165/2014 clicca qui.
Per scaricare il testo del regolamento (UE) 2018/502 clicca qui.
Per scaricare il testo della circolare del Ministero dell’interno clicca qui.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Gli strumenti di regolazione della crisi e dell’insolvenza di cui al Titolo IV del CCII

Gli strumenti di regolazione della crisi e dell’insolvenza di cui al Titolo IV del CCII

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Dal piano attestato di risanamento al concordato preventivo: panoramica degli strumenti previsti dal Codice della crisi per affrontare il sovraindebitamento, la crisi e l’insolvenza....
Guida 2026 agli onorari Commercialisti: il Prontuario ANC e il nuovo software

Guida 2026 agli onorari Commercialisti: il Prontuario ANC e il nuovo software

Redazione AteneoWeb
Le linee guida 2026 dell'ANC sugli onorari Commercialisti. Analisi accurata del prontuario e l'utilità del software AteneoWeb per calcolare i compensi....
Il lato oscuro del regime forfettario: rischi, cause ostative e criticità operative nel 2026

Il lato oscuro del regime forfettario: rischi, cause ostative e criticità operative nel 2026

Redazione AteneoWeb
Anche il regime forfettario nasconde molte insidie: limiti di fatturato, cause ostative ed errori operativi e la sbandierata “semplicità” del regime rischia di far abbassare l’attenzione....

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.