Bonus dipendenti fino a 20.000 euro: contano solo i giorni retribuiti

Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sul calcolo dei giorni di lavoro dipendente rilevanti per la determinazione della somma integrativa prevista dalla legge di bilancio 2025.

Con Risposta ad interpello n. 7 del 16 gennaio l’Agenzia delle entrate fornisce due importanti chiarimenti in merito alla corretta individuazione dei “giorni di lavoro dipendente” da utilizzare per il calcolo del “reddito annuale teorico”, ai sensi dell’art. 1, commi 4 e 5, della Legge di bilancio 2025, che riconosce una somma integrativa ai titolari di reddito di lavoro dipendente con reddito complessivo non superiore a 20.000 euro, determinata applicando specifiche percentuali al reddito percepito, previa individuazione del reddito annuale teorico, rapportato all’intero anno.

L’istanza è stata presentata da un’Azienda sanitaria locale, in qualità di sostituto d’imposta, che ha chiesto come debbano essere conteggiati i giorni di lavoro nel caso in cui il dipendente, pur formalmente in forza, non abbia percepito retribuzione per alcune giornate dell’anno a causa, ad esempio, di aspettative, permessi non retribuiti o sospensioni dal servizio. 
In particolare, il quesito riguardava due ipotesi: l’assenza parziale di giorni retribuiti nel corso dell’anno e l’assenza totale di giorni lavorati, a fronte della corresponsione di somme non collegate alla presenza in servizio.

Con riferimento al primo caso, l’Agenzia ha chiarito che, ai fini del calcolo del reddito annuale teorico, i “giorni di lavoro dipendente” da considerare sono esclusivamente quelli per i quali il lavoratore ha effettivamente percepito una retribuzione, dovendosi escludere le giornate prive di qualsiasi emolumento, anche sotto forma di retribuzione differita.
Diversamente, nell’ipotesi di assenza totale di giorni lavorati nell’anno, qualora siano corrisposte somme che non si riferiscono all’attività svolta nel periodo d’imposta (come arretrati o competenze accessorie), l’Agenzia ha ritenuto che non spetti alcuna somma.

ALTRI APPROFONDIMENTI
‘Non succede, ma se succede?’: dagli attacchi ai frigoriferi d’Europa alla governance del rischio cyber

‘Non succede, ma se succede?’: dagli attacchi ai frigoriferi d’Europa alla governance del rischio cyber

Redazione AteneoWeb
È bastato alterare da remoto la temperatura di pochi gradi per proiettare la sicurezza industriale in un incubo finora relegato alla fantascienza: centinaia di tonnellate di prodotti deperibili ridotte a...
Liquidazione controllata: lo stato passivo esecutivo come guida vincolante per la distribuzione

Liquidazione controllata: lo stato passivo esecutivo come guida vincolante per la distribuzione

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Una volta insediatosi, il liquidatore nominato dal Tribunale procede all'accertamento del passivo secondo il rito stabilito dall'articolo 273 CCII: riceve le domande dei creditori, predispone il progetto di stato passivo,...
Quella lira non muore mai: le soglie fiscali che non si adeguano all’inflazione

Quella lira non muore mai: le soglie fiscali che non si adeguano all’inflazione

Redazione AteneoWeb
Con l'approvazione del Decreto Legislativo 19 giugno 2026, n. 117, pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 152 alla Gazzetta Ufficiale del 3 luglio 2026, l'ordinamento tributario italiano ha varato il nuovo...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.