Avvocati, cambia l’esame di Stato: prove scritte in presenza con codici annotati

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 176 del 4 giugno, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di giustizia e per l’attuazione del patto dell’Unione europea sulla migrazione e l’asilo del 14 maggio 2024.

Tra le misure in materia di giustizia il decreto interviene anche sulla disciplina dell’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione forense, prevedendo il ritorno delle prove scritte in presenza con i codici annotati.
In particolare, l’esame di svolgerà in un’unica sessione annuale e si articolerà in due prove scritte e in una prova orale. Le prove scritte si terranno in presenza e con il solo ausilio dei codici annotati con la giurisprudenza. 

Il decreto disciplina inoltre l’oggetto delle prove, i criteri di valutazione, le modalità di ammissione alla prova orale, nonché la composizione delle commissioni e delle sottocommissioni d’esame. Viene altresì definito il quadro regolatorio applicabile a decorrere dalla prima sessione utile successiva all’entrata in vigore del provvedimento.

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